Posts tagged ‘crisi economica spagnola’

settembre 28, 2012

Spagna oggi.

Spagna, Immagini di un “altrove” vicino
Foto: Spagna, Immagini di un "altrove" vicino
settembre 28, 2012

Greetings from Spain.

settembre 26, 2012

Madrid, gli indignados stringono l’assedio intorno al Parlamento: “Servi della Troika”

Alta tensione, cariche di polizia, almeno cinque feriti e una dozzina di manifestanti arrestati. La diretta. Al grido di ‘No nos rapresentan!’ e ‘La v…Visualizza altro

Foto: Madrid, gli #indignados stringono l'assedio intorno al Parlamento: "Servi della Troika" 

Alta tensione, cariche di polizia, almeno cinque feriti e una dozzina di manifestanti arrestati. La diretta. Al grido di 'No nos rapresentan!' e 'La voce del popolo non e' fuorilegge', almeno decine di migliaia di persone a Madrid stanno assediando la zona intorno al parlamento nazionale. Chiedono le dimissioni del governo, lo scioglimento delle Camere e l'inizio di un processo costituente. "Governo dimission!", "Fuera, Fuera!", la rabbia scandita contro i tagli imposti dall'esecutivo di Mariano Rajoy, tornata in piazza in due cortei partiti alle 17 da Atocha e da Piazza di Spagna, per confluire alla Carrera de San Jeronimo, protetta dalla vigilia da un triplo cordone di agenti in assetto anti-sommossa e a cavallo e vigilata dall'alto dagli elicotteri. Obiettivo della manifestazione, convocata nelle reti sociali dal coordinamento 25-S, è circondare in maniera simbolica Il Parlamento e "salvare" la sede della sovranità popolare dal "sequesto compiuto dalla Troika e dai mercati finanziari, realizzato in collaborazione con la maggioranza dei partiti politici".
Il segretario generale del CCOO, Ignacio Fernandez Toxo, ha avvertito che probabilmente alla fine di questo anno, la disoccupazione sarà di sei milioni di persone. La riforma del lavoro varata da Rajoy ha accelerato le perdite di posti di lavoro invece di rallentare dinamiche di crescita della disoccupazione. 

http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2012/9/25/26624-madrid-gli-indignados-stringono-lassedio-intorno-al/
giugno 4, 2011

Spagna, tra disoccupazione record e rivolta sociale.

rivolta 342x232 Spagna, tra disoccupazione record e rivolta socialeSecondo i dati sulla forza lavoro pubblicati dall’Istituto Nazionale spagnolo di Statistica (INE), nell’ultimo trimestre del 2010, il numero di famiglie in cui tutti i membri sono disoccupati è aumentato di 35.600 unità, con una crescita del 2,7% rispetto al trimestre precedente. La crescita dei senza lavoro rispetto al 2009 è stata dell’8,5, paria a 4.696.600 disoccupati. Il tasso di disoccupazione è salito al 20,33%, un punto e mezzo in più rispetto all’anno precedente. Una tale quantità di disoccupati rappresenta un record per l’economia spagnola.  Nel 2007, la disoccupazione è aumentata di 117.000 persone; nel 2008 è salita a 1.280.300 disoccupati, a 1.118.600 nel 2009 e infine a 370.100 nel 2010. L’anno scorso, l’incremento è stato tre volte inferiore a quello del 2009, uno degli anni peggiori della crisi.

Oggi si perdono posti di lavoro in misura cinque volte inferiore che nel 2009: 237.800 posti di lavoro (-1,3%) persi nel 2010, rispetto ai 1.210.800 del 2009. Nel 2008, gli occupati che hanno perso il lavoro sono stati poco più di 600.000. Nell’ultimo trimestre del 2010, il numero di occupati è sceso di 138.600 (-0,75%) unità, facendo chiudere l’anno a quota 18.408.200 occupati. Nell’ultimo anno, il numero dei lavoratori dipendenti è diminuito da 178.400 persone (-1,1%), di cui 85.900 erano state assunte con un contratto a tempo determinato (-2,2%) e 92.500 a tempo indeterminato (-0,8%). Alla fine del 2010, il tasso di occupazione interinale era pari al 24,82%, sette decimi di punto in meno rispetto al terzo trimestre del 2009.

Mag 28, 2011

Gli indignados fanno le pulizie di casa.

Gli ‘indignados’ sgomberati ieri dalla Plaça Catalunya di Barcellona dalla polizia col pretesto di ragioni di “igiene” e ordine pubblico in vista della finale di Coppa dei Campioni Barcellona-Manchester United, hanno pulito la piazza per dimostrare il loro senso civico. Secondo quanto riporta il quotidiano La Vanguardia, stamattina le operazioni di pulizia dei manifestanti, che dopo lo sgombero sono tornati nella piazza ancora più numerosi, l’hanno lasciata “pulita come uno specchio”, nelle parole di uno di loro. I manifestanti, che da una decina di giorni occupano pacificamente il cuore della capitale catalana, hanno sostenuto che quella della pulizia e dell’igiene è stata solo “una scusa per sgomberarci”. Una scusa che ha provocato decine di feriti lievi e contusi (più di 120 in tutto), ed è apparsa alla maggior parte degli osservatori come una manifestazione di forza sproporzionata da parte delle forze dell’ordine.