Posts tagged ‘deep purple’

luglio 19, 2011

Con i Deep Purple all’Arena è di scena la storia del rock

“The songs that built the Rock”,”Highway star”, “Smoke on the water”, “Speed King”, “Strange kind of woman”, “Black night”, “Child in Time” e molte altre perle hanno segnato in modo determinante il fantastico mondo del Rock.

I Deep Purple si sono confermati ancora una volta all’altezza della loro fama riempendo di pubblico la suggestiva e magica Arena di Verona, per l’unica data italiana del tour 2011

Lo storico gruppo inglese ha segnato la storia della musica dagli anni ’70 fino ai nostri giorni, con un repertorio che spazia dal blues al rock’n roll, dal jazz al funky e al folk, dalla musica orientale a quella classica. Il suono della band comprende anche elementi pop e progressive rock e per l’occasione ha riproposto in modo egregio questa formula magica con un’orchestra di quarantotto elementi – German Neue Philarmonic Orchestra

Il Live con l’Orchestra dei Deep Purple è un rapporto che, nato nel lontano 1969, continua a riscontrare successo. L’ultimo tour “sinfonico” del gruppo hard rock risale al 2000, quando arrivarono anche in Italia per una data memorabile al Forum di Assago, in compagnia dell’indimenticabile Ronnie James Dio come special guest, scomparso solo pochi mesi fa. La formazione attuale è composta da: Ian Gillan (voce), Ian Paice (batteria), Steve Morse (chitarra), Roger Glover (basso), Don Airey (tastiere), i primi tre mitici membri storici della band.

marzo 27, 2010

Buonanotte compagni, un’altra volta.

Geppino ci manda un post e dal momento che questa sera preso da nostalgia avevo saltato la mia personale storia del rock, grazie a Geppino riprendiamo quel filo ideale. Compagni questo è un blog e quindi ha le regole che ci diamo, cioè nessuna.

Caro Beppe, Child In Time è il pezzo più famoso dei Deep Purple e, sicuramente, una delle canzoni più famose degli interi anni ’70. La canzone è un capolavoro di virtuosismo tecnico e vocale, ma anche una delle più famose grida contro la guerra a riprova della capacità della band di saper scrivere testi concreti e immaginifici allo stesso tempo. “Child in Time” è una ballata blues in continuo crescendo grazie alle progressioni vocali e strumentali che l’hanno resa famosa, nelle quali la band si lancia in lunghe parti solistiche. L ’ orrore della guerra ispira questo brano del 1970: la guerra cieca, la guerra fredda, il Vietnam; la guerra che non può essere raccontata con le fanfare, le bandiere al vento e i soldati in parata; la guerra che è sangue, pezzi di carne smembrata, uomini che si uccidono per non essere uccisi , fuoco e fiamme, proiettili vaganti . Quel dolce bambino nel tempo forse capirà qual è il confine tra bene e male, tra un pallottola vagante e l’altra. Cerca di spiegarglielo Ian Gillan con la sua voce, con i suoi acuti disumani….. come la guerra! Child in Time – Deep Purple di Blackmore/Gillan/Glover/Lord/Paice Testo della canzone (traduzione italiana) La storia di un perdente – potresti essere tu stesso. Bambino dolce, col tempo vedrai il segno Il segno del confine tra il bene e il male Vedrai l’uomo cieco che spara sul mondo Proiettili vaganti che causano delle perdite Se sei stato cattivo, Signore scommetto che lo sei stato, E non sei stato colpito dal piombo vagante E’ meglio che chiudi gli occhi e abbassi la testa E aspetti i colpi di rimbalzo.” A proposito, giusto per svergognare un pò il compassato compagno Vetrano, vi faccio sapere che suona bene la chitarra, specie dopo una buona bevuta. hai capito?