Posts tagged ‘dieta mediterranea’

settembre 16, 2013

Si allunga la vita in Italia: oltre 16mila centenari



Gli studi hanno certificato che la dieta mediterranea è uno dei fattori principali che garantisce ai cittadini italiani una vita più lunga.

“Non è un paese per vecchi”, si intitolava un bellissimo film diretto dai fratelli Coen. L’Italia, invece, sembra proprio esserlo. È di oggi la notizia che l’uomo più vecchio del mondo risiede ad Enna e haVisualizza altro

aprile 10, 2013

I 10 alimenti che fanno più dimagrire

Tra i cibi protagonisti delle diete ipocaloriche, ce ne sono alcuni che hanno un elevato potere disintossicante e che, al di là di chi segue un programma dimagrante, non dovrebbero mai mancare nell’alimentazione quotidiana

alimenti per dimagrire

Tra i cibi protagonisti delle diete ipocaloriche, ce ne sono alcuni che hanno un elevato potere disintossicante e che, al di là di chi segue un programma dimagrante, non dovrebbero mai mancare nell’alimentazione quotidiana. L’ideale, come sempre, è dimagrire con una dieta leggera ed equilibrata, come quella mediterranea, ricordando che limitare o privarsi di interi gruppi alimentari, come ad esempio i carboidrati, può, a lungo andare, portare a gravi carenze nutritive.

L’organismo ha bisogno di mangiare di tutto. Quello che conta è rispettare i 5 pasti principali, bere molta acqua, fare esercizio fisico e, quando possibile, introdurre alimenti preziosi per il benessere quotidiano, che hanno poche calorie, stimolano l’intestino e aiutano a “mantenere pulito l’organismo. Tra questi:

1. La mela: aiuta la digestione , ricca di calcio, ferro, fosforo e potassio e aiuta la diuresi
2. Il kiwi: ottima fonte di vitamina C e dall’azione protettiva sul capillari, è un frutto che stimola l’intestino.
3. La carota: regolarizza le funzioni intestinali ed è diuretica
4. Il carciofo: facilita la digestione dei grassi
5. Lo yogurt: tra le innumerevoli proprietà, anche quella di riequilibrare la flora batterica intestinale
6. Il Finocchio: pochissime calorie e quanto di meglio per disintossicare l’organismo attraverso la diuresi
7. I cereali integrali: parliamo di pasta, pane, ma anche farro. Le fibre aiutano le normali funzioni intestinali e, in più, hanno un elevato potere saziante.
8. L’ananas: favorisce la digestione delle proteine
9. Il Pomodoro: aiuta a combattere la ritenzione idrica
10. L’arancia. Ricchissima di vitamine, stimola le funzioni del fegato.

Non sono alimenti che “fanno dimagrire” in senso stretto ma che, se introdotti, possono aiutare a far scendere l’ago della bilancia, rallentando l’assimilazione dei grassi o ripulendo l’organismo dalle scorie.
Và da sé, che chi soffre di intolleranze o allergie alimentari non li può sempre mangiare, così come non sono sempre indicati se, ad esempio, si soffre di intestino irritabile. Introdurli, di tanto in tanto, nell’alimentazione quotidiana.
Ma sempre senza esagerare.

marzo 26, 2013

Italiani i più longevi in Europa: 81 anni. Gli inglesi: “Fumate e bevete, inspiegabile”

Ricerca su Lancet. Olio di oliva invece del burro e vino al posto degli alcolici. Ma facciamo ancora poco sport. Il professor Attilio Maseri, per anni cardiologo di fiducia della regina Elisabetta: “A Londra non si devono lamentare, hanno tagliato troppo sulla sanità”

di MICHELE BOCCI

Italiani i più longevi in Europa: 81 anni.  Gli inglesi: "Fumate e bevete, inspiegabile"

ROMA – Italiani grandi fumatori, con un sistema sanitario spendaccione e anche colpiti dalla crisi economica. “Eppure vivono più a lungo di noi”: gli inglesi non si spiegano come è possibile che nello scassato Belpaese l’aspettativa di vita sia di 81,5 anni, un anno e mezzo superiore alla loro. Del resto, il dato ci colloca al secondo posto nella classifica mondiale della longevità.

