Posts tagged ‘ecoconsigli’

aprile 23, 2010

Earth Day: le 10 piccole azioni per salvare il Pianeta. Basteranno?

1)Utilizzare l’auto il meno possibile e preferire i mezzi pubblici o la bicicletta o spostarsi a piedi.

2. Ridurre l’utilizzo di elettrodomestici (acquistare quelli di classe A) e utilizzarli a pieno carico, tenere il frigo a 5°C o più e il riscaldamento a non più di 21°C, abbassare o spegnere (quando non serve) il riscaldamento, usare la luce solo se necessaria e sostituire le vecchie lampadine con quelle a fluorescenza, spegnere gli standby.

3. Acquistare cibo locale che non abbia percorso molti km per arrivare alla nostra tavola e usare sacchi in tela per fare la spesa e cucinare con pentole a pressione o con coperchio.

4. Non sprecare l’acqua potabile (ridurre il consumo e applicare i vaporizzatori), non utilizzare l’acqua in bottiglia e le stoviglie in plastica.

5. Ridurre i rifiuti e attuare la raccolta differenziata.

6. Piantare alberi e piante se si possiede un pezzo di terreno, usare carta riciclata, acquistare mobili di legno certificato FSC e limitare l’arrivo di posta pubblicitaria.

7. Ridurre o abolire il consumo di carne e pesce e mangiare più frutta e verdura locali.

8.Installare, se possibile, pannelli solarifotovoltaici o piccoli generatori eolici a casa propria, installare doppie finestre o rivestirle con materiali isolanti.

9. Convincere i propri amici, parenti, vicini, studenti e conoscenti per mezzo di dialoghi, e-mail, chat, lettere, etc. a fare lo stesso.

10. Convincere i propri amministratori comunali a piantare alberi in città ridurre il traffico urbano, ad utilizzare negli uffici pubblici carta riciclata e mobili FSC, ad incentivare i cittadini all’utilizzo di pannelli solari.

aprile 20, 2010

Proteggere il tonno dall’estinzione con una ricetta: spaghetti al tonno fujuto.

A Napoli c’è una famosa ricetta: spaghetti alle vongole fujute. Ossia sono spaghetti conditi da pomodorini freschi fatti saltare in padella con aglio e profumati al prezzemolo anziché al basilico, il che fa esclamare: e le vongole dove sono? Fujute!, cioè scappate via. Il fatto che le vongole non ci siano è per ragioni puramente economiche! Ma vi assicuro che gli spaghetti sono altrettanto squisiti anche in assenza dei bivalve.

Ebbene, gli amici di veganblog, adottano lo stesso principio di fuga per questioni etiche e propongono una ricetta estiva, che ci ricorda il mare e le vacanze ma senza il tonno. Il che gioca doppiamente a nostro favore: con un piccolo gesto evitiamo di mettere nei nostri piatti un po’ di tonno che in questo momento, causa pesca intensiva, rischia l’estinzione. Nel caso, valutaste che proprio, no, non ne riuscite a fare a meno, consultate la lista delle scatolette da evitare stilata da Greenpeace. (Ecoblog)http://www.ecoblog.it/

Ingredienti per due persone:

2 etti di spaghetti (meglio integrali o se non integrali Senatore Cappelli); mezza bottiglia salsa di pomodoro bio, 80 g granulare di soia; un gambetto di sedano; una carotina; mezza cipolla (se grande, intera se piccola); uno spicchio d’aglio nudo; un pugnettino d’alghe (io ho usato arame, kombu, spirulina); una grattugiata di noce moscata; peperoncino, 1 foglia di alloro; prezzemolo; olio extra vergine d’oliva (bono) sabino; pecorino veg.

aprile 12, 2010

Giappone: inaugurati due parcheggi solari unicamente per la ricarica delle biciclette elettriche.

