Il decreto mille proroghe contiene una serie di vergognose sorprese. L’ennesima conferma viene dal taglio dei fondi che la legge del 13 dicembre 2010 destinava a malati di patologie gravissime come il cancro, ora dirottati dal governo a sanare la situazione di allevatori in arretrato con il pagamento delle multe sulle quote latte”. Lo afferma il senatore del Pd Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale.
“Per questa norma gli italiani devono ringraziare la Lega che ha deciso di tutelare alcuni allevatori-evasori anche a costo di decurtare le risorse per malattie gravissime tumorali.
Il decreto milleproroghe sottrae fondi ai malati di cancro.
Milleproroghe, Tremonti vede Franceschini e Fini.
Si è tenuta a Montecitorio una riunione, nella sala del Governo, tra il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e la maggioranza sul Milleproroghe. Presenti all’incontro, tra gli altri, anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, oltre ai capigruppo di Pdl e Lega. E si terrà alle 15 un consiglio dei ministri straordinari per il decreto.
All’incontro hanno partecipato anche Gianfranco Fini, insieme al presidente dei deputati del Pd, Dario Franceschini.
Il “Decreto Milleproroghe” salva le case abusive della Campania. E le quote latte…
Per una volta gli allevatori del nord vanno a braccetto con i costruttori abusivi del sud. Cosa ci fanno insieme queste due categorie? Semplice, il “Milleproroghe”! Cioè il decretone approvato ieri dal Senato per sanare, come avviene ormai ogni anno, piccole e grandi questioni della politica italiana rimaste in sospeso.
Accanto a misure giuste , come la conferma del congelamento dei tributi per le popolazioni terremotate d’Abruzzo e alluvionate del Veneto, ci sono alcune furbate diciamo così “classiche”. La prima è il rinvio dell’abbattimento delle prime case abusive in Campania. Ruspe ferme fino a nuovo ordine, in teoria fra un anno ma solo in teoria. Perché c’è un Milleproroghe all’anno, quindi…
La seconda furbata, che è il contrappeso leghista alla prima, è un altro rinvio: quello del pagamento delle prime rate delle famosissime quote latte che gli allevatori bovini del nord Italia dovrebbero (ovviamente, proroghe a parte) iniziare a pagare per aver prodotto più latte di quanto consentito dall’Europa. Che siano giuste o meno le quote latte, e se ne potrebbe discutere per secoli, lo scambio con l’abusivismo campano è semplicemente indecente.
Milleproroghe, le novità.
Il maxiemendamento al decreto Milleproroghe, approvato dal Senato con il voto di fiducia, presenta una serie di novità e conferme che interessano banche, enti locali, lavoratori precari, allevatori, famiglie disagiate. Ecco alcuni dei provvedimenti principali contenuti nel testo votato a Palazzo Madama.
Parmalat. Si bloccano le eventuali modifiche allo statuto del gruppo per impedire che possano essere distribuiti dividendi in percentuale superiore al 50% dell’utile. Il blocco vale fino al 2020.
Aiuti alle banche. In vista dei vincoli più stringenti imposti da Basilea 3 si consente agli istituti, ai fini del calcolo della patrimonializzazione, di trasformare le imposte anticipate iscritte nei bilanci in crediti d’imposta qualora nel bilancio venga rilevata una perdita di esercizio. Previsto anche il rinvio al 2014 dell’obbligo di alienazione delle partecipazioni superiori allo 0,5% del capitale nelle banche popolari.
Mutui. Per chi è in difficoltà arriva il diritto di surroga anche sulle garanzie, senza necessità e formalità aggiuntive, del mutuo oggetto di sospensione cartolarizzato dalla banca.
Tassa terremoto e rifiuti. La regione colpita da calamità potrà essere costretta ad alzare le tasse o le addizionali di propria competenza, compresa l’accise sulla benzina “fino ad un massimo di cinque centesimi per litro”. In Campania per fronteggiare l’emergenza rifiuti potrà essere incrementata l’addizionale all’accise dell’energia elettrica.
Poste in banca sud. Poste italiane potrà acquistare partecipazioni, anche di controllo, nel capitale di banche, ai fini dell’attuazione della Banca del sud. Previsto lo scorporo di Bancoposta.
Stop tagliola precari. Per tutto quest’anno non si applicherà la norma del collegato sul lavoro che restringe a 60 giorni il termine per l’impugnazione dei licenziamenti.
