Posts tagged ‘deputati’

giugno 26, 2012

Poveri onorevoli.

Una pensione di 2500 euro al mese, spicciolo più spicciolo meno.
È la garanzia più solida e concreta che Mario Monti ha per restare in carica fino al termine naturale della legislatura, nel 2013. Soldi che non andranno a lui ma a tutti quei deputati e senatori, circa un terzo dei parlamentari, che matureranno il vitalizio solo a partire da aprile dell’anno prossimo (più una manciata addirittura negli anni successivi). Su di loro, più che su sottili alchimie politiche e appelli alla responsabilità si regge il governo del Professore. Un bel «gruppone» che ha fatto bene i suoi calcoli e che non è disposto a rinunciare a una pensione garantita solo per far cadere l’esecutivo in anticipo e andare a votare in ottobre. Anzi quello sarebbe un caso «sciagurato» come lo definisce qualche deputato chiacchierando sottovoce in Transatlantico, perché con la legge modificata nel 2007 i parlamentari ricevono il vitalizio solo dopo 5 anni di effettivo mandato, mentre prima bastavano due anni e mezzo. Assegno che gli verrà dato a partire da 65 anni di età. Ma il tetto può esser abbassato per ogni anno in più di presenza in Parlamento. Il gruppo è trasversale e riguarda tutti i partiti.

marzo 24, 2012

E i deputati decidono di non tagliarsi il vitalizio.

La riforma delle pensioni targata Fornero, contenuta nel decreto salva-Italia, e varata a dicembre, istituisce per tutti gli Italiani da un lato l’innalzamento dell’età pensionabile, dall’altro il passaggio al metodo contributivo di calcolo per la pensione. Una stangata che ha costretto decine di migliaia di lavoratori a rinviare di anni l’uscita dal lavoro (pur avendo raggiunto i requisiti), o ad accontetarsi di una pensione più magra. Ma questa riforma vale per tutti gli Italiani? In teoria, sì. In pratica, come sempre avviene, no. Perché a tre mesi dal varo della nuova legge, viene fuori che i deputati, a differenza di tutti gli altri, si sono concessi l’applicazione di un metodo di calcolo misto retributivo-contributivo (quello della rifroma Dini, ora abrogata), con il quale salvano i diritti acquisiti al 31 dicembre 2011, derogando dalla nuova norma, e si assicurano il vitalizio tanto agognato, che appunto non verrà calcolato sulla base dei soli contributi versati, ma secondo il vecchio sistema.

gennaio 5, 2012

Onorevoli poveri. Aiutiamoli a non morir di fame.

Appello a tutti gli uomini di buona volontà :
centinaia di deputati italiani rischiano – dopo una vita di stenti e privazioni, di morire di fame.
Stipendi da sogno, rimborsi, indennità e perfino trasferte a chi risiede a Roma, non bastano a salvarli dall’indigenza.
Ci rivolgiamo a tutti i pensionati, che rubano allo stato 200 Euro al mese, o ai precari che godono di svariati euro di sussidio disoccupazione, perchè aiutino questi poveri disgraziati nella loro dura lotta quotidiana con la vita.
Grazie di cuore !!
gennaio 24, 2011

Una vergogna tutta italiana.

Non manca in Italia occasione in cui non si discuta, a torto o a ragione, della necessità del ricambio della classe politica.
Per quanto riguarda i deputati attualmente in carica abbiamo calcolato da quanto tempo ricoprono incarichi parlamentari, ovvero per quanti anni e giorni sono stati seduti sugli scranni di Montecitorio o Palazzo Madama. Il calcolo viene aggiornato quotidianamente.
Se volete sapere per quanti anni e giorni sono stati seduti sugli scranni di Montecitorio o Palazzo Madama gli attuali Deputati e Senatori, cliccate qui e qui.(openparlamento)