Posts tagged ‘E Street Band’

settembre 8, 2011

Bruce Springsteen, artista di strada a Boston.

Bruce Springsteen e la strada lo sappiamo hanno un rapporto privilegiato. Dallo storico gruppo che lo accompagna fin dagli esordi, la E-Street Band, sino alle interminabili tournée on the road. Ma questa volta il boss è andato oltre. Mentre si trovava a Boston, in visita di suo figlio, ha imbracciato la chitarra in un parco pubblico della città e ha intrattenuto i passanti per qualche secondo. Una piccola esibizione improvvisata ma non un unicum nella storia della musica. In passato hanno creato subbuglio per le strade il live dei Beatles sul tetto a Londra o degli U2 nel 2004 per le vie di New York.

Lo stesso Springsteen nel 1988 ha regalato ai suoi fan un mini concerto da busker a Copenhagen nel 1988. Non ci resta che gettare un dollaro nella custodia del boss.

giugno 30, 2011

Bruce Springsteen ricorda Clarence Clemons.

Bruce Springsteen a cuore aperto. Il Boss ha postato nella home page del suo sito brucespringsteen.net, un riassunto dell’elogio funebre recitato ai funerali del suo amico e sassofonista Clarence Clemons, anzi semplicemente «C» come lo chiama. Un discorso pieno di dolcezza, di ricordi, di commozione e di onestà, anche nel descrivere i difetti dell’uomo, come solo un amico sa e può fare.

«Quelli che sono entrati nella vita di Clarence, hanno condiviso con lui il suo amore e la sua confusione», dice il Boss. Springsteen si rivolge ai tre figli di Clemons: «Vostro papà ha vissuto facendo quello che voleva fare e lasciando che le schegge, umane e non solo, cadessero a caso. Come molti di noi, era capace di grandi gesti ma anche di fare casini pazzeschi». Certo, sottolinea Springsteen, «ci voleva un paese intero per prendersi cura» di lui ma «quando accendeva la lampadina dell’amore illuminava il tuo mondo». Bruce ci porta dietro le quinte della E Street Band. Ricorda che sin dall’inizio della carriera «Clarence lo sciamano» negli alberghi e nei camerini costruiva il «Tempio del Soul», una zona intima con «sciarpe colorate sulle luci, candele profumate, incenso, patchouli, erbe e musica» e fortunato chi ci aveva accesso.

giugno 20, 2011

È morto Clarence Clemons: onore a una leggenda del rock.Rest In Peace Big Man

È morto sabato notte Clarence Clemons, lo storico sassofonista della E Street Band di Bruce Springsteen, dopo che una settimana fa era stato colpito da un ictus mentre si trovava nella sua casa in Florida. Il Boss si è detto «distrutto dal dolore», riferisce la Cnn: «Ha sempre dato il massimo, ogni volta che è salito sul palco. Era un grande amico, il mio socio», ha aggiunto Springsteen. «Clarence ha vissuto una vita meravigliosa. Amava il sassofono, ha amato i nostri fan e ha dato tutto quello che aveva ogni sera sul palco».

Clemons nacque a Norfolk, in Virginia, l’11 gennaio del 1942. All’età di 9 anni suo padre gli comprò un sax alto come regalo di Natale e gli pagò alcune lezioni di musica. Ma ben presto Clarence scelse il sax baritono e iniziò a suonare nella jazz band della sua scuola superiore. Lo zio influenzò profondamente la crescita musicale di Clemons quando gli regalò un disco di King Curtis. Tra il 1961 e il 1965 al Maryland State College Clemons Clemons formò la sua prima band The Vibratones che suonava cover di James Brown.

La prima volta che Bruce incontrò Clemons fu nel settembre del 1971. Nel luglio del 1972, Springsteen incominciò la registrazione del suo disco di debutto “Greetings from Asbury Park, N.J.”

giugno 19, 2010

Buonanotte compagni.

Come diceva Bruce Springsteen “la vita ha i suoi paradossi”come il rock ” che porta con sè una certa gioia, una felicità che è ciò per cui vale la pena vivere, ma parla anche sempre del gelo e della solitudine che abbiamo dentro.” Forse per questo The River è un album doppio forse per mettere tutti i sentimenti del boss: E’ l’epopea dell’uomo comune e parla di matrimoni, di tragedie sentimentali, drammi reali o immaginati sull’autostrada. Questo album è la sintesi di quattro decenni di rock. Impresa epica la sua, ma che solo il figlio di un autista di autobus della costa sud del New Jersey,poteva fare e ce la fa.

Non mi trattare male Antonio.(beccati questa)

Mag 1, 2010

La musica ci salverà!

Ascoltando Bruce Springsteen ti passano i dubbi e le incertezze. La musica, con tutto quello che porta dentro ci può salvare.

In questo pezzo  “spirit in the night” c’è il primo Springsteen, quello che canta eroi innocenti e romantici. Passioni musicali in nero, rhytm’ blues degli anni sessanta. Una delle composizioni più soul, piena di entusiasmo destinata a diventare uno dei pezzi forti della E Streeet Band. Amore, non quello delle canzonette, divertimento, amicizia e tanta sincerità. Gioia di vivere.

Baby don’t know what it do to yu

Spirit in the night, all night

Stand up now and let it shoot right through you.

aprile 29, 2010

For you – Bruce Springsteen.

 “For You” è una canzone di Bruce Springsteen dall’album Greetings from Asbury Park, NJ del l 1973.  .In seguito fu incluso nella compilation The Bruce Springsteen Essential .  È stato anche oggetto di Manfred Mann’s Earth Band e Greg Kihn .

 Come la maggior parte dei brani Saluti da Asbury Park, NJ, “For You” è stato registrato a 914 Sound Studios in Blauvelt, New York, tra luglio e settembre 1972. [1] I musicisti che partecipano a queste sessioni sono  la futura E Street Band ,  David Sancious , Garry Tallent e Vini Lopez . [1]  A differenza di molte altre canzoni del primo album di Springsteen, ci vuole il tempo per ritmo e costruire. [2]

La canzone [3] parla di una donna che ha tentato il suicidio . Il  cantante è impegnato a fare qualcosa per salvarla, e ammira la sua capacità di aggrapparsi alla vita. [4]