Posts tagged ‘costi del nucleare’

marzo 2, 2011

L’energia nucleare costa troppo. E i conti li fa Edo Ronchi.

bolletta nucleare troppo cara

L’energia nucleare costa poco. Questo è uno dei leit-motiv degli spin doctor e degli astroturfer del nucleare: sostenere che costruire nuove centrali nucleari nel nostro Paese non solo è buono e giusto ma è anche economico. Obiettivo: prendere gli italiani per il portafoglio e fargli svanire così ogni terrore in merito alle radiazioni nucleari.

Scrive Edo Ronchi (ex ministro per l’Ambiente e ex senatore, attualmente presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile NdR) nell’articolo Prezzi atomici su Quale energia sullo sproposito dei costi del nucleare:

Il programma nucleare proposto dal Governo italiano prevede la costruzione, entro il 2030, di centrali per una potenza complessiva di 13.000 MWe in grado di coprire, entro quella data, il 25% del consumