Posts tagged ‘danni al cervello’

luglio 16, 2013

Modello virtuale di cervello per studiare danni e relative terapie.

Creato un modello virtuale del cervello che sogna a occhi aperti esattamente come gli esseri umani. Il modello si basa sulle dinamiche delle cellule cerebrali e le numerose connessioni tra loro. Il progetto e’ di un team di ricercatori della Washington University e ha come obiettivo quello di aiutare la scienza a comprendere meglio quali aree del cervello lavorano insieme quando una persone fantastica o e’ mentalmente inattiva, cioe’ a riposo. brainpic 300x225 Modello virtuale di cervello per studiare danni e relative terapieI risultati potrebbero un giorno permettere ai medici di effettuare diagnosi migliori e trattamenti piu’ efficaci per le lesioni cerebrali. Lo studio, apparso sul Journal of Neuroscience, permette di testare l’impatto di differenti patologie, come ha spiegato Maurizio Corbetta, tra gli autori, “possiamo imporre al nostro modello lesioni come quelle osservate dopo un ictus o in presenza di cancro al cervello, disabilitando gruppi di cellule virtuali per analizzare in che modo vengono alterate o danneggiate le funzioni cerebrali. Il modello ci permette anche di vagliare strategie alternative per riportare l’attivita’ del cervello alla normalita’”

novembre 17, 2010

Il cervello ‘rinasce’ grazie a iniezione di staminali.

– Riparare il cervello colpito da ischemia iniettando cellule staminali nella parte sana, in modo da stimolare la crescita di nuove cellule cerebrali: è il primo trattamento al mondo di questo tipo, ed è stato sperimentato oggi a Glasgow, in Scozia, su un uomo di 60 anno colpito dalla patologia neurologica 18 mesi fa e rimasto fortemente disabile.

L’equipe di medici dell’Istituto di neuroscienza e psicologia di Glasgow lavorano da anni al progetto pilota ‘Indagine sull’utilizzo di cellule staminali nel trattamento delle ischemie’, e ora intendono applicare i risultati ad altri 11 pazienti, tra i 60 e gli 85 anni.

Gli studi sugli animali hanno provato i benefici di simili iniezioni di staminali, in grado di curare i danni a tessuti e vasi sanguigni e, sperano gli scienziati, di favorire la nascita di nuovi neuroni. ”E’ come se il cervello si autorigenerasse”, ha detto il capo della ReNeuron, la compagnia che ha sviluppato le staminali utilizzate oggi.