Posts tagged ‘deutsche bank’

marzo 7, 2014

Nessuno griderà contro i giudici che hanno emesso questa sentenza.

Derivati Milano

Ubs, Deutsche Bank, Depfa Bank e Jp Morgan assolte per la truffa dei derivati ai danni del Comune di Milano. La Corte d’Appello di Milano ha ribaltato la sentenza con cui in primo grado le quattro banche erano state condannate al pagamento di un milione di euro di multa e alla confisca di 89 milioni di euro con l’accusa di aver violato la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. I giudici hanno assolto anche i nove dirigenti bancari condannati in primo grado per truffa sui contratti derivati stipulati da Palazzo Marino, “perché il fatto non sussiste”. Revocata anche la confisca di 89 milioni di euro decisa in primo grado.

Nel dicembre del 2012, il Tribunale di Milano aveva condannato i quattro istituti e i nove manager per truffa sui derivati stipulati dal Comune di Milano nell’anno 2005. Subito dopo la sentenza, le banche avevano respinto ogni accusa annunciando ricorso in appello.

Il procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, aveva parlato di “sentenza storica con la quale si riconosce il principio fondamentale che ci deve essere trasparenza da parte delle banche nel contrattare con la pubblica amministrazione“.

Accogliamo con favore la sentenza emessa oggi dalla Corte d’Appello di Milano, che ha confermato che Deutsche Bank e i suoi dipendenti hanno agito correttamente e nel rispetto della legge”, scrive in una nota Deutsche Bank.

ottobre 9, 2012

Nelle banche tedesche e francesi è nascosta una bomba ad orologeria.

Vladimiro Giacchè da Da Pubblico dell’8 ottobre 2012

Mentre le istituzioni europee e i governi nazionali sembrano ipnotizzati dal problema del debito pubblico, è probabile che la prossima crisi in Europa sarà una crisi bancaria. La cosa, visti i soldi già spesi dai governi per salvare le banche in Europa (all’incirca 4mila miliardi di euro), può sembrare parecchio strana. Ma la cosa più strana è un’altra: probabilmente questa crisi avrà il suo epicentro non nei cosiddetti “paesi periferici” ma nel centro dell’Europa. Ossia in Francia e – soprattutto – in Germania.

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luglio 18, 2012

L’Europa gli presta i soldi all’1% e loro truffano le amministrazioni.

Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo al processo sulla truffa sui derivati del Comune di Milano ha chiesto di condannare Deutsche Bank, Ubs, JP Morgan e Depfa Bank a una sanzione di 1,5 milioni ciascuna e il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno, oltre alla confisca di oltre 72 milioni di euro. Robledo ha chiesto inoltre l’assoluzione di Giorgio Porta, ex city manager di Palazzo Marino, del consulente Mario Mauri, e dei manager di Jp Morgan Simone Rondelli e Francesco Rossi Ferrini. Condanne da 6 mesi di reclusione e 600 euro di multa a un anno di reclusione e 1.000 euro di multa sono state chiesto per gli altri 9 dirigenti delle 4 banche imputate, tra i quali Gaetano Bassolino (Ubs), figlio dell’ex presidente della Regione Campania, e Carlo Arosio e Tommaso Zibordi (Deutsche Bank).

giugno 25, 2012

Il piano della Deutsche Bank per privatizzare e svendere l’Europa.

Un piano di dismissione gigantesco, proporzionale a quello che coinvolse la ex Germania dell’Est dopo la riunificazione del 1990. E’ questa la richiesta che la Deutsche Bank ha fatto all’Europa, e in particolare al governo tedesco, in suo rapporto di qualche mese fa e che ora abbiamo potuto leggere grazie al sito Alencontre.org. Il documento è del 20 ottobre 2011 e si intitola “Guadagni, concorrenza, crescita” ed è firmato da Dieter Bräuninger, economista della banca tedesca dal 1987 e attualmente Senior Economist al dipartimento Deutsche Bank Researc. Un testo importante perché aiuta a capire meglio cosa sono “i mercati finanziari”, chi è che ogni giorno boccia o promuove determinate politiche di questo o quel governo. La richiesta che è rivolta direttamente alla cosiddetta Troika, Commissione europea, Bce e Fmi è quella della privatizzazione massiccia e profonda del sistema di welfare sociale e di servizi pubblici per un valore di centinaia di miliardi di euro per i seguenti paesi: Francia, Italia, Spagna, Grecia, Portogallo e Irlanda. Il rapporto stretto con gli “attacchi” dei mercati internazionali si vede a occhio nudo.
Gli autori del rapporto hanno come modello di riferimento per questo piano di privatizzazione il vecchio
agosto 28, 2011

Banche tedesche finanziano FV italiano.

