Posts tagged ‘dimissioni di Berlusconi’

novembre 14, 2011

Messaggio a reti unificate.

novembre 12, 2011

”My way”, Crozza canta Berlusconi.

A Italialand su La7 la parodia della canzone portata al successo da Frank Sinatra. Crozza racconta così la storia politica di Berlusconi. A modo suo. “Benvenuti sul Titanic: io sono sia il capitano che l’iceberg”

novembre 12, 2011

Commissariati e senza diritto di voto.

Ognuno è libero di ritenere se sia giusto o meno andare a votare. Anche perchè andare a votare con questa legge elettorale non avrebbe senso. Che però debbano essere gli altri a decidere se dobbiamo votare o meno, non è giusto ed è sicuramente antidemocratico.

L’Europa fa partire il timer:  domenica sera la legge di stabilità deve essere approvata e a Bruxelles devono arrivare le risposte alle 39 domande sugli impegni presi da Berlusconi con l’Unione europea.  Non è finita però, perchè l’Europa entra anche nel dibattito italiano tra governo tecnico e voto subito. Con straordinaria naturalezza il presidente Ue Herman Van Rompuy, invece di pensare ai fatti suoi, viene in Italia a mettere il becco non solo sui nostri conti, ma anche nel dibatitto politico interno  violando qualsiasi procedura. «Questo Paese ha bisogno di riforme, non di elezioni» soprattutto, – continua Romppuy – ha bisogno del sostegno costante dell’Europa. Rompuy ha ipotizzato l’idea di rendere permanente la missione Ue-Bce che sta ispezionando i ministeri per assicurarsi che le riforme vadano avanti.  Van Rompuy, oggi è atterrato per vedere Napolitano e Berlusconi e inaugurare l’anno accademico dell’Istituto universitario europeo a Fiesole dove giustamente è stato contestato dagli studenti che lo hanno accolto al grido stop austerity. Ed è proprio a Firenze che il presidente ha preso posizione sullo scenario italiano: «Non servono elezioni ma riforme, e prima di tutto l’adozione della Legge di stabilità per riportare l’Italia sul binario giusto, cominciando a riguadagnare la necessaria credibilità»

novembre 12, 2011

PDL meno cinque. e vai!

Roberto Antonione, Giustina Destro, Luciano Sardelli, Fabio Gava e Giancarlo Pittelli hanno lasciato il PdL dando vita alla Costituente Popolare Liberale, componente del gruppo Misto alla Camera.

novembre 11, 2011

Grazie Silvio.

Se ne va finalmente.

novembre 9, 2011

Ciao Silvio.

Monti non risolverà nessuno dei problemi che l’Italia ha, ma almeno godiamoci questo effimero piacere di non vederlo più. (Forse)

novembre 9, 2011

………..e l’ultimo tiri lo sciacquone!


[Da The Guardian di oggi, via Kittaroo]
 
 
 
 
giugno 14, 2011

Buongiorno Italia.

piccolettaÈ solo l’inizio”, abbiamo scritto il prima pagina il 14 febbraio all’indomani della grande manifestazione delle donne, sordi agli insulti e allo scherno che si levava dai giornali della destra, al sarcasmo greve, alle offese personali. Era solo l’inizio ma insieme era l’approdo di un lungo cammino, ostinato e silenzioso, sotterraneo: il cammino che ci ha portati sin qui, 30 milioni di persone alle urne, una vittoria dei cittadini e dell’Italia intera. La vittoria di quelle parole che insieme in questi anni abbiamo rinominato da capo: verità, autenticità, coraggio, dignità, responsabilità, giustizia.

marzo 18, 2011

Dimissioni! Il grido della folla!

Altro che festa! Un calvario di fischi, insulti, sarcasmi, allusioni al bunga bunga, inviti alle dimissioni, contestazioni e cori sferzanti da stadio il tour risorgimentale di Silvio, costretto a partecipare da attore non protagonista al centocinquantesimo per l’Italia unita, e ad assistere quasi imbronciato ai ripetuti bagni di folla del Presidente della Repubblica.

febbraio 5, 2011

Saviano: vogliamo un paese diverso.

Si è conclusa con un grande applauso collettivo, poco dopo le 18.30, dopo oltre tre ore, la manifestazione «per esigere le dimissioni del presidente del Consiglio e liberarci del potere corrotto e corruttore di Silvio Berlusconi», organizzata al Palasharp di Milano dall’associazione Libertà e giustizia . Almeno 10mila, oltre novemila all’interno e circa un migliaio rimasti fuori dai cancelli, le persone che hanno seguito la kermesse alla quale sono intervenuti diversi e noti intellettuali, personaggi dello spettacolo, politici e sindacalisti. La platea e le tribune sono state occupate fin da un’ora prima delle 15, ora stabilita per l’inizio della manifestazione, da migliaia di cittadini, principalmente milanesi, di ogni età ed estrazione sociale, che hanno seguito con grande attenzione e partecipazione la dozzina di interventi che si sono susseguiti dal palco. Malgrado l’adesione delle principali sigle politiche dell’opposizione di sinistra, tra il pubblico si è vista sventolare solo qualche bandiera italiana, ma nessun simbolo di partito. Soddisfatti della «grande partecipazione» gli organizzatori dell’iniziativa.