Precari scuola. Sono congelate le graduatorie provinciali dei precari della scuola fino al 31 agosto 2012. Ma, allo stesso tempo, si afferma che “sono fatti salvi gli adempimenti” che seguiranno alla bocciatura della consulta proprio delle graduatorie provinciali.
Un euro in più cinema. Dal primo luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2013 il biglietto del cinema costerà un euro in più, fatta eccezione per le sale delle comunità ecclesiali o religiose.
Quote latte. Gli allevatori, che avrebbero dovuto cominciare a pagare le rate delle multe sulle quote latte il 31 dicembre 2010, avranno sei mesi di tempo in più. Le risorse ammontano a 5 milioni di euro.
Cambia tassazione fondi investimento. Dal primo luglio i fondi comuni di investimento saranno tassati sul realizzato e non più sul maturato.
Mediaconciliazione. Previsto il rinvio di un anno dell’entrata in vigore dell’obbligo della media-conciliazione per le “liti di condominio e di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti”. Proroga di un anno dell’esenzione del pagamento del contributo unificato per le controversie in materia di lavoro davanti alla cassazione.
Sfratti. In arrivo la proroga al 31 dicembre 2011 del blocco degli sfratti per le categorie disagiate.
Stop demolizioni abusi Campania. Saranno sospese le demolizioni delle abitazioni abusive in Campania derivanti da sentenze passate in giudicato fino al 31 dicembre 2011.
Abruzzo. È sospesa la riscossione delle rate non versate in scadenza tra il primo gennaio 2011 e il 31 ottobre 2011. La ripresa della riscossione delle rate non versate sarà disciplinata da un decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Nella norma c’è anche lo slittamento dei termini degli adempimenti tributari dal gennaio 2011 al dicembre 2011. Viene inoltre istituita la ‘Giornata della memoria per le vittime del terremoto’ che ha colpito l’Abruzzo e si precisa che “tale giornata non costituisce festività ai fini lavorativi”.
Editoria e tv locali. In arrivo 30 milioni di euro per il fondo di sostegno all’editoria e 15 milioni di euro per le radio e le tv locali. Il taglio alle risorse previsto nel testo originario viene solo in parte ridotto. Con i nuovi stanziamenti il fondo a sostegno dell’editoria arriva a 166 miliardi di euro, compresi gli 86 milioni di residui dell’anno scorso.
Incroci stampa-tv. È prorogato fino al 31 dicembre 2012 il divieto di incroci tra settore della stampa e settore della televisione. Si cambiano inoltre le norme attualmente in vigore che stabiliscono che chi ha più di una rete televisiva non può comprare un quotidiano e si sostituiscono con un meccanismo che calcola i ricavi del sistema integrato delle comunicazioni o i ricavi del settore delle comunicazioni elettroniche. Per il Pd si apre la strada all’acquisto del Corriere della sera da parte di Mediaset.
Consob. Al via la riorganizzazione dei servizi e del personale a partire dal primo luglio. Saltata la parte che prevedeva la “progressiva concentrazione” delle attività a Milano.
Malati sla. Il testo originario prevedeva che dei 400 milioni di euro destinati al 5 per mille, una somma “pari” a 100milioni di euro sarebbe andata alla sla. Con il maxiemendamento del governo la parola “pari” viene sostituita da “fino” aprendo la strada ad una possibile discrezionalità.
Risorse a enti lirici. Un aumento di 15 milioni di euro per il fondo unico dello spettacolo (fus), ma sarà finalizzato solo alle fondazioni liriche. In arrivo anche risorse per l’arena di Verona, la Scala di Milano e la Fondazione orchestra sinfonica e coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.
Soldi alluvionati. In arrivo 100 milioni di euro per la Liguria, il Veneto, Campania e i comuni della Provincia di Messina.
Case fantasma. Un mese in più per dichiarare le case fantasma. Il termine slitta al 30 aprile.
Acconto ai comuni. In attesa dell’attuazione del federalismo municipale, arriva ai comuni un acconto Irpef sugli importi comunali incassati.
Social card a enti caritativi. Il governo affida la social card agli enti caritativi presso i quali si avvierà una sperimentazione di 12 mesi.
Foglio rosa per motorini e minicar. Per esercitarsi dopo aver passato la prova teorica e in attesa di misurarsi nella prova pratica.
Assessori Roma. Potranno aumentare fino a 15. La misura vale per tutti i comuni con più di un milione di abitanti.
Fondo usura, mafia, estorsione. Nasce il fondo unico.
