Posts tagged ‘diritto di sciopero’

giugno 9, 2013

I contratti nazionali sotto il tiro della Troika

 

Sergio Cararo – I contratti collettivi e diritto di sciopero sono sotto il tiro della Troika in tutti i paesi Pigs. Il confronto tra i sindacati europei della FSM a margine del congresso nazionale della USB. Ma sull’uscita dall’Unione Europea ci sono ancora livelli di consapevolezza diversi.
A conclusione della prima giornata del congresso della USVisualizza altro

ottobre 8, 2010

Lo sciopero degli immigrati

 

Uno sciopero particolare, unico nel suo genere, per protestare contro la propria condizione di degrado e sfruttamento si è tenutooggi,venerdì 8 Ottobre in Campania, precisamente nelle province di  Napoli e Caserta; a metterlo in scena sono stati  gli extracomunitari che si sono fermati per una giornata e resteranno fermi immobili lungo le strade dove di solito si radunano in massa, ogni mattina, per essere ‘abbordati’ ed ingaggiati dai cosiddetti caporali che li assumono in nero e sottopagati spesso per una sola giornata di lavoro. In tutta la regione Campania, dalle 5 di mattina, i lavoratori stranieri irregolari, impiegati per lo più nel settore edilizio e dell’ agricoltura, incroceranno le braccia e rifiuteranno offerte di lavoro esponendo un cartello abbastanza eloquente con la scritta:“Oggi non lavoro a meno di 50 euro”. Lo sciopero delle rotonde è organizzato dal Movimento dei Migranti e dei Rifugiati, che da anni porta avanti vertenze locali e nazionali per la difesa dei propri diritti, con il supporto delle reti antirazziste in tutta la regione e sarà una protesta contro lo sfruttamento dei lavoratori irregolari ed in favore della regolarizzazione, in mancanza della quale è difficile far valere i propri diritti. Secondo quanto affermato in un documento diffuso dagli organizzatori, le paghe reali di questi lavoratori stranieri sono ferme sotto i 25 euro, cifra che si riferisce ad una giornata intera di duro lavoro della durata di dodici ore per non parlare delle condizioni di sicurezza assolutamente precarie se non del tutto inesistenti.