Parcheggio bicicletteIn Giappone certo, e in quale altro posto si rendono concrete iniziative di questo tipo? Nel Paese del Sol levante sono stati infatti inaugurati qualche settimana fa due parcheggi solari per biciclette elettriche. Luogo della particolare iniziativa il municipio di Setagaya, nei pressi di Tokyo. Ciascun “solar parking” è stato progettato dalla Sanyo ed è dotato di una speciale pensilina su cui sono installati ben 46 metri quadri di pannelli fotovoltaici con una potenza complessiva di 7,5 kW. Nonostante la non enorme potenza installata sembrerebbe che i kWh prodotti siano sufficienti per ricaricare un sistema di batterie al litio capace, a sua volta, di alimentare circa cento biciclette ibride nonché l’intero sistema di illuminazione a led dei due parcheggi.La novità del sistema, rispetto all’uso di bici elettriche in altre città, sta quindi nell’aver combinato l’uso dei pannelli fotovoltaici al sistema di batterie al litio senza ricorrere ad alcuna fonte di alimentazione esterna. Un’iniziativa sicuramente interessante che, dato il suo costo non proibitivo e l’originalità, potrebbe essere preso da esempio dalle nostre amministrazioni pubbliche locali per la stesura di piani di mobilità ciclabile nei centri urbani. Perchè da noi questo non succede? (ecoblog)

marzo 25, 2010

Adotta la campagna.

Molti italiani hanno iniziato a adottare pecore, mucche, maiali e orti per avere prodotti genuini, freschi e di stagione.

L’idea non è nuovissima e in passato era abbastanza comune prenotare in masseria miele, uova, maiale o verdure fresche da andare a ritirare o farsi consegnare a casa. Oggi, accanto al rifornimento fatto direttamente in azienda agricola, si aggiunge, grazie all’ausilio tecnico di webcam e internet, la possibilità di seguire più da vicino i processi produttivi senza però entrare nel merito della produzione stessa: ecco che si parla, perciò, di adozione a distanza di un orto, un maiale, una pecora.

Coldiretti conferma il trend al primo Salone dell’Innovazione, all’interno dell’ Assemblea dei giovani della Coldiretti dove è stato stimato che sono circa centomila gli italiani che in una sorta di gigantesco Farmville coltivano o allevano a distanza.

Tra le adozioni più innovative una riguarda un intero campo di grano coltivato con varietà antiche come Verna, Gentil rosso e Frassinetto, promosso dall’azienda Baugiano. Il grano sarà usato per produrre la schiacciata toscana distribuita poi nelle mense scolastiche; l’adozione di un albero da frutta, che costa tra i 56 e i 59 euro annui e garantisce almeno 15kg di frutta.(ecoblog)

marzo 12, 2010

Spagna: Zapatero scommette sull’eolico come prima fonte di energia

 

Il premier spagnolo ZapateroIl  Governo spagnolo di Zapatero ha approvato un particolare piano energetico nazionale. Fra i contenuti più interessanti senza dubbio vi è la parte relativa all’energia prodotta dal vento. Ebbene, secondo gli intenti governativi, l’obiettivo sarebbe quello secondo cui entro i prossimi dieci anni il mix delle fonti energetiche del Paese dovrà essere rappresentato nella percentuale maggiore dalla fonte eolica.

Numeri alla mano l’energia prodotta con il vento dovrà essere costituita, al 2020, da una percentuale di almeno il 22,3%. Cifre da capogiro, in quanto si dovrà arrivare ad una potenza eolica installata di almeno 74.547 MW , ovvero quasi il doppio rispetto agli attuali 39.721 MW istallati che rappresentano senza dubbio già un ottimo risultato.

Resta da capire perchè l’Italia non faccia la stessa scelta privilegiando l’eolico e il solare.

febbraio 26, 2010

La plastica che viene dallo zucchero

plastica compostabileRiuscite ad immaginarvi mentre schiacciate la bottiglia di plastica ed invece che nell’apposito contenitore per la raccolta differenziata, la mettete nel cestino del compost sotto il lavandino? Lo scenario potrebbe diventare reale grazie alla scoperta di un gruppo di ricercatori dell’Imperial College di Londra, impegnati a rendere più ecologici plastica e derivati destinati al contenitori di cibo e bevande.

