Posts tagged ‘dub’

novembre 21, 2010

Gorillaz – Buonanotte compagni.

I Gorillaz sono una band inglese creata nel 1998 da Damon Albarn, leader dei Blur e dei The Good, the Bad and the Queen, e Jamie Hewlett, co-creatore del comic book Tank Girl. La band è costituita da quattro personaggi sotto forma di animazioni: 2D, Murdoc, Noodle e Russel. La musica della band è frutto di una collaborazione tra vari artisti, essendo Albarn l’unico contributore permanente. Il loro stile è per lo più alternative rock, ma con molte influenze che includono: britpop, dub, hip-hop e musica pop.[1][2]

Il primo album della band pubblicato nel 2001, l’omonimo Gorillaz con la hit Clint Eastwood, ha venduto oltre un milione di copie ed è valso alla band l’entrata nel Guinness dei primati come band virtuale di maggior successo.[3] Nel 2001 fu anche nominata per il Mercury Prize, ma venne in seguito ritirata su richiesta della band.[4]. Il loro secondo album studio, Demon Days, uscì nel 2005 con inclusi singoli come Feel Good Inc., Dare, Dirty Harry, e Kids with guns/El mañana. Demon Days è stato per 5 volte disco di platino nel Regno Unito[5] doppio platino negli Stati Uniti[6] e ha ricevuto 5 nomine ai Grammy Award nel 2006[7] vincendone una nella categoria “Miglior Collaborazione Vocale Pop”.[8] I Gorillaz hanno anche realizzato due compilation B-sides e un album di remix. Le intere vendite degli album Gorillaz e Demon Days hanno, fino al 2007, superato i 15 milioni di copie.[9] Il gruppo ha pubblicato nel marzo 2010 il suo terzo album intitolato Plastic Beach.

giugno 21, 2010

Buonanotte compagni.

….e così piano, piano siamo arrivati ai Clash. Un gruppo che vorrebbe far concorrenza al Boss, Bruce Springsteen, ma non ci riescono. Si atteggiano a punk, ma non lo sono mai stati. fanno uscire questo album “Sandinista”, un album triplo in cui c’è di tutto: reggae, dub,ritmiche doppie,sovraccariche. Tutta la musica dei vent’anni a venire è in questo album. si chiama Sandinista, perchè è contro, contro tutti e con tutti i ribelli di ogni parte e da ogni parte.

Sebbene sia ormai considerato uno dei migliori album rock del secolo (per la complessità e l’estrema contaminazione di generi),[3] all’uscita il disco non trovò una critica favorevolissima. Diversi fan, appassionati degli album precedenti The Clash e London Calling più classici e punk, non si dichiararono contenti di Sandinista e manifestarono in più occasioni la loro delusione.[4] Tra questi ricordiamo diverse future star del rock tra cui Kurt Cobain, leader dei Nirvana, che affermò di essere rimasto deluso da Sandinista in quanto “non corrispondeva affatto all’idea che si era fatto del punk“.[5]

Per la prima volta, i pezzi vengono accreditati come composti da tutti e quattro i componenti dei Clash, non come negli album precedenti dove le canzoni erano per la maggior parte scritte dalla coppia Strummer/Jones.

I singoli estratti da Sandinista! in Inghilterra furono The Call Up, Hitsville U.K. e The Magnificent Seven, che fu accreditata come primo pezzo rap inglese e primo singolo rap eseguito da un gruppo di bianchi.[6]