Posts tagged ‘Economia-Italia’

marzo 22, 2013

Cipro è solo l’inizio.

Il contagio e’ gia’ in atto. Mentre il ministro spagnolo dell’Economia Luis De Guindos ha proclamato in Senato che “i depositi in banca sotto i 100 mila euro sono sacri e che i risparmiatori non si devo allarmare”, la Spagna ha cambiato una norma costituzionale che consente una tassa sui depositi delle banche. Una norma prima proibita per legge, che potrebbe in caso di bisogno aprire la strada a un prelievo forzoso una tantum dai conti bancari, nella forma di una tassazione dei risparmi. Il concetto e’: se le banche vengono tassate dallo Stato, a chi faranno pagare il conto se non ai correntisti?

Per il momento lo stato sostiene che tale tassa, che gli istituti dovranno pagare allo Stato in proporzione all’entita’ dei propri depositi, “non sara’ molto piu’ alta dello 0%” e che e’ rivolta a quelle regioni che “non hanno compiuto alcuno sforzo per raccogliere entrate fiscali”.

marzo 3, 2013

Copiate Hollande che è socialista.

Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo”: – Ha …abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il
ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate.
Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava
l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo: “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”.
– Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.
– Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali.
– Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale.
– Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate.
– Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o lasciare.
– Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme singole” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finché il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande. Il tutto senza toccare il pareggio di bilancio.
– Risultato: ma guarda un po’…….. SURPRISE!! Lo spread con i bund tedeschi è sceso, per magia. E’ arrivato a 101 (da noi viaggia intorno a 470). L’inflazione non è salita. La competitività e la produttività nazionale è aumentata nel mese di giugno per la prima volta da tre anni a questa parte.

marzo 3, 2013

Beppe Grillo piromane o pompiere?

   Beppe Grillo non salverà l’Italia, questo è certo. Continua  a fare il saltimbanco e a dire tutto ed il contrario di tutto. Non ha gli strumenti e la cultura politica per gestire una situazione più grande di lui e si abbandona al catastrofismo di Casaleggio come unica via di uscita. Piuttosto fa vomitare il falso modernismo di Bersani e Berlusconi che pur di ingraziarsi il Giullare che si è fatto Re hanno cominciato a parlare lo stesso linguaggio. Parlare ma non praticare perchè ognuno di loro ha un retropensiero. Berlusconi vuol continuare a depredare lo Stato come ha fatto negli ultimi venti anni. D’Alema vuol fare il presidente della Repubblica e Bersani è un personaggio in cerca d’autore che si è trovato a ricoprire un ruolo più grande di lui. Nessuno di questi signori nè tantomeno Napolitano ci porteranno fuori dal pantano.Un pantano in cui ci ha portato il capitalismo internazionale che vuol fare in europa con gli strumenti finanziari, quello che ha fatto in Iraq ed in Afghanistan con il sangue. Solo noi potremo salvarci se cominceremo aparlare un linguaggio nuovo ed allo stesso tempo vecchio. Se parleremo di solidarietà, di protezione dei deboli, se comprenderemo che il potere è nelle nostre mani e che dovremo usare questo potere per costruire una società che parta dal basso e che parli il linguaggio dei padri del socialismo, dei partigiani caduti sulle montagne duramnte la Resistenza, degli operai massacrati davanti alle fabbriche, dei martiri uccisi dalle polizie fasciste in tutto il mondo. Non esite l’uomo della Provvidenza. Grillo è nessuno, noi siamo tutto. Se le parole sono importanti, non meno lo è la gestualità e l’uso del linguaggio ecco perchè l’arruffapopolo ligure non mi convincerà mai della bontà del suo pensiero.

marzo 2, 2013

Good luck Italy!

buona fortuna italiaThe M5s is being coherent with their policies of not alliate with the old political parties under certain conditions as they think to fight against the corruption in the parlamentary system is an imperative. in the meantime the MS5 is the only party refusing to accept the economical remboursement to political parties as they consider that money belongs to the people,not the political system.another sign of coherence. they’ll probably have to face another alliance between PD and the corrupted berlusconian PDL.good luck Italy!

marzo 2, 2013

La risposta.

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