Quando la rivista scientifica Lancet ha pubblicato l’imponente studio “Global burden of disease”, dedicato al peso mondiale delle malattie, e veramente globale nella raccolta dei dati (187 paesi esaminati da 486 ricercatori per 5 anni), la Bbc ha contattato l’Istituto superiore di sanità per chiedere chiarimenti e consigli. Volevano capire come mai gli italiani vanno meglio di loro.

Mag 18, 2012

combatti lo stress a tavola.

noci

Lo stress si combatte a tavola, vivendo colazione, pranzo, spuntini e cena come un’occasione per prendersi una pausa, riassaporare il piacere del cibo lentamente, staccare la spina ricaricandosi di energia. Facile a dirsi, ma andiamo spesso di fretta ed il pasto a volte si trasforma nell’ennesimo fattore di stress.

Con gli alimenti giusti e rallentando possiamo ricavarci un ottimo antidoto contro lo stress. Slow life e slow food è un binomio vincente per la mente. Tra i cibi antistress più indicati figurano ceci, noci e cioccolato, ideali nei periodi in cui ci sentiamo particolarmente a terra.

Un detto della Scuola medica Salernitana risalente al 1.100 d.C. recita:

Se ti mancano i medici, ti giovino queste tre medicine: mente lieta, quiete e dieta giusta.

Mag 4, 2012

Siete pronti alla prova costume?

L’estate si avvicina e alcuni di noi temono la famosa “prova costume”, dobbiamo smaltire i chili in eccesso accumulati per riprendere un peso forma equilibrato ed una silhoutte più seducente.

Come fare? Con la dieta prova costume!

Una dieta in 3 fasi: disintossicare, drenare e dimagrire

1° FASE: DISINTOSSICAZIONE ( tre giorni)
Colazione: thè o caffè o thè verde eventualmente dolcificato con aspartame, 4 fette biscottate integrali, un succo d’arancio non zuccherato.
Pranzo: 500 – 700 gr. di frutta di stagione (mela, pera, arancia, ananas,pesca, albicocca, melone,anguria, etc).
Cena: verdure cotte o crude a volontà, condite con aceto o limone e 3-4 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva sempre ” a crudo”. Evitare il sale, se possibile; eventualmente utilizzare sale iposodico. Bere almeno 1, 5 – 2 litri d’acqua al giorno
2° FASE: DRENAGGIO ED ELIMINAZIONE DELLE SCORIE (una settimana)
Colazione: thè o caffè eventualmente dolcificati con aspartame,4 fette biscottate integrali, un succo d’ananas non zuccherato.
Continua a leggere cliccando: “Dieta prova costume le 3 fasi”

Prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta bisogna consultare il proprio medico oppure direttamente un dietologo.
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giugno 4, 2011

Il “piatto alimentare” di Michelle Obama.

piatto_alimentare

Stati Uniti. Si corre ai ripari. Contro la crescente obesità la first lady Michelle Obama ha proposto, in alternativa alla piramide alimentare, il piatto. Come sappiamo, quello alimentare è un problema non da poco negli States, e l’obesità costituisce una delle prima cause di morte.

A tal fine, la signora Obama ha fornito alcuni consigli su come mangiare meglio. Ed ecco che la alla classica piramide è stata sotituita dal piatto quotidiano, suddiviso in quattro aree, ciascuna delle quali, in base alle dimensioni indica il consumo giornaliero adatto per ogni categoria di alimenti: la prima in alto a sinistra, è quella della frutta (meglio se di stagione, n.d.R.); la seconda, in basso a sinistra e più grande rispetto alle altre, è dedicata alle verdure; sul lato destro del piatto, invece, troviamo i cereali e, in quantità ridotta le proteine. Da non dimenticare il piccolo piattino contenente latte e derivati, a fianco.

Mag 26, 2011

Pesce 3 volte la settimana per una dieta equilibrata.

Quante volte mangiate pesce durante la settimana? Ci sono persone che l’unico pesce che conoscono è il tonno in scatola. Vuoi che spesso è caro, vuoi che non tutti lo sanno cucinare o hanno voglia di pulirlo, vuoi che non sempre si trova spesso, numerose famiglie non mangiano pesce. Pensare che in qualsiasi dieta ben bilanciata, è l’alimento consigliato per eccellenza. Il Karolinska Institutet di Stoccolma lo raccomanda almeno 3 volte la settimana.