ROMA – Un consorzio di banche tedesche costituito da Deutsche Bank, Helaba Landesbank Hessen-Thueringen e KfW IPEX-Bank ha erogato un credito di 110 milioni di euro per il finanziamento di cinque impianti fotovoltaici per complessivi 30,4 megawatt in Italia.

Due impianti, rispettivamente a Piazza Armerina (3.5 MW) e a Troina (5,2 MW), sono stati realizzati al centro della Sicilia, mentre altri tre impianti sono stati installati nella provincia di Udine e denominati Carlino I (5,5 megawatt), Carlino II (9,9 megawatt) e Carlino III (6 megawatt) per un totale di 129 ettari che ospitano 145.000 moduli solari policristallini. I cinque parchi solari producono 47 milioni di kWh di energia pulita e saranno sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico per 10.500 famiglie di quattro persone.

Tutti i progetti sono gia’ stati connessi alla rete elettrica e avranno accesso agli incentivi o del Secondo o del Terzo Conto Energia.

A+f Italia e A+f GmbH, entrambe filiali dell’azienda tedesca Gildemeister, hanno realizzato la costruzione degli impianti.

L’investimento complessivo ammonta a 180 milioni di euro. La societa’ tedesca KGAL ha finanziato i progetti nella prima fase attraverso i fondi European Solar Power Funds Nr. 1 e InfraClass Energie 5.

Mag 9, 2010

Finanziamenti per impianti fotovoltaici: firmato accordo tra Prestitempo e IBC Solar

 
 Prestitempo, divisione del Gruppo Deutsche Bank dedicata al credito alle famiglie, e IBC SOLAR, azienda specializzata nel settore fotovoltaico, hanno siglato un importante accordo per promuovere lo sviluppo del fotovoltaico.

L’accordo finanzia fino al 100% del valore dell’impianto fotovoltaico con importo fisso e durata personalizzabile fino a un massimo di 12 anni. Il finanziamento, che non prevede garanzie ipotecarie e spese d’istruttoria, consente di posticipare la prima rata di sei mesi dall’installazione dell’impianto, in modo che il cliente possa usufruire degli incentivi del Conto Energia.

Il ritorno economico previsto dal Conto Energia permette così di assorbire la rata del finanziamento (in tutto o in parte) grazie al guadagno generato dall’impianto stesso. Il Conto Energia, reso oggi ancora più vantaggioso grazie a procedure burocratiche più semplici e snelle, diventa quindi ancora più conveniente se si considera di essere coperti da un finanziamento al 100% rimborsabile in modo personalizzato e in grado di limitare ulteriormente i rischi e convogliare verso un’ulteriore crescita del settore.(http://www.greenme.it/)

marzo 17, 2010

Banche sotto processo. Era ora!

Il Deuteronomio dice : «Tu presterai a molte genti, e tu non prenderai nulla in prestito; e signoreggerai sopra grandi nazioni, ed esse non signoreggeranno sopra te» (15,6).

Però a volta la giustizia fa il suo corso e succede che per la prima volta a livello internazionale le banche saranno processate per i derivati. Il Gup di Milano, Simone Luerti, ha rinviato a giudizio con l’accusa di truffa aggravata 13 persone (11 banchieri e 2 ex dipendenti del Comune di Milano) in relazione a presunte irregolarita’ nell’emissione di un bond da 1 miliardo e 785 milioni sottoscritto dal Comune di Milano nel biennio 2005-2007. Il processo comincera’ davanti ai giudici della IV sezione penale il 6 maggio prossimo. Le quattro banche imputate sono: Ubs, Jp Morgan, Deutsche Bank e Depfa. (A.G.I.)

Sarebbe il caso di prendersi una vacanza e andare a seguire il processo.