Bot e assicurazioni. Le compagnie di assicurazione potranno iscrivere all’attivo di bilancio, valido ai fini del calcolo di solvibilità, i titoli di stato emessi garantiti da paesi europei, purché destinati a rimanere ‘durevolmente’ nel patrimonio.
Banda larga. Per rifinanziare il fondo per il passaggio al digitale è autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per il 2011, soldi che saranno presi dalle risorse finalizzate ad interventi per la banda larga.
Manifesto selvaggio. In arrivo una nuova sanatoria per ‘manifesto selvaggio’. Si pagherà una sanzione di mille euro e il pagamento dovrà essere effettuato entro il 31 maggio 2011.
Procreazione assistita. I centri per la procreazione medicalmente assistita dovranno inviare i dati richiesti al ministero della salute che li inoltrerà all’istituto superiore di sanità e al centro nazionale trapianti.
Ospedali italiani nel mondo. In arrivo un contributo di 200mila euro nel 2011.
Il Senato approva il decreto milleproroghe.
Il governo incassa la fiducia al Senato, posta sul maxiemendamento al decreto milleproroghe, con 158 sì, 136 no e 4 astenuti. A favore hanno votato Pdl e Lega, contrari Pd, Idv, Udc, Fli, Mpa e Api. Il senatore di Futuro e Libertà, Giuseppe Menardi, in dissenso dal gruppo, non ha partecipato al voto. Il provvedimento passa ora all’esame della Camera per il via libera definitivo (scade il 27 febbraio). Scontato anche a Montecitorio il probabile ricorso alla fiducia.
Milleproroghe, nuovo stop tasse in Abruzzo, sanzioni quote latte.
Nuova proroga per la restituzione delle tasse da parte degli abruzzesi vittime del terremoto, sei mesi in più per cominciare a pagare le multe sulle quote latte e stop per altri dodici mesi all’esecutività degli sfratti.
Si arricchisce sempre più di nuovi contenuti il decreto legge Milleproroghe, mano a mano che l’esame in commissione Bilancio e Affari costituzionali si avvia al termine, in vista dell’approdo in aula la prossima settimana con la già scontata richiesta di fiducia da parte del governo.
Si comincia dai terremotati di L’Aquila e dintorni, che in base a un emendamento approvato dovranno ricominciare a restituire le tasse non versate dal primo novembre e non più da luglio.
In contrasto con il parere di Giancarlo Galan, ministro dell’Agricoltura, e per “fare fronte alla grave crisi in cui versa il settore lattiero-caseario”, un’altra modifica passata in commissione blocca fino al 30 giugno 2011 il pagamento rateale delle multe inflitte a chi ha prodotto latte in eccesso. Costo dell’emendamento 30 milioni in totale, finanziati con il taglio lineare “fino al 3%” di tutte le dotazioni dei ministeri.
Rinviato di un anno, fino al 31 dicembre 2011, il termine per l’avvio degli sfratti.
Un altro emendamento dà un mese di tempo in più per aderire alla sanatoria sulle case fantasma: il termine di presentazione in catasto della dichiarazione integrativa slitta dal 31 marzo al 30 aprile.
Incentivi fotovoltaico: spostata al 31 gennaio 2011 la dichiarazione di fine lavori
Quest’anno, almeno per chi ha un impianto fotovoltaico in corso di installazione, Babbo Natale non è arrivato con la consueta slitta, bensì con il Decreto Milleproroghe, approvato nel Consiglio dei MInistri di ieri. I proprietari di impianti fotovoltaici, infatti, hanno trovato sotto l’albero un mese di tempo in più per poter usufruire degli incentivi del Conto Energia 2010.
Dopo il differimento dei termini di entrata in vigore del nuovo sistema Sistri per la tracciabilità dei rifiuti (spostato da Gennaio a Giugno 2011), c’ è stata una ulteriore proroga, questa volta riguardante la produzione di energia elettrica da fotovoltaico: anziché entro la fine dell’anno, infatti, ci sarà tempo fino al 31 Gennaio 2011 per presentare la dichiarazione di fine lavori, e la relativa asseverazione di un tecnico abilitato, agli organi competenti. In questo modo potrà essere fatta, tramite il portale web del Gse, la domanda per usufruire dei benefici del Conto Energia 2010, più vantaggiosi (di circa il 15-20% a seconda della tipologia e della potenza dell’impianto) rispetto alle nuove tariffe incentivanti previste dal Conto Energia 2011 che, dunque, saranno applicate per gli impianti ultimati da febbraio in poi.