Posts tagged ‘documenti segreti di Wikileaks’

dicembre 2, 2010

Silvio ‘a purpetta.

Ancora ieri il premier rivendicava al vertice Osce i suoi meriti nella riscostruzione dei rapporti tra l’ex-Unione Sovietica e la Nato. Ma i nuovi cablogrammi diffusi dal sito smentiscono questa versione. Nel gennaio 2009 Ronald Spogli, ambasciatore in Italia scelto dall’allora presidente Bush, invia un lungo testo che traccia un quadro imbarazzante del nostro presidente del Consiglio: “La relazione bilaterale con l’Italia è ottima, ma gli sforzi di Berlusconi per ‘ricucire’ la relazione tra l’occidente e la Russia stanno minando la sua credibilità e diventano veramente irritanti nella nostra relazione. Lo possiamo riportare sulla giusta strada – continua – mandandogli un chiaro segnale che gli Stati Uniti non hanno bisogno di un interlocutore per le proprie relazioni con la Russia e che la sua insistenza (…) non è una strategia che Washington intende perseguire”. Nel documento, poi, Spogli offre altri elementi sul rapporto tra B. e il leader russo: “Il governo georgiano ritiene che Putin abbia promesso a Berlusconi una percentuale dei profitti realizzati da qualsivoglia gasdotto sviluppato da Gazprom in coordinamento con Eni“. Tramite per questi affari sarebbe Valentino Valentini, deputato ed ex segretario personale del premier. Quanto a Eni, dice Spogli, “ha un immenso potere politico”. La prospettiva è che nei prossimi giorni siano pubblicati decine di documenti con contenuti simili. O peggiori. Ecco allora perché Hillary Clinton, ieri, si è affrettata a salvare il salvabile: “Berlusconi è il nostro migliore amico”.(ilfattoquotidiano)

novembre 28, 2010

EL PAÍS svela i documenti di Wikileaks

El Pais che ha letto i file di Wikileaks ne pubblica ampi straqlic mettendo in evidenza le feste selvagge di Berlusconi
“E ‘evidente, per esempio, il sospetto degli Stati Uniti  che la politica russa è nelle mani di Vladimir Putin, che viene ritenuto  come un politico il cui personale stile autoritario macho permette di connettersi senza soluzione di continuità con Silvio Berlusconi. Del Primo ministro italiano vengono descritte dettagliatamente i suoi festini selvaggi” e viene descritta la profonda sfiducia a Washington. Peraltro la diplomazia americana non mostra un apprezzamento per il presidente francese Nicolas Sarkozy, che con grande meticolosità studia  ogni mossa per contrastare la politica estera degli Stati Uniti”(fonte EL Pais)