Posts tagged ‘crisi istituzionale’

ottobre 13, 2011

la faccia come il culo.

”Il governo chiede di avere confermata la fiducia perche’ profondamente consapevole dei rischi che corre il Paese e perche’ i tempi imposti dai mercati non sono compatibili con quelli di certe liturgie della politica Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi parlando alla Camera nel discorso sulla fiducia.

NO CONSEGUENZE ISTITUZIONALI PER INCIDENTE  – ”Non vi nascondo la gravita’ dell’incidente” sull’articolo 1 del rendiconto generale dello Stato, ”ma cio’ non puo’ avere conseguenze sul piano istituzionale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in Aula.
SU RENDICONTO IMPROPRIO PARLARE DI SFIDUCIA  – ”Nell’approvare una legge sul rendiconto il cui contenuto e’ inemendabile il Parlamento conferisce una copertura legislativa al procedimento di accertamento e di verifica dell’anno precedente. In caso di votazione negativa di una Camera e’ del tutto improprio parlare di sfiducia”. Lo afferma il premier Silvio
Berlusconi
marzo 12, 2011

La Chiesa rilancia la Costituzione “Frutto di un’esperienza esemplare”

Diffusi i contenuti delle Settimane sociali dei cattolici. Al centro del documento un’accorata difesa della Carta fondamentale. Bagnasco torna a denunciare la “manipolazione della vita”

Durante la presentazione, nessuna valutazione nel merito della riforma costituzionale della giustizia annunciata dal governo ma una considerazione generale sul fatto che “la costituzione può ancora dare tanto al paese e ciò non significa che sia intoccabile”. Nel documento conclusivo della settimane sociali dei cattolici italiani si parla però del valore innegabile della Costituzione. “La Costituzione italiana – si legge – è frutto di una esperienza esemplare di alto compromesso delle principali culture politiche del paese. Eventuali modifiche non devono stravolgerne l’impianto fondante definito innanzitutto nella prima parte”.  Ma la riforma della giustizia proposta dal governo stravolgerà la Costituzione? “Non spetta al comitato dare un’opinione  sul fatto che questa riforma stravolga o meno la costituzione – risponde patriarca – ma certo la carta può ancora dare tanto al paese, si riconferma il patrimonio e il contenuto dato dai cattolici, ciò non significa che sia intoccabile”.

Siamo ridotti cosìm male che è la Chiesa che deve difenderci!

 



febbraio 2, 2011

Napolitano: “Non interferisco nella politica”

“Non è il mio compito interferire nella dialettica politica”. Giorgio Napolitano a Bergamo per la visita ufficiale alla citta’, sottolinea le sue competenze e risponde, indirettamente, a chi lo tira per la giacca in questa convulsa fase politica. Rivendicando, invece, la tutela dell’unità nazionale “che si esprime nel complesso delle istituzioni, le istituzioni sono il mio solo punto di riferimento”.
Il capo dello Stato difende la validità delle Province e, anche se ciclicamente si discute se abolirle, al momento “non sono state avviate ipotesi di riforma dell’architettura costituzionale sotto il livello regionale. La Provincia in certe parti d’Italia è una entità reale”.