I contenitori di plastica del futuro saranno fatti di una plastica il cui polimero proviene dagli zuccheri derivanti dal riciclo di rifiuti agricoli o alimentari o dal mais, ed è biodegradabile. Lo zucchero ricco di ossigeno della plastica nel nuovo polimero fa sì che venga assorbita molta acqua e che il contenitore possa finire nel cestino del compost, per poi essere utilizzato come fertilizzante per il giardino.

In più, poiché il polimero viene creato dai rifiuti, è a sua volta molto più economico e conveniente da produrre rispetto alla plastica così come la conosciamo oggi.

febbraio 24, 2010

42 consigli per andare in bicicletta tutto l’inverno

Ogni anno Treehugger e Planet Green stilano la lista dei consigli più utili per coloro che scelgono la bici come mezzo di trasporto, per potersi muoversi sulle due ruote facilmente e sopravvivere al freddo senza problemi. Per il 2010 hanno affidato a Lloyd Alter, che vive e pedala a Toronto, la lista dei 42 suggerimenti andare in bici in inverno.

Se anche per voi la bicicletta è prima un mezzo di trasporto e poi uno sport, allora la prima cosa da fare è sentirsi comodi, per potersi muoversi facilmente come sull’autobus o a piedi, non importa quanti cm di neve ci siano là fuori. Pedalare a Toronto non è come pedalare a Copenaghen, e pedalare a Roma è già pericoloso con la pioggia, figuriamoci in caso di neve, ma Lloyd è pronto a fornire tutti i consigli necessari, dall’abbigliamento alle luci, alle manovre. Ognuno potrà adattarli alla propria quotidianità o suggerirne di nuovi. Siccome l’inverno è ancora lungo, chi ha scelto la bici come mezzo per i proori spostamenti troverà davvero interessanti i consigli di Lloyd su come pedalare in libertà nonostante freddo e neve.

febbraio 18, 2010

Senza stand-by si risparmia il 10%.

 L’Autorità per l’energia inizia la crociata contro lo stand-by. Da tempo la modalità d’attesa degli elettrodomestici è nel mirino di ecologisti e, più in generale, degli amanti del risparmio energetico. La soluzione più diffusa, e più consigliata, fino a questo momento è stata la famosa “ciabatta”: tutti gli elettrodomestici collegati ad una presa con interruttore che permette, in un sol colpo, di spegnerli completamente. Ora, però, l’Autorità vuole andare oltre e favorire una soluzione industriale che sa di piccola rivoluzione.

L’idea dell’Autorità per l’energia è quella di estendere i certificati bianchi, cioè i “titoli di efficienza energetica”, anche agli elettrodomestici che siano privi di ogni dispositivo di stand-by. Se fino ad oggi si sono premiati le lavatrici, le televisioni e i frigoriferi a basso consumo ora si vuole fare lo stesso per eliminare la modalità di attesa dei televisori, decoder, lettori Dvd.

Infatti Con la delibera EEN 2/10 l’Autorità per l’energia ha previsto sconti dal 40 al 60% per gli elettrodomestici che faranno a meno dello stand-by. Quando sono in stand-by gli elettrodomestici consumano poco, ma nel corso della giornata sono più le ore in cui restano in attesa che quelle in cui stanno accesi. Se l’iniziativa avrà successo l’Autorità prevede un risparmio che può arrivare anche al 10% della bolletta elettrica complessiva.

 Se tutto andrà bene, quindi, si potrà incrementare la già buona performance della prima trance di incentivi al risparmio che, fino ad oggi, grazie alla sostituzione dei vecchi elettrodomestici ha portato a minori consumi per cinque tonnelate equivalenti di petrolio. Quanto due centrali da 600 MW attive tutto il giorno per un anno.