Posts tagged ‘de luca presidente’

marzo 30, 2010

Regionali 2010 campania:consiglieri regionali eletti a Benevento

CENTRODESTRA

CONSIGLIERI ELETTI A BENEVENTO
Luca Colasanto 12.923 (PDL)
Sandra Lonardo 10.940 (UDEUR)
CONSIGLIERI ELETTI A BENEVENTO
Umberto Del Basso De Caro 17.793 (PD)

marzo 30, 2010

Regionali 2010 campania: i consiglieri eletti a Caserta.

CENTRODESTRA
CONSIGLIERI ELETTI A CASERTA
Angelo Polverino 21.335 (PDL)
Daniela Nugnes 18.202 (PDL)
Paolo Romano 17.995 (PDL)
Pasquale De Lucia 8.575 (UDC)
Massimo Grimaldi 10.847 (MPA, PSI, ALTRI)

CENTROSINISTA

CONSIGLIERI ELETTI A CASERTA
Enrico Fabozzi 11.546 (PD)
Nicola Caputo 11.375 (PD)
Eduardo Giordano 5.859 (IDV)
Gennaro Oliviero 9.515 (SINISTRA E LIBERTA’)

marzo 30, 2010

Elezioni regionali 2010 Campania: consiglieri eletti a Napoli

CENTRODESTRA

CONSIGLIERI ELETTI A NAPOLI

CARFAGNA MARIA ROSARIA (MARA) (PDL)
ERMANNO RUSSO (PDL)
DOMENICO DE SIANO (PDL)
FULVIO MARTUSCIELLO (PDL)
PASQUALE SOMMESE (UDC)
BIANCA MARIA (BIANCA) D’ANGELO (PDL)
MICHELE SCHIANO DI VISCONTI (PDL)
BIAGIO IACOLARE (UDC)
ANNALISA VESSELLA PISACANE (UDC)
MAFALDA AMENTE (PDL)
PAOLA RAIA (PDL)
PIETRO DIODATO (PDL)
CARLO LONGOBARDI (PDL)
PASQUALE GIACOBBE (PDL)
VINCENZO FRANCESCO NAPPI (PDL)
MASSIMO IANNICIELLO (PDL)
LUCIANA SCALZI (PDL)
GENNARO SALVATORE (MPA)
GENNARO DE MARE (MPA)
FRANCESCO BARBATO (NOI SUD)
MICHELE SERRAPICA (UDEUR)
CARLO AVETA (LA DESTRA)

CENTROSINISTRA
CONSIGLIERI GLI ELETTI A NAPOLI

VINCENZO DE LUCA (PD)
TOPO RAFFAELE (PD)
ANTONIO MARCIANO (PD)
MARIO CASILLO (PD)
MICHELE CAIAZZO (PD)
LOREDANA RAIA (PD)
CORRADO GABRIELE (PD)
ANGELA CORTESE (PD)
NICOLA MARRAZZO (IDV)
ANITA SALA (IDV)

marzo 30, 2010

ELEZIONI REGIONALI 2010: CONSIGLIERI REGIONALI ELETTI A SALERNO

 

CENTRO SINISTRA. Il piu’ votato, , è il consigliere uscente DONATO PICA: con oltre 15mila preferenze il politico espressione del Vallo di Diano, conferma la sua presenza all’interno del consiglio regionale. Alle sue spalle  ANNA PETRONE. Terzo eletto in casa Partito Democratico il vice presidente della giunta regionale ANTONIO VALIANTE. Primo dei non eletti, nella lista del Partito Democratico, il consigliere uscente UGO CARPINELLI. Premiata anche la scelta strategica del consigliere uscente GIANFRANCO VALIANTE che ha optato per la lista CAMPANIA LIBERA rispetto al Partito Democratico. Nella lista dell’Italia dei Valori eletto un unico consigliere  DARIO BARBIROTTI. Infine il consigliere espressione della lista SINISTRA ECOLOGICA e LIBERTA’: GENNARO MUCCIOLO, già Socialista.

CENTRO DESTRA – Le liste del Centro destra, quelle che hanno sostenuto la candidatura vincente di Stefano Caldoro alla carica di presidente della Regione Campania, ottengono appena 5 consiglieri assegnati al territorio del salernitano. In casa PDL fa il pieno di voti, conquistando il titolo di mister preferenza, ALBERICO GAMBINO, l’ex sindaco del comune di Pagani. Entrano in consiglio regionale anche EVA LONGO, unica donna eletta all’interno del Pdl, attuale presidente del consiglio provinciale, e GIOVANNI BALDI, fino a qualche settimana fa, assessore provinciale alla sanità. Prima dei non eletti MONICA PAOLINO. Si aprono le porte del consiglio regionale anche per il sindaco di Vallo della Lucania LUIGI COBELLIS, primo nella lista dell’Unione di Centro. Infine GIOVANNI FORTUNATO, sindaco di Santa Marina e consigliere provinciale, eletto nella lista del Presidente, quella formata da MPA e NUOVO PSI. (agenda politica.it)

marzo 27, 2010

Nencini l’ultimo dei Mohicani.