C’è un motivo molto importante: le persone che lo consumano con questa costanza hanno meno probabilità di avere l’ictus nel corso della vita. Per giungere a questa tesi, ricercatori hanno seguito un gruppo di 35 mila donne nate tra 1914 e 1948 per circa 10 anni. Lo studio è iniziato con un test scritto per fotografare la loro situazione: stile di vita, malattie croniche e abitudini alimentari.

Mag 9, 2011

Pesce 3 volte la settimana per una dieta equilibrata.

Quante volte mangiate pesce durante la settimana? Ci sono persone che l’unico pesce che conoscono è il tonno in scatola. Vuoi che spesso è caro, vuoi che non tutti lo sanno cucinare o hanno voglia di pulirlo, vuoi che non sempre si trova spesso, numerose famiglie non mangiano pesce. Pensare che in qualsiasi dieta ben bilanciata, è l’alimento consigliato per eccellenza. Il Karolinska Institutet di Stoccolma lo raccomanda almeno 3 volte la settimana.

C’è un motivo molto importante: le persone che lo consumano con questa costanza hanno meno probabilità di avere l’ictus nel corso della vita. Per giungere a questa tesi, ricercatori hanno seguito un gruppo di 35 mila donne nate tra 1914 e 1948 per circa 10 anni. Lo studio è iniziato con un test scritto per fotografare la loro situazione: stile di vita, malattie croniche e abitudini alimentari.

marzo 10, 2011

Sindrome metabolica: la dieta mediterranea grande modulatrice.

La e’ efficace nell’abbassare la , una combinazione di sintomi come obesita’, diabete e pressione alta che spesso conduce ad attacchi di cuore e ictus.

 

A ribadire le qualita’ dell’alimentazione ricca di olio di oliva, verdura e frutta e’ uno studio pubblicato sul ‘Journal of the American College of Cardiology’, che ha analizzato i risultati di 50 ricerche precedenti per un totale di mezzo milione di soggetti studiati.
Secondo la ricerca curata dall’Universita’ Harokopio di Atene, la ha “effetti benefici provati” sia sulla nel suo complesso sia sui singoli sintomi, come l’alto livello di nel ; inoltre gli effetti antiossidanti e antinfiammatori del cibo contribuiscono a diminuire i rischi di . “I nostri risultati confermano il ruolo protettivo degli stili di vita, prime tra tutti le abitudini alimentari”, ha spiegato Demosthenes Panagiotakos, uno degli autori, “nello sviluppo e nella progressione del la , patologia che e’ tra le cause principali dei problemi . Per questo la sua prevenzione e’ fondamentale”.

novembre 25, 2010

SALUTE: PISTACCHIO, UN PIENO DI ORO VERDE.

Verde anticolesterolo – Sgranocchiare pistacchi può portare benefici al cuore. Lo dice una ricerca californiana della Loma Linda University pubblicata su Archives of Internal Medicine. La quantità adatta sono 67 grammi al giorno per tutta la frutta a guscio – quindi anche noci, mandorle -, ricca di proteine vegetali, grassi insaturi, fibra alimentare, minerali, vitamine e altri composti come i fitosteroli, molecole di natura sterolica presenti nelle piante capaci di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. La meta-analisi di 25 studi che hanno coinvolto 583 persone dimostra che un consumo moderato riduce del 7,4% il colesterolo Ldl, quello cattivo, nel sangue.

Polmoni più protetti – La carica di antiossidanti contenuti nel frutto verde è anche un ottimo baluardo contro i radicali liberi. Secondo una ricerca dell`American Association for Cancer Research la stessa quantità di frutta secco aiuta anche come prevenzione delle malattie polmonari, argine anche agli effetti cancerogeni. I pistacchi sono infatti una buona fonte di gamma-tocoferolo, una forma di vitamina E nota per le sue proprietà anti-tumorali.

La ricerca ha dimostrato che un consumo giornaliero del frutto aiuta a ridurre il rischio di cancro ai polmoni. (ASCA)