Posts tagged ‘D’alema’

luglio 5, 2013

Il dramma del Pd in un’analisi di Lanfranco Turci.

IL SUCCO DI UNA GIORNATA ROMANA IN AREA PD E SEL. (4 luglio 2013)
https://i1.wp.com/desk.unita.it/cgi-bin/showimg2.cgi Il gruppo dirigente del pd che si raccoglie attorno a Bersani, Letta, Franceschini e in posizione separata D’alema, è preoccupatissimo dell’Opa ostile di Renzi che continua a sottrarsi al confronto politico di merito, sollecitato anche nella riunione di Fare l’italia di oggi, utilizzando la tecnica del chiagni e futti e mentre continua a godere di un rigonfiamento della sua bolla mediatica abilmente alimentata dai poteri forti. La sensazione diffusa è che se Renzi, anche senza il ripristino nello statuto dell’automatismo segretario-candidato leader, decidesse alla fine di candidarsi a segretario, visto che si deciderebbe cmq con primarie aperte, vincerebbe a man bassa anche se i vari candidati della ” sinistra PD , come è auspicabile, convergessero su un unico nome. Da qui le manovre di alcuni per convincerlo a rinunciare in cambio di una garanzia della candidatura a prem…Continua a leggere

luglio 5, 2013

Una dura presa di posizione di Cacciari.

massimo_cacciari

Cacciari durissimo sul Fatto Quotidiano a proposito del Pd, la sua classe dirigente e le prospettive del partito

Il Pd? Col cazzo che è nato. E allora, il dibattito che è in corso è assurdo? Certo, ma non può che essere così. Non ne escono, non ne possono uscire

Il Pd è un dramma politico: non è in grado di esprimere un gruppo dirigente. La leadership è necessaria. E dunque, il Pd invece di parlare di qualcosa, parla di come dev’essere formato tale gruppo. È un partito senza basi, fondato sul nulla. L’unica cosa che ancora resiste sono dei rimasugli del Pci.

Ha dimostrato ampiamente di non essere in grado di formare un governo. Tant’è vero che alla fine sono stati costretti a farlo a calci in culo da Napolitano. É lui che governa per interposta persona.

Mag 9, 2013

“Non commento vicende giudiziarie”.

https://i1.wp.com/www.unionesarda.it/foto/PreviewFoto/2013/04/20/d_alema_la_politica_in_panne_lui_porta_a_spasso_il_suo_cane-500-500-361639.jpgQuesto ha risposto Massimo D’Alema al cronista che gli chiedeva un commento sulla recente condanna di Berlusconi. Finchè ci sarà gente come D’Alema Berlusconi potrà dormire sonni tranquilli e continuare a gridare contro la magistratura politicizzata.

Mag 2, 2013

Rischiosissimo attacco ai principi costituzionali.

 “Non sono assolutamente disponibile a guidare la Convenzione per le riforme istituzionali, un organismo che rappresenta un rischiosissimo attacco ai principi costituzionali“. Così ai microfoni de ilfattoquotidiano.it il giurista Stefano Rodotà che, al termine dell’incontro “La rivoluzione della dignità. Left incontra Rodotà” al teatro Eliseo a Roma, dice: “La Convenzione è un cattivo servizio alla politica costituzionale, esattamente all’opposto di quello che si dovrebbe fare: rimettere al centro dell’attenzione il Parlamento”. Rodotà spiega che “non è vero che il Parlamento non è in grado di fare riforme costituzionale. Ha già riformato il Titolo V della Costituzione, l’articolo 81, il processo penale. E quando Berlusconi ha voluto approvare una riforma istituzionale lo ha fatto. Poi – conclude – ci sono stati 16 milioni di cittadini che gli hanno detto di no”. Attualmente, quindi, a candidarsi alla guida della Convenzione per le riforme resta Silvio Berlusconi che, dopo aver fatto fallire la Bicamerale del ’97 presieduta da D’Alema, si è proposto a presiedere l’organismo per avviare il dialogo tra le forze parlamentari per un rinnovamento della struttura istituzionale ‘forte’ di due condanne e tre prescrizioni (una per corruzione di giudici). Rodotà non risparmia neanche il Pd: “Vedo un grave rischio di implosione. Si apre un vuoto pericoloso e c’è un grande problema nel partito, frutto della politica di questi anni”

aprile 24, 2013

Schifani alla giustizia.

aprile 23, 2013

La vittoria del PD in Friuli: un errore di strategia.

Alla notizia della vittoria in Friuli si è diffuso il panico tra D’Alema, Renzi, Bersani, Veltroni, Franceschini, Marini, Bindi, Fassina ecc., che si aggiravano disperati con le mani nei capelli ripetendosi una drammatica domanda:
Elezioni in Friuli, vince la Serracchiani.
Sconcerto nel PD: dove abbiamo sbagliato?
aprile 20, 2013

I traditori del loro partito.

aprile 20, 2013

Dategli uno sgabello.

Elezione del presidente della Repubblica. Dopo l’immagine di Rosario Monteleone, ecco un’altra foto che sta facendo il giro del uebb.

 

aprile 19, 2013

Fumata nera.

aprile 19, 2013

…e D’Alema porta il cane a far pipì.

Bravo resta lì  e porta il cane a far pipì tutti i giorni.Il Presidente della repubblica deve essere una persona seria.