 “Berlusconi ha cercato di inquinare anche il voto delle regionali con la solita tiritera della sinistra alleata ai giudici che ce l’hanno con lui, ma questa volta gli italiani non ci cascheranno”.Questo dice Riccardo Nencini alla vigilia delle elezioni Regionali,  continuando il segretario del PSI afferma “ I socialisti sono presenti in tutte le regioni e faranno la loro parte per sostenere i candidati del centrosinistra e voltare pagina dove è al governo il centrodestra”. Ringrazio Nencini per la segnalazione ma sarei interessato a sapere dov’è il simbolo del Partito Socialista in Campania. Anche perché dirigenti  socialisti non ne ho visto durante la campagna elettorale, né credo che ne vedrò dopo le elezioni. Ma i socialisti dove sono? Che fine hanno fatto? E soprattutto ci saranno socialisti ufficiali dopo le elezioni? In Campania sicuramente no! Perché dubito che Gennaro Oliviero, se sarà eletto, possa lasciare  Sinistra e Libertà. Come pure Casillo, non potrà abbandonare De Luca dopo aver chiesto e ottenuto ospitalità nelle sue liste. (Anche se i socialisti sono capaci di tutto.).Siamo ridotti come quelle vecchie signore di provincia un po’ aristocratiche e fuori dal mondo, che vivono nel ricordo di antichi splendori. Facciamo parte di un’aristocrazia decaduta, che vive il presente con molta tristezza, conservando dentro di se il  vecchio orgoglio e la  nostalgia del blasone perduto. Non ci sarà bisogno di una legge elettorale che preveda soglie di sbarramento per farci fuori, siamo già morti per non aver trovato le cure per guarire dai nostri mali. Abbiamo perso un’occasione con la Costituente Socialista. Il problema quindi è capire cosa fare dopo le elezioni. L’unica cosa che il Partito Socialista non si potrà permettere di fare sarà tirare a campare.  Forse, però, è l’unica cosa che farà perché purtroppo gente come Nencini, Di Lello non li vuole nessuno. E noi? Siamo carne da macello!

marzo 26, 2010

Campania: la camorra festeggia in anticipo.

la camorra comincia a festeggiare la quasi sicura vittoria del centrodestra alle elezioni regionali. Un pò di fuoco che vuoi che sia, tanto per divertirsi. Infatti la polizia indaga su un incendio che ha distrutto questa notte un capannone per il rimessaggio di barche a Torre del Greco, nel napoletano.  Le fiamme si sono propagate nella struttura in cui erano custodite diverse imbarcazioni in via Nazionale dopo che nella zona alcuni abitanti hanno avvertito una forte deflagrazione. (agi) Il meglio deve ancora venire.

marzo 13, 2010

Perchè Salvatore Cianciulli!

Salvatore Cianciulli è il Candidato di Quaderni Socialisti per le elezioni regionali della Campania. E’ uno dei tre candidati maschi nella cd. Lista del Presidente De Luca che si chiama  “Campania Libera”.
Perché Salvatore? Il Partito Socialista in Campania si è disciolto  per la scelleratezza di alcuni dirigenti che si sono serviti di noi, socialisti di base, per sopravvivere. Per loro essere socialisti non significava nulla, se non quello di rappresentare un simbolo, che valeva come qualsiasi altro simbolo. Con Salvatore, Geppino, Gianluca, Angelo  e tutti gli altri compagni, siamo rimasti  socialisti senza casa, senza un partito cui far riferimento. Forti delle nostre idee e con una amarezza di fondo abbiamo voluto contarci, per capire se effetivamente eravamo rimasti soli. Poi ognuno di noi ha trovato  le sue motivazioni per identificarsi in Salvatore e sentirsene rappresentato.  Chi ha una storia politica da onorare, chi cerca gratificazioni e successi da un’attività cui ritiene di aver dato tanto e di non aver ricevuto abbastanza, malgrado l’impegno profuso, chi semplicemente per spirito di solidarietà nei confronti di un gruppo, che si ostina a voler esistere e a fare politica, quella che Niki Vendola, chiama la politica buona. Gli  ideali del socialismo – solidarietà, equità, giustizia sociale, fratellanza – sopravvivono, ma per sopravvivere hanno bisogno degli uomini, perché se è vero che oggi essere socialista è difficile non è vero che l’irresponsabilità politica ci sopravviverà. Arriverà un momento in cui ci si renderà conto che il denaro non sarà più  il valore supremo. E’ vero l’umanità si sta preparando al peggio. I ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri sempre più numerosi e più poveri.  Le generazioni a venire vengono derubate di tutto dalle risorse, all’acqua, l’ambiente. Quando l’umanità aprirà gli occhi e si renderà conto che bisognerà restaurare o instaurare sistemi di solidarietà, di redistribuzione e di protezione sociale, si scopriranno le vecchie idee socialiste e in quel momento ci sarà bisogno di gente come noi che con la propria modestia ed in tutta umiltà è  rimasta fedele ai principi del socialismo. Grazie a questi partigiani si potrà   concepire e porre in atto strategie per dare risposte a bisogni urgenti (acqua, habitat, sanità ecc.) e suscitare al tempo stesso lo sviluppo di attività e occupazione, contribuendo a promuovere forme di produzione e di vita non distruttive delle risorse e degli equilibri della nostra Terra.

Sarà in quel momento che gli eternauti socialisti riemergeranno per dare prospettive migliori, per indicare la strada per aver conservato una dignità  in senso sia umano che etico e politico.

                                                                                                                         FORZA SALVATORE

marzo 9, 2010

regionali 2010 previsioni di voto in Campania.

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