Posts tagged ‘De Andrè’

gennaio 13, 2014

Siamo tutti clandestini.

de-andre-pescatore-migrante-NUOVA-il-manifestoE ieri alle 21.00, al Teatro Comunale “Dario Vittori” di Guidonia Montecelio io, Nicola e Come una specie di sorriso. Tavole e racconti, sulle canzoni di Fabrizio De Andrè. La vignetta-tavola è oggi su il manifesto.

maggio 1, 2013

Fabrizio de André – Un blasfemo.

Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,

non avevano leggi per punire un blasfemo,

non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,

mi cercarono l’anima a forza di botte.

A Stefano Cucchi ucciso dallo stato il 22 ottobre 2009

giugno 17, 2011

Libertà!

Se ti tagliassero a pezzetti teorizza come sia difficile distruggere negli uomini la propria naturale vocazione al vivere con la “signora libertà” e la “signorina fantasia” nella propria coscienza.. Infatti, si lascia intendere nella prima strofa, per quanto la società possa tagliare a pezzetti una persona limitandone o annulandone libertà e fantasia, questa sarebbe ricomposta col “polline di Dio” e il “di Dio il sorriso”, e con la complicità del mondo della natura (“il vento”, “il regno dei ragni”, “la luna”).
La poesia nella sua semplicità sembra quasi tradire la ricchezza di valenze simboliche di cui è dotata e, certo, non sarò io a scoprirle tutte.
A tutti quelli che amano questa canzone, basterà leggere il brano come, per esempio, una riflessione di De André sui suoi anni passati con la libertà e che con la fantasia (che è un po’ anarchia, come si lascerà freudianamente scappare il poeta in un concerto).

ottobre 9, 2010

Hotel supramonte.

E’ trascorso un mese dal feroce assassino di Angelo Vassallo, il sindaco-pescatore di Pollica. Un omicidio ancora senza colpevoli. E che aspetta verità e giustizia.

di Peppe Ruggiero

E mentre la comunità di Pollica ha ricordato in modo raccolto e silenzioso il suo Sindaco, un’altra comunità a pochi chilometri di distanza,  Atrani, piangeva  il ritrovamento a largo dell’Eolie del corpo della giovane Francesca, travolta dal fango omicida. Due tragedie. Due comunità colpite. Due modalità diverse. Due facce di una stessa medaglia:quella della politica. La  bella e la cattiva.

A Pollica un sindaco viene ammazzato per “buona” amministrazione, per aver difeso e tutelato il territorio d speculazioni e affarismi. E per essere stato  lasciato solo dalla politica. Ad Atrani una giovane studentessa muore per una pioggia abbondante , travolta dalla melma e dal fango di un territorio violentato, depredato. E dove la politica che per troppi anni  ha trascurato i lavori necessari alla tutela e alla manutenzione ordinaria del territorio per finanziare opere spesso inutili e dannose. E spendendo molto e male.  Il ricordo di Angelo e Francesca sono la fotografia dell’Italia di oggi.

Dove il bello ed il brutto si contrappongono. Si intrecciano. Angelo aveva capito il  valore economico, sociale ed ambientale nell’investire nella sicurezza del territorio. Francesca è vittima di quell’altra Italia dove gli equilibri  ambientali, la sicurezza dei cittadini sono stati sacrificati in modo  sistematico al saccheggio del territorio e agli interessi criminali.   Angelo e Francesca, due nomi che devono rimanere scritti in maniera indelebile nel quaderno della nostra memoria.

Due nomi che devono rappresentare un monito costante e quotidiano per la nostra classe politica.  In Campania,  si muore se si difende il  territorio. E si muore anche perche’ qualcuno quel territorio non lo ha mai messo in sicurezza. Una contraddizione struggente. Succede nel nostro Paese nel 2010. Che rabbia!(informazione libera)

E mentre tutto questo succede nella nostra terra quattro soldati di cui tre meridionali morivano inutilmente  in una terra lontana.

Che rabbia.

agosto 19, 2010

Un grande De Andrè.

agosto 8, 2010

quarantunesimo sucidio in carcere.

In questa domenica d’agosto fra l’indifferenza generale un altro detenuto si è tolto la vita.

Magari sentendo la notizia la gente avrà pensato “peggio per lui”. Se poi si tratta di un extracomunitario, qualche leghista si sarà detto “uno in meno”. E così mentre assieme ai detenuti muore anche la pietà, io vado invacanza per una settimana in Turchia, per non sentir parlare dell’appartamento di Fini, di Berlusconi che lavora al programma, di Bersani che vorrebbe fare un governo con Tremonti e la Lega, ma non glielo fanno fare.

giugno 15, 2010

I dieci comandamenti.

i diecicomandamenti visti da De Andrè.Illadrone Tito rivisita i dieci comandamenti e le pribizioni istituite da ogni potere.

maggio 8, 2010

Il testamento di Tito.

Un bellissimo, poco conosciuto De Andrè.

marzo 25, 2010

Auguri signora Mazzini.

Auguri per il suo compleanno e grazie di tutto quello che ha fatto per noi.

devotamente suo

Beppe Sarno

insieme a tutti i compagni di “Quaderni socialisti”

febbraio 22, 2010

e adesso un pò di musica.

Buon giorno Compagni.