Posts tagged ‘diritto di voto’

gennaio 28, 2014

Porcellum due.

 

urnaL’articolo. 48 della Costituzione dispone al comma secondo, che “il voto è personale ed eguale, libero e segreto”, precisando, nell’ultimo comma che “il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei caso di indegnità morale indicati dalla legge”.
In base a questi principi e soprattutto alla qualificazione costituzionale del voto come ”eguale” e “libero”, non ostante talune aperture alle liste minimamente bloccate fatte dalla sentenza della Corte costituzionale, ritengo che il “premio di maggioranza” incida negativamente sul principio dell’eguaglianza del voto, poiché i votanti della compagine vincente avrebbero un voto di forza maggiore di quelli della compagine perdente, mentre le liste anche minimamente bloccate incidano negativamente sul principio della libertà del voto, nel senso che il cittadino è costretto a votare un candidato già nominato dal partito che egli vorrebbe votare. Date queste premesse, appare molto evidente che il nuovo “porcellinum” si presenta come una riedizione del “porcellum” con qualche piccola limatura. Infatti dare la maggioranza a chi raggiunge il 35 per cento dei voti significa non tener in alcun conto le prescrizioni costituzionali ed altrettanto deve dirsi a proposito delle liste bloccate che contengono un numero di nominati pari ai seggi posti in votazione..
Ne consegue che questa proposta di legge presenta tutte le illegittimità riscontrate dalla Corte costituzionale a proposito della legge sul “porcellum”, con l’aggravante che contrasta anche con una sentenza della Corte costituzionale, quella abolitrice del porcellum, violando anche l’art. 136 della Costituzione, secondo il quale la legge dichiarata illegittima dalla Corte “cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione”. Insomma, il legislatore non può, con una legge successiva, ripristinare, nella sostanza, quella dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale. In conclusione, la proposta di legge Renzi-Berlusconi è ancor più illegittima del “porcellum”, poiché viola anche l’efficacia di una sentenza della Corte costituzionale.

*Vice Presidente emerito della Corte costituzionale

(da Spazio Lib-Lab)

novembre 14, 2010

Maroni: un autentico pezzo di merda!

 ”Gli immigrati possono avere tutti i diritti che vogliono, ma fino a quando sarò io ministro non avranno il diritto di voto”. Lo ha detto il ministro dell’ Interno Roberto Maroni parlando a un convegno sulla sicurezza organizzato dalla Lega in Comune a Milano.

”Dire che la politica del governo italiano è basata sui respingimenti è una stronzata” ha agiunto Maroni.  ”Se poi lo dicono gli antirazzisti di professione – ha detto ancora il ministro – non mi fa né’ caldo né freddo. Siamo stati in Israele e anche Peres ci ha detto che la nostra politica in materia di immigrazione è efficace e risulta in accordo con tutti i trattati dell’Ue e internazionali. In Israele ci hanno detto che vogliono applicare il nostro modello”.