Posts tagged ‘cota’

agosto 24, 2010

Succede anche questo!

In Piemonte si dovrebbero ricontare parte dei voti delle ultime elezioni regionali, ma mancano i soldi. Regione e comuni non hanno un loro capitolo di bilancio apposito, i tribunali non hanno una loro autonomia di spesa e da Roma al momento tutto tace. Insomma, nonostante la sentenza del Tar abbia stabilito a fine luglio che le schede di due liste collegate all’attuale presidente della regione, Roberto Cota, dovessero essere contate in tempi brevi la fase operativa non è ancora scattata. Il problema era già stato sollevato a inizio agosto dall’ex presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, che da dopo le elezioni in regione vinte per novemila voti dal suo avversario politico si è battuta per un riconteggio delle schede.

luglio 16, 2010

Forse ci riprendiamo il Piemonte.

 

Piemonte, ricorsi accolti in parte: verso il riconteggio dei votiTORINO – Accolto in parte uno dei ricorsi presentati per presunte irregolarità di alcune liste che hanno sostenuto Roberto Cota, poi eletto governatore del Piemonte, alle ultime elezioni regionali. La sentenza riguarda due liste, “Consumatori” e “Al centro con Scanderebech” (dal nome di un ex-esponente Udc uscito dal partito poco prima delle elezioni) che sono state di fatto oggi estromesse dalla competizione elettorale.

Il Tar del Piemonte, dopo una camera di consiglio durata oltre sei ore, ha deciso che i voti delle due liste vanno ricontati e verificati. Occorrerà cioé vedere quante schede portano la sola indicazione del voto alla sola lista collegata a Cota e quante invece quelle sulle quali l’indicazione di voto per il governatore della Lega sia esplicito. Quindi il Tar ha fissato la nuova udienza per il 7 ottobre. Slitta invece al 18 novembre la discussione del ricorso più controverso, quello presentato contro la lista “Pensionati per Cota”, il cui leader, il consigliere regionale Michele Giovine, è indagato dalla procura di Torino (che ha già chiesto il giudizio immediato) per presunte irregolarità nelle firme di accettazione delle candidature. In questo caso il Tar ha sospeso il giudizio dando 60 giorni di tempo ai ricorrenti per presentare querela per falso. Infine respinto il ricorso contro la lista “Verdi Verdi”, anche questa di sostegno a Cota, che i ricorrenti avevano giudicato troppo simile a quella dei Verdi storici. I “Verdi Verdi” avevano raccolto 33.000 voti ed un consigliere regionale.

Bossi vaffanculo!

maggio 16, 2010

Cota al salone del libro.

Cota promuove il Salone del Libro. Uno lo guarda e capisce che è meglio farsi una cultura.

aprile 18, 2010

Cota annuncia la nuova giunta della regione Piemonte.

La nuova giunta presieduta da Cota, (coordinamento ed indirizzo delle politiche del governo regionale, rapporti con l’universita’, Conferenza Stato-regioni, Rapporti con l’Unione Europea, federalismo, Semplificazione, A.R.E.S.S, edilizia Sanitaria, internazionalizzazione del Piemonte e Grandi Eventi), e’ composta dal vice presidente Roberto Rosso (lavoro e formazione), Barbara Bonino (trasporti, infrastrutture, mobilita’ e logistica), William Casoni (commercio e fiere, parchi e aree protette), Ugo Cavallera (Urbanistica e programmazione territoriale, opere pubbliche e legale), Alberto Cirio (istruzione e turismo), Michele Coppola (cultura, patrimonio linguistico, politiche giovanili), Caterina Ferrero (tutela della salute e sanita’, assistenza), Massimo Giordano (sviluppo economico, industria, piccola e media impresa, ricerca, innovazione, artigianato, energia, telecomunicazioni e e-government), Elena Maccanti (rapporti con il consiglio regionale, struttura speciale per il controllo di gestione, polizia locale, enti locali, promozione sicurezza, partecipate, affari generali), Giovanna Quaglia (bilancio, programmazione, personale, patrimonio e pari opportunita’), Roberto Ravello (ambiente, risorse idriche, economia montana, difesa del suolo, attivita’ estrattive e protezione civile) e Claudio Sacchetto (agricoltura e foreste). (AGI)

aprile 2, 2010

L’asse Destra Vaticano si sposta nelle regioni.

Siamo messi veramente male. Infatti l’accordo destra Vaticano comincia a funzionare anche nelle regioni. Il neogovernatore del Piemonte Cota ha dichiarato che lascera’ nei magazzini il farmaco e chiedera’ ai direttori generali delle Asl di bloccarne l’impiego. E mentre il cappellano di Montecitorio e presidente della pontificia accademia sulla vita,  Mons.Rino Fisichella, un altro fascista dichiarato,plaude al neogovernatore del Piemonte, e il governatore del Veneto, Luca Zaia afferma ”non daremo mai l’autorizzazione a poter acquistare e utilizzare questa pillola nei nostri ospedali”. ,Renata Polverini, ha detto invece che la somministrazione della pillola abortiva ”seguira’ lo stesso percorso dell’aborto chirurgico, quindi sara’ somministrata in ospedale”. ” Dello stesso avviso il presidente eletto della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti e il neo presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. E Formigoni sottolinea ”la difesa del diritto alla vita, e della salute della donna nel rispetto della legge 194”. Mentre il Presidente della Giunta lucana, Vito De Filippo fa sapere che le decisioni sulla somministrazione della pillola abortiva Ru486 sono affidate alla prossima legislatura. Per il presidente della Regione Liguria,Claudio Burlando, questa e’ materia che spetta ai medici attuare. Intanto l’ospedale Sant’Anna di Torino ha gia’ chiesto 50 confezioni della pillola che potrebbero essere consegnate gia’ domani. E il ministro della salute Fazio annuncia un tavolo per il monitoraggio sulla somministrazione della pillola. Berlusconi ha insegnato che le leggi sono carta straccia e questo concetto sta prendendo piede dovunque. Questo è inaccettabile, come è inaccettabile questa ingerenza della Chiesa nella vita politica italiana, lo dico da cattolico che non si rassegna a vedere la propria fede strumentalizzata come mero strumento di potere. Nessuno ha chiesto alle donne cosa ne pensano. Ma si sa le donne sono figlie del Diavolo.

marzo 30, 2010

Elezioni regionali 2010:questi i nuovi presidenti.

PIEMONTE: COTA +1,5%

LOMBARDIA: FORMIGONI +23,0%

 VENETO: ZAIA +31,0%

LIGURIA: BURLANDO +4,5%

EMILIA ROMAGNA: ERRANI +14%

TOSCANA: ROSSI +24,5%

MARCHE: SPACCA +11,5%

UMBRIA: MARINI +19,5%

LAZIO: POLVERINI +0,5%

CAMPANIA: CALDORO +10,5%

PUGLIA: VENDOLA +8,0%

BASILICATA: DE FILIPPO +34,5%

CALABRIA: SCOPELLITI + 29,0%

E finita come peggio non poteva finire. 7 presidenti per il centrosinistra e sei per il centrodesta.

marzo 29, 2010

Giusto per farci del male.

Proeizioni finali ale ore 23 e 20

PUGLIA

Nichi VENDOLA (CSX) 48,9%
Rocco PALESE (CDX) 43,2%
Adriana POLI BORTONE (UDC-IO SUD) 7,6%
Michele RIZZI 0,3%

LAZIO

RENATA POLVERINI 50,6%
EMMA BONINO 49%
MARZIA MARZOLI 0,4%

PIEMONTE

ROBERTO COTA 48,2%
MERCEDES BRESSO 46,4%
ALTRI 5,4%

marzo 29, 2010

regionali 2010 Lazio e Piemonte lotta all’ultimo voto.

La Bonino e la Bresso superano i loro rispettivi antagonisti. Ma come in una corsa automobilistica i risultati cambiano in continuazione creando una suspence da film dell’orrore. Come andrà a finire? Chi avrà il  cuore duro riuscirà ad arrivare fino in fondo. Intanto registriamo con dispiacere l’affondamento della corazzata De Luca    in Campnia. Onore al merito è stato un grande combattente.

VOTI  LAZIO [2202 su 5266 sezioni]

POLVERINI: 48,7%

BONINO: 50,8%

MARZIOLI: 0,5%

PIEMONTE [1700 su 4835 sezioni]

COTA: 46,9%

BRESSO: 48,0%

BONO: 3,7%

RABELLINO: 1,4%

marzo 15, 2010

Calderoli sogna.

“La Bresso tu devi distruggerla, elettoralmente ovviamente; te lo chiedo personalmente”. E’ l’invito lanciato dal ministro per la semplificazione normativa, Roberto Calderoli, al candidato leghista alla presidenza della Regione Piemonte, Roberto Cota, durante un comizio elettorale a Novara. “L’unica che non riesco proprio a mandare giu’, tra i tanti governatori che conosco – ha proseguito Calderoli – e’ la Mercedes Bresso. Probabilmente, molto probabilmete i Piemontesi faranno un bel dispetto al minstro Calderoli.

marzo 12, 2010

Piemonte: Bresso allunga.

Aumenta il distacco fra il candidato del centrosinistra e il candidato delle Lega in Piemonte. Questa regione sta dimostrando che i cittadini della regione Piemonte sono assai più consapevoli e maturi di quanto pensasse il Tiranno e i suoi fedeli servi della lega. I cittadini stanno scegliendo e dimostrando di avere una idea di Piemonte e di lavorare per costruirla tenacemente e contro poteri forti e interessi consolidati.
In Piemonte come in tutte le altre regioni d’Italia è’ possibile costruire un futuro diverso. E’ possibile affermare che l’acqua è un bene pubblico da sottrarre al profitto. È possibile pensare che l’aria che si respira deve dare vita e non malattia , è possibile che il lavoro sia un diritto , è possibile affermare che walfare e diritti siano di uomini e donne .
In Piemonte come nelle altre regioni italianesarà possibile,  battere il centro destra. Bresso è il candidato dell’’intero centrosinistra. Ha amministrato bene nella legislatura precedente, amministrerà bene per i cittdini nella prossima.
Ora tocca ai Piemontesi dimostrare che la buona politica può vincere  pure contro il centro destra. 

Bresso (CSX+UDC): 51,0%
Cota (CDX): 46,0%

Altri: 3,0%