Posts tagged ‘eccesso’

marzo 7, 2013

Liposuzione e lipofilling le pratiche estetiche più amate dagli italiani

È la , ossia l’eliminazione del  in , l’ di  estetica più praticato nel 2012 in Italia, mentre l’aumento del seno, il più praticato nel 2011, finisce addirittura fuori dal podio, al quarto posto.cellule grasso 259x300 Liposuzione e lipofilling le pratiche estetiche più amate dagli italiani È quanto emerge dai dati dell’Associazione Italiana di  Plastica Estetica (Aicpe), presentati in occasione del convegno “estetica: facciamo il punto” organizzato a Firenze il 2 e 3 marzo. “Per il secondo anno consecutivo abbiamo realizzato un’indagine dedicata alla  plastica a fine estetico – afferma il presidente di Aicpe, Giovanni Botti -. Lo scopo è cogliere tendenze e fotografare delle situazioni, per capire quale direzione sta prendendo questo settore, che oggi ricopre un ruolo all’interno della nostra società”.

Dal sondaggio, a cui hanno risposto 255 chirurghi plastici in tutta Italia, risulta che nel 2012 la  plastica ha registrato un calo: quasi 9 specialisti su 10 (88%) dichiarano di aver operato meno dell’anno precedente, con un calo dell’attività compreso tra il 10 e il 15%.al terzo posto si impone il  di autologo, che si conferma una delle novità più importanti del settore. “L’innesto di  prevede di iniettare del precedentemente prelevato da una zona del  in un’altra – precisa Botti -. Piace perché consente di ottenere risultati naturali utilizzando tessuto proprio e non sostanze di sintesi o protesi. Si tratta di una tendenza in atto: basti pensare che l’anno scorso in Gran Bretagna per la prima volta, il numero di interventi di innesto di  () ha superato, seppur di poco, quello delle liposuzioni. Occorre peraltro ricordare che il tessuto adiposo da trapiantare è dapprima prelevato in un’altra zona del  ricorrendo comunque perlomeno a una e.

gennaio 14, 2012

Scoperto il meccanismo-legame tra sale ed ipertensione.

Un team di ricercatori della Boston University School of Medicine (BUSM), sfata il luogo comune secondo cui l’ e’ semplicemente dovuta all’ di nelle .

 

Pubblicato online sul Journal of Hypertension, lo studio dimostra che l’ di stimola il per la produzione di , che a sua volta e’ causa di costrizione delle e di . La ricerca e’ stata condotta da Irene Gavras e Haralambos Gavras, entrambi professori di Medicina presso la BUSM. “Lo scopo di questo lavoro – ha dichiarato la Gavras – e’ quello di correggere un concetto erroneo prevalso per molti anni, nonostante evidenze scientifiche abbiano da tempo mostrato il contrario”.