Posts tagged ‘E. coli’

luglio 16, 2011

Nuovo approccio di correzione per riscrivere e correggere sequenze genomiche

Utilizzando un nuovo approccio di del , un gruppo di ricercatori ha sistematicamente sostituito un sequenza di tre lettere con un altra in un di 

Un nuovo metodo per apportare modifiche precise in tutto un , utilizzando il materiale genomico di una vivente come modello è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori della Harvard Medical School, che lo illustra in un articolo pubblicato suScience a prima firma Farren Isaacs.La possibilità di modificare i geni è qualcosa di rivoluzionario, con risvolti di utilità immediata e dalle potenzialità illimitate, osservano i ricercatori. La maggior parte degli strumenti di modifica del attualmente in uso è però lento, costoso e difficile da usare, un po’ come l’invenzione della macchina da stampa di Gutenberg, una tecnologia geniale ma ancora nella sua infanzia. Ora, i ricercatori di Harvard hanno iniziato a sviluppare uno strumento di “editing” del più semplice e veloce, che ha permesso loro di riscrivere il di cellule viventi usando l’equivalente genetico di quello che in un programma di elaborazione testi corrisponde al comando “cerca e sostituisci”.

giugno 5, 2011

E. coli: il ‘killer’ potrebbe aver trovato un nemico, il rame delle pentole.

Su una superficie di asciutta 10 milioni di  E. vengono eliminati in 10 minuti

L’epidemia da E. sviluppatasi in Germania ha portato le autorità sanitarie di tutti i paesi a sottolineare come il lavarsi le mani e l’attenersi a una preparazione igienicamente attenta degli alimenti debba rappresentare la prima misura da osservare per evitare il rischio di infezioni da E. .

Un’altra cosa a cui bisogna fare attenzione è non provocare un trasferimento di da un cibo all’altro, cosa che può succedere se si pone un alimento contaminato su un piano di lavoro e successivamente se ne appoggia un altro senza una adeguata pulizia. A ricordarlo è Bill Keevil, direttore della divisione di microbiologia e dell’Unità di salute ambientale dell’Università di Southampton, che aggiunge un suggerimento.

novembre 21, 2010

Scoperto ceppo E. coli che aumenta probabilita’ di attacchi cardiaci.

L’infezione provocata dal ceppo piu’ pericoloso di Escherichia Coli raddoppia il rischio di attacco cardiaco. Lo ha scoperto uno studio pubblicato dal British Medical Journal, secondo cui gli effetti cardiaci possono emergere molto tempo dopo la perfetta guarigione. I ricercatori canadesi del Vixtoria Hospital, nell’Ontario, hanno seguito le quasi duemila vittime di un’epidemia di E. Coli del ceppo O157 che si e’ sviluppata a seguito di una contaminazione delle acque nella citta’ di Walkerton.

Lo studio si e’ concentrato sui pazienti che avevano avuto i peggiori sintomi gastrointestinali, trovando che anni dopo questi avevano una probabilita’ tripla di sviluppare problemi ai reni, e doppia di avere un attacco cardiaco. “Le tossine rilasciate dal batterio durante l’infezione sono molto potenti – hanno scritto i ricercatori – e possono aumentare le infiammazioni che colpiscono i vasi sanguigni. Chi viene colpito da questo ceppo del batterio dovrebbe fare dei controlli annuali, anche dopo essere guarito dai sintomi principali dell’infezione”.