Posts tagged ‘disastri naturali’

ottobre 17, 2012

Dopo Fukushima Daiichi Tepco ammette di aver sottovalutato il rischio tsunami.

Tepco ha ammesso di avere minimizzato il rischio tsunami per paura di uno stop alla centrale di Fukushima Daiichi che sarebbe stato poi disposto per consentire i lavori di messa in sicurezza. Nel documento pubblicato ieri da Tepco si precisa che non sono perciò state prese le misure necessarie al fine di poter controllare una simile catastrofe. D’altronde a luglio la commissione d’inchiesta voluta dal parlamento giapponese era giunta alla conclusione che il disastro nucleare di Fukushima era stato causato da responsabilità umana.

In causa il timore che la messa in opera di misure supplementari di prevenzione di un incidenete grave avrebbero generato paura tra la popolazione locale rispetto alle condizioni di sicurezza che la centrale aveva in quel momento. E in questo rapporto di auto denuncia sono poste anche tre domande cruciali.

ottobre 14, 2012

Clima: in 10 anni 1 mln morti in disastri naturali.

ROMA – Nel solo 2010, 373 disastri naturali hanno colpito nel mondo più di 200 milioni di persone, ne hanno uccise quasi 270 mila e hanno provocato danni per un valore di circa 110 miliardi di dollari. Nel decennio 2000-2010, più di 1 milione di persone ha perso la vita a causa di disastri naturali. Sono i dati resi noti da “Agire” (Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze) alla vigilia della Giornata Internazionale per la Riduzioni dei Disastri, che si celebra il 13 ottobre

giugno 2, 2011

Il 9 ottobre diventa giornata della memoria vittime disastri

disastri VAJONT disastri VAJONT

L’ Aula del Senato approva all’unanimita’ il ddl che istituisce per il 9 ottobre, la ‘Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall’incuria dell’uomo”. Il provvedimento, gia’ approvato dalla Camera e’ legge. La data scelta ricorda la tragedia del Vajont del 1963

La nuova legge stabilisce che la giornata della memoria e’ considerata solennita’ civile e non determina riduzioni dell’orario di lavoro negli uffici pubblici ne’, qualora cada in giorno feriale, costituisce giorno di vacanza o comporta riduzione di orario per le scuole di ogni ordine e grado.