Posts tagged ‘Don Pino Puglisi’

settembre 16, 2013

15 settembre 1993. La mafia uccide Don Pino Puglisi nel giorno del suo 56° compleanno.

Disse:”MAFIOSI, LASCIATEMI EDUCARE I VOSTRI FIGLI. Parliamone, spieghiamoci, vorrei conoscervi e sapere i motivi che vi spingono a ostacolare chi tenta di aiutare ed educare i vostri bambini alla legalità, al rispetto reciproco, ai valori della cultura e dello studio”.

Noi non dimentichiamo e lo inseriamo nel nostro catalogo dei “Santi laici” anche se ha un posto d’onore fra i sani della Chiesa.

Maggio 26, 2013

Francesco I° io ti credo!

https://i1.wp.com/www.inpolis.it/wp-content/uploads/2013/03/Chi-%C3%A8-Papa-Francesco-Primo.-1024x767.jpg Don Puglisi ieri, don Gallo oggi e fra questi un numero infinito di preti contro, come don Peppe Diana e tanti altri che ogni giorno portano conforto agli ultimi, come vengono definiti quelgi esseri umani che la società odierna ignora perchè non comprano televisioni, auto e beni di consumo, ma che portano sulle spalle il peso di una società che conosce come una regola il mercato, lo sfruttamento, l’arricchimento senza fine. Adesso è arrivato anche questo Papa dalla fine del mondo, che pur essendo un prete conservatore sul tema dei diritti civili porta dentro di sè ed esterna al mondo il messaggio evangelico della povertà della Chiesa come servizio, della Chiesa che non può stare con i preti pedofili, con la mafia, con i banchieri, con le multinazionali. Francesco Primo santificando don Puglisi ha dichiarato guerra alla mafia e nessun può volgere il capo dall’altra parte o far finta di non capire. Francesco I° mi ricorda  Óscar  Romero, arcivescovo di San Salvador che a causa  del suo impegno nel denunciare le violenze della dittatura del suo paese, fu ucciso da un cecchino, mentre stava celebrando la messa. Monsignor Romero  inviso a Giovanni Paolo II ha detto « Un vescovo potrà morire, ma la Chiesa di Dio, che è il popolo, non morirà mai. Mio figlio dice che a questa deriva del capitalismo non c’è soluzione. Io spero e credo che fino a quando ci sarà gente che farà della propria testimonianza una resistenza qualificata ed intransigente al  potere  ci sarà sempre la possibilità di risorgere e di sconfiggere chi invece oggi propugna il pensiero unico della globalizzazione.  rileggiamoci Gramsci, diventiamo partigiani riscopriamo le classi e cantiamo ogno tanto come don Gallo “bella ciao” perchè il sol dell’avvenire prima o poi splenderà.