Posts tagged ‘David Byrne’

giugno 22, 2010

Buonanotte compagni.

My Life in the Bush of Ghosts è un album di Brian Eno e David Byrne pubblicato dall’etichetta discografica Sire Records nel febbraio 1981 e ristampato dalla Virgin nel 2006.

Il titolo è tratto dal romanzo omonimo dello scrittore nigeriano Amos Tutuola. In questo album succede che Brian Eno e David Byrne cercano di uscire dalle solite tracce del rock per esplorare percorsi nuovi, inventando ritmi e voci che non hanno a che fare con la cultura americana.cantanti di tutte le nazioni e suoni elettronici inventati di sana pianta.

giugno 18, 2010

Buonanotte compagni.

 Talking Heads sono stati un gruppo musicale angloamericano di “avanguardia-pop” con forti sperimentazioni in campi come il punk rock, il post-punk, il funk e la world music, formatisi a New York nel 1974 e attivi fino al 1991.

Formatisi nel 1974 e guidati da colui che è forse l’emblema dell’approccio avanguardistico alla musica pop, David Byrne, i Talking Heads si ricordano per una discografia ed in generale una proposta artistica caratterizzata da un’ecletticità spinta verso estrosi eccessi e per i concerti dal vivo dalla grandissima carica emotiva, orchestrale e dall’inusitato impatto sonoro e scenico, live puntualmente ed inevitabilmente documentati da diversi supporti in diverse occasioni.

Cresciuti nella New York degli anni settanta, ne hanno vissuto e assimilato i fermenti. Il periodo era quello di Andy Warhol e delle nuove avanguardie nelle arti visuali e grafiche. Dopo aver frequentato un istituto d’arte, Byrne fonda il gruppo con Chris Frantz, un suo compagno di corso, e assoldando Tina Weymouth (bassista) e Jerry Harrison (chitarrista).

Il quarto album, Remain in Light (1980), si compie una svolta significativa verso un funky molto ritmato, dove le percussioni sono ossessive e il ritmo è velocissimo (tra le hit, Once in a lifetime e Houses in motion). Dal quinto in poi entrano elementi di musica etnica e la sonorità si fa meno rock, ma resta sempre originale. Da segnalare che negli anni ottanta i Talking Heads erano accompagnati, sia in studio che in tournée, dal bassista e chitarrista Busta Jones.

giugno 2, 2010

Buonanotte compagni.

I Talking Heads pubblicarono l’album Talking Heads 77, appunto nel 1977. Sono canzoni semplici ritmiche e potenti e le tastiere che danno colore.

Formatisi nel 1974 e guidati da colui che è forse l’emblema dell’approccio avanguardistico alla musica pop, David Byrne, i Talking Heads si ricordano per una discografia ed in generale una proposta artistica caratterizzata da un’ecletticità spinta verso estrosi eccessi e per i concerti dal vivo dalla grandissima carica emotiva, orchestrale e dall’inusitato impatto sonoro e scenico, live puntualmente ed inevitabilmente documentati da diversi supporti in diverse occasioni.

Cresciuti nella New York degli anni settanta, ne hanno vissuto e assimilato i fermenti. Il periodo era quello di Andy Warhol e delle nuove avanguardie nelle arti visuali e grafiche. Dopo aver frequentato un istituto d’arte, Byrne fonda il gruppo con Chris Frantz, un suo compagno di corso, e assoldando Tina Weymouth (bassista) e Jerry Harrison (chitarrista). La formazione è rimasta sostanzialmente invariata fino allo scioglimento.