Posts tagged ‘Di Pietro’

luglio 28, 2012

Pietra tombale.

luglio 3, 2012

Due poltrone is meglio che uan.

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giugno 26, 2012

Di Pietro e Vendola uniti nella lotta.

Mentre sono in corso le prove di alleanza ‘anomala’ tra Pd e Udc, in parallelo Antonio Di Pietro e Nichi Vendola si preparano a ”Costruire l’alternativa per cambiare l’Italia”. Su questo impegno, il presidente dell’Italia dei Valori e il leader di Sinistra Ecologia e liberta’ terranno una conferenza stampa venerdi’ prossimo 29 giugno alle ore 17 nella Sala Stampa di Montecitorio.

gennaio 14, 2012

Anche l’IDV specula nella finanza i suoi rimborsi elettorali.

Dopo la Lega Nord e le sue speculazioni finanziarie in Tanzania, basta spulciare i bilanci dei partiti per scoprire che anche l’Italia dei Valori incassa milioni di euro di denaro pubblico sotto forma di  “rimborsi elettorali” e, invece di pagare locandine e manifesti, li affida ai banchieri per speculare sul mercato finanziario.
Antonio Di Pietro i soldi dell’IDV li affida a Intesa San Paolo, l’Intesa San Paolo del neoministro Passera, l’Intesa San Paolo di cui il senatore IDV Lannutti dedica un capitolo molto duro («Le ombre dell’Intesa») nel libro-denuncia sullo strapotere delle banche intitolato BANKSTER, la cui prefazione è a firma di Antonio Di Pietro.
Nel solo 2010 l’ Italia dei Valori di Di Pietro investe 5 milioni di euro di rimborsi elettorali in operazioni finanziarie.
La fetta più grossa, 3,98 milioni, è stata versata alla Sgr (Società di Gestione Risparmio) Eurizon Capital, del gruppo Intesa Sanpaolo.
Altri 201.000 euro in un fondo di investimento poco rischioso gestito sempre da Eurizon (Intesa Sanpaolo), quindi 300.000 di obbligazioni subordinate (più rischiose) ancora di Intesa Sanpaolo. Poi altri 200.000 euro in obbligazioni Banca Imi (ancora Intesa Sanpaolo) a tasso variabile. E infine quasi 50.000 euro in due fondi di investimento a breve termine gestiti da Gestielle (della Banca Aletti, gruppo Banco Popolare, lo stesso istituto che gestisce gli investimenti della Lega Nord, ndr), e 33.000 in depositi.
Il totale: 4.765.337 euro.

gennaio 2, 2012

Quandi Craxi accusava Napolitano.

Craxi non mi è stato mai  simpatico. Per dirla tutta in qualità di unica voce lobardiana nella federazione irpina del PSI fui espulso dal partito per aver scritto su un giornale che il PSI era diventato un comitato d’affari. Però questa dichiarazione merita di essere ricordata per la precisa accusa che Craxi rivolge a Napolitano.  Il bello del web!

dicembre 30, 2011

PDL e Pd uniti per sempre.

ottobre 20, 2011

Il Partito democratico maschilista ha perso in Molise. Evviva!

L’articolo 1 (principi di democrazia interna), comma 3, dello statutodel Partito Democratico si prescrive che il partito“si impegna a rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla piena partecipazione politica delle donne.”

Perchè non è stao possibile conciliare tale nobile enunciazione col fatto  che nella regione Molise nessuna donna è stata candidata?

I dirigenti del Partito Democratico, che hanno candidato un ex berlusconiano, Paolo Di Laura Frattura, non riescono a far altro che dare la colpa dell loro sconfitta a  a Beppe Grillo e sono contenti che abbia perso il loro alleato di Pietro e neanche si domandano perché quasi la metà dei molisani ha disertato le urne. Questo è il partito che dovrebbe guidare l’Italia dopo Berlusconi? Siamo messi proprio male!

ottobre 19, 2011

Vietato

“Le varie forme di violenza sono funzionali l’una all’altra. La violenza di strada serve contro il potere, ma in quanto violenza ha dei tratti in comune col potere, e la gente comune percepisce più le somiglianze che le differenze” (Gubi). Da leggere anche questo pezzo sempre del Gubi e quest’altro di P. Pugliese del Movimento Nonviolento.
Intanto: via con le proposte Maronee di “leggi speciali“. E le banche? Ecco qua. Amen.

ottobre 18, 2011

Catena educativa.

Nel frattempo è stato vietato il corteo della Fiom di venerdì a Roma.

luglio 14, 2011

Di Pietro sfiducia Romano e va sull’Aventino.

L’IdV annuncia l’abbandono dei lavori in aula fino alla mozione di sfiducia per il ministro

L’Idv ha presentato oggi una mozione individuale di sfiducia nei confronti del ministro dell’Agricoltura, Saverio Romano, sul quale pende la richiesta di rinvio a giudizio per concorso in associazione mafiosa. Se, dopo il via libera definitivo alla manovra, la mozione non verra’ discussa e votata in Aula alla Camera, l’Idv non partecipera’ piu’ ai lavori. Lo ha annunciato il leader Antonio Di Pietro.

GOVERNO A CASA – “L’ultimo ministro arrivato – spiega Di Pietro – e’ gia’ inquisito. Per questo il governo deve andare a casa. Abbiamo presenetato una mozione individuale di sfiducia e chiediamo che la prossima settimana venga messa ai voti. Fino a quando – conclude l’ex pm – non sara’ votata la mozione, abbandoneremo l’aula . Non parteciperemo piu’ ai lavori dopo l’approvazione della manovra”.