Posts tagged ‘diritti’

ottobre 11, 2013

Ciao sirenetta.

ottobre 11, 2013

Nessuna pietà.

Lampedusa, ritrovati i corpi di una mamma e del suo bambino attaccato al cordone omblicale

Lampedusa. Annegava nel travaglio del parto. La nave affondava in fiamme, la gente gridava, l’acqua saliva e lei era straziata dalle doglie. Forse, per la paura e l’impotenza, ha espulso il suo piccolo più in fretta. La mamma che è riemersa oggi dal mare di Lampedusa con il suo neonato ancora legato al cord…Visualizza altro

— con Pietro Reina

luglio 16, 2013

Perchè ho presentato un esposto nei confronti di Roberto Calderoli.

  Dopo aver a lungo riflettuto, questo pomeriggio mi sono recato presso la Questura di Bergamo dove ho presentato un esposto indirizzato alla Procura della Repubblica di Bergamo nei confronti di  Roberto Calderoli, per le frasi pronunciate in odio del Ministro Kyenge. La mia coscienza di cittadino, di socialista,  di cattolico mi ha impedito di rimanere inerte nel momento in cui la casta dei politici ha colpevolmente assolto un rappresentante dello Stato che riveste una delle più importanti cariche pubbliche. Inoltre quello che ha detto Calderoli rappresenta l’ennsimo episodio di intolleranza e risentimento razziale con l’intento di suscitare negli adepti della lega e non solo il sentimento di odio etnico – razziale e a dar luogo al pericolo di futuri ccomportamenti discriminatori nei confronti dei tanti immigrati che vivono la nostra realtà sfruttati ed emarginati. E’ una deriva alla quale non si può rimanere inerti anche alla luce della recente visita di Papa Francesco a Lampedusa che ha lanciato un messaggio di tolleranza, solidarietà, fraternità.

Mag 2, 2013

Cara Italia mi fai veramente schifo.

RazzismoLa scritta è apparsa nella notte sul muro esterno del liceo scientifico Cornaro di Padova «L’Italia non è meticcia, Kyenge rimpatriata subito». Una scritta veloce, fatta con lo spray. Che non ha né firme né simboli. Ma che, campeggiando sul muro perimetrale di una scuola di adolescenti, ha rimesso immediatamente al centro del dibattito una tensione che si era scatenata subito dopo l’elezione del neo Ministro per la cooperazione internazionale e per l’integrazione di origine congolese Cécile Kyenge Kashetu nel governo di Enrico Letta. Questo non è tollerabile.Non è possibile far finta di niente e lasciare Borghezio che offende gratuitamente un ministro della repubblica. Quando finiscono i valori di riferimento, quando l’etica è un insieme di lughi comuni, quando l’arroganza soverchia la ragione succede che di fronte all’indifferenza dei più i prepotenti prendano il sopravvento  e si consentano cose che non fanno parte della nostra cultura, del nostro sentire comune, della nostra sensibilità.

Berlusconi è anche questo!

aprile 12, 2013

Finalmente il PD dice qualcosa di sinistra.

Due miliardi di euro l’anno. Costerà tanto istituire il reddito minimo di cittadinanza anche nel nostro Paese. I calcoli li ha fatti il Partito democratico, che ha presentato alla Camera una versione “low budget” della proposta del Movimento 5 stelle. Una pattuglia di 13 deputati democratici ha bruciato sul tempo i grillini nel presentare la proposta di legge che punta a introdurre un sussidio di 500 euro al mese (seimila l’anno) in favore di disoccupati, inoccupati e precari che non raggiungono un reddito annuo complessivo di 6.800 euro.

marzo 29, 2013

Papa Francesco lava i piedi ai detenuti minorenni. “Sono al vostro servizio”: o è troppo furbo o è un santo.

Papa Francesco lava i piedi ai detenuti minorenni. “Sono al vostro servizio”

 

“È mio dovere come prete e vescovo essere al vostro servizio, ma è un dovere che amo fare e che mi viene dal cuore”. Papa Francesco lo ha detto, oggi pomeriggio, tenendo a braccio una brevissima omelia e guardando negli occhi i ragazzi dell’Istituto penale per minori di “Casal del Marmo” a Roma. Bergoglio ha celebrato con loro la Messa dell’ultima cena di Gesù e ha lavato i piedi a dodici giovani detenuti, tra i quali quelli di due ragazze. Un segno che l’allora cardinale arcivescovo di Buenos Aires ha fatto più volte nella sua diocesi e che oggi, per la prima volta, ha voluto rinnovare nella sua nuova veste di vescovo di Roma. “Pietro non capiva il motivo di questo gesto di Gesù – ha spiegato il Papa ai giovani che lo ascoltavano – Il Signore ci dà l’esempio: lui è il più importante e lava i piedi ai suoi discepoli”. Fra noi – ha sottolineato Francesco – chi è il più alto deve essere al servizio degli altri. Dobbiamo aiutarci gli uni con gli altri. È questo il significato del gesto che compie Gesù nell’ultima cena. Se una persona con la quale sei arrabbiato – ha affermato ancora il Papa – ti chiede un favore, faglielo. E anche voi – ha chiesto Francesco ai giovani detenuti – aiutatevi tra voi e aiutateci sempre e così ci faremo del bene”.

marzo 17, 2013

Un calcio al razzismo.

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Una presidente della Camera, Laura Boldrini (e qui il suo discorso),
che un poco fa sperare nel riscatto dell’Italia da anni di fascismo e di razzismo.

febbraio 24, 2013

Berlusconi contestato dal movimento Femen a seno nudo.

 

Berlusconi contestato dalle Femen

Sono tutte e tre appartenenti al movimento internazionale di protesta Femen le 3 ragazze che hanno contestato Silvio Berlusconi al suo seggio elettorale a Milano. Una delle giovani di nazionalità francese mentre le altre due sono probabilmente provenienti da Paesi dell’Est. Tutte e tre sono state portate in Questura per essere identificate.

marzo 20, 2012

Ci siamo.

marzo 15, 2012

Sei donna? Niente premio di produzione!

“Niente premi di produzione perché siamo donne”. Operaie del gruppo Fiat in rivolta

Alla Ferrari e Maserati di Modena si applica “l’accordo di Pomigliano”. Il bonus di 600 euro scatta solo per chi ha lavorato almeno 870 ore all’anno e per le lavoratrici il diritto di maternità, escluso dal conteggio delle ore, diventa un impedimento

Sono più di mille, lavorano alla Ferrari, alla Maserati e alla Cnh. Sono le operaie e le impiegate modenesi del gruppo Fiat, che da gennaio stanno portando avanti la lotta per il diritto alla maternità. Sì, perché con il contratto separato approvato a fine anno, per ognuna di loro avere un figlio significa anche rischiare di perdere il premio di produttività di 600 euro. “Un accordo che discrimina” è la denuncia della Fiom Modena.