Posts tagged ‘Discariche’

gennaio 31, 2015

Viviamo in un mondo di plastica

Nel 2014 la produzione mondiale di plastica ha forse superato le 300 milioni di tonnellate e per Gaelle Gourmelon del centro di ricerca ambientale fondato nel 1974, “il recupero e il riciclaggio restano insufficienti” e così la plastica finisce nelle discariche e negli oceani. Oggi il consumo di plastica in Europa occidentale e in Nord America è in media di 100 kg Altro…

ottobre 17, 2013

Cadmio, manganese, piombo: ecco cosa c’è nei pomodori delle discariche

 

Analisi choc delle Iene. Ora cosa altro c’è da studiare? Chiudete le porte all’inferno

di Giuliana Caso – Quello che avrebbero dovuto fare la politica e la sanità lo ha fatto la televisione. Dimostrare, cioè, che la frutta e la verdura coltivata nella Terra dei Fuochi fa schifo, che fa ammalare e morire, che è piena di veleni…Visualizza altro

 — con Massimo Nipitella e Venti Nove

ottobre 11, 2013

Basilicata. Il nubifragio porta alla luce una discarica

Rifiuti erano nascosti sotto pochi centimetri di terra
Redazione Basilicata24 – La discarica, visibile chiaramente nella foto che pubblichiamo, ci è stata segnalata da un lettore e si trova tra Pisticci e Marconia, poco distante da località Fosso Lavandaio. La furia dell’acqua piovana ha creato un canale che sembra aver squarciato la terra, …Visualizza altro

— con Mario E Romanina Chiacchiarini

dicembre 7, 2012

Meno 100 KG.

luglio 11, 2011

Rifiuti di Napoli, un’ordinanza li porta fuori provincia.

Il documento firmato dal governatore Caldoro sarà impugnato oggi davanti al Tar dagli enti provinciali. A Benevento, ad esempio, la discarica è quasi esaurita. E nel capoluogo campano ancora ieri si contavano quasi 2mila tonnellate di monnezza

Per evitare il disastro, il governatore campano Stefano Caldoro ha firmato un’ordinanza che consente di superare, nel breve periodo, la gestione provinciale dei rifiuti. La spazzatura prodotta a Napoli, già dalla scorsa notte, viene smaltita in siti fuori provincia. Le temperature sfiorano i 40 gradi, le proteste dei cittadini, a volte frutto della disperazione, altre volte organizzate con finalità tutte da chiarire (indaga la Procura di Napoli), sfociano in veri e propri blocchi stradali.

Sarebbe il momento di mostrare solidarietà concreta nei confronti di Napoli e dei suoi cittadini a prescindere dal colore politico, ma la lega purtroppo ha fatto scuola e le altre città della campania preferiscono assecondare i bassi istinti dei propri abitanti anzichè dar prova di lungimiranza. Non lamentiamoci però quando toccherà a noi.

dicembre 24, 2010

Storie di ordinaria monnezza: la discarica di Orvieto.

In questo video realizzato da Wasteemergency per il Coordinamento Orvieto Rifiuti Zero c’è la storia di tutta l’Italia: posti meravigliosi che vengono devastati da una gestione dei rifiuti incorretta e contraria alla normativa vigente. Nello specifico Orvieto ha due discariche, una esaurita e l’altra quasi, e importa rifiuti da altre regioni. Di raccolta differenziata si parla poco, di differenziata porta a porta neanche un po’.

Nel frattempo, però, in discarica finisce il 70% dei rifiuti solidi urbani prodotti, forse anche qualche rifiuto tossico, e il percolato si infiltra nelle alde acquifere mentre le autorità stanno a guardare la montagna di monnezza che cresce ogni giorno di più.

Orvieto, come gran parte dell’Italia, non è in emergenza rifiuti ma in emergenza gestione rifiuti. Che sono due cose ben diverse, come ormai si è capito persino a Napoli. Chi di Orvieto non è ma trova qualcosa di familiare in questo video, molto semplice e ben fatto, sappia che la normalità in cui vive non è affatto così normale come qualcuno racconta.

novembre 12, 2010

Terzigno, falde contaminate.

I risultati dei prelievi nella discarica «Sari» di Terzigno sono devastanti. Scrivono i periti: “I dati relativi all’accertamento effettuato il 29 ottobre scorso, nonché quelli pregressi svolti dall’Asìa, evidenziano una contaminazione della falda acquifera profonda”. “Anomala è la presenza di zinco, nichel, alluminio e boro che si rinvengono nei pozzi in concentrazioni superiori a quelli indicati. Si rileva una concentrazione elevatissima di zinco nel pozzo 3 mentre nel pozzo a monte della discarica i livelli sono al di sotto delle soglie minime”. Ecco quanto si apprende dalla relazione stilata dal tecnico Michele Moscariello e resa pubblica ieri nel corso di una conferenza stampa nella sede del Parco nazionale del Vesuvio. E’ di nuovo emergenza rifiuti.