Posts tagged ‘diritti gay’

dicembre 14, 2012

Papa benedice promotrice legge che prevede pena di morte per gay in Uganda. Sono cattolico, ma quest’uomo mi fa orrore.

Una legge contro l’omosessualità  – da approvare – che tra le ipotesi prevede la pena di morte. Succede in Uganda, uno dei 37 paesi nel mondo che considerano nel loro codice penale l’essere gay un reato. Il presidente del parlamento ugandese, Rebecca Kadaga, lo scorso 12 novembre aveva annunciato che questa norma sarebbe stata un ”regalo di Natale” per tutti gli ugandesi anti gay. La signora, come si legge sul sito del parlamento del paese africano, è stata ricevuta e benedetta ieri dal Papa che oggi, nel suo messaggio per la Giornata mondiale della pace, ha definito i tentativi di accomunare i matrimoni gay a quelli fra uomo e donna “un’offesa contro la verità della persona umana” e “una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace”. Nella foto si vede Benedetto XVI accanto alla speaker.

agosto 7, 2010

Matrimonio gay, interviene Schwarzenegger.

A tre giorni dall’abolizione della Proposition 8 – la legge che aveva vietato i matrimoni tra omosessuali – in California continua la battaglia legale. Ieri il giudice Walker ha di nuovo ascoltato entrambe le parti prima di decidere se il diritto di sposarsi tra persone dello stesso sesso potrà essere ripristinato immediatamente o se bisognerà aspettare un successivo grado di giudizio. Non è ancora chiaro quando annuncerà il verdetto.

Ma intanto ieri il governatore della California Arnold Schwarzenegger – che finora era stato abbastanza prudente sull’argomento – insieme al procuratore generale Jerry Brown e agli avvocati delle coppie omosessuali che avevano presentato ricorso contro la Proposition 8, ha chiesto al giudice Walker che la sentenza abbia attuazione immediata (qui il documento per intero).

«L’amministrazione crede che l’interesse pubblico sarà servito al meglio ripristinando il diritto al matrimonio per le coppie gay da subito», hanno scritto i legali del governatore nella richiesta inviata al giudice Walker, «la decisione sarebbe in linea con la lunga tradizione della California di trattare tutte le persone e le loro relazioni con la stessa dignità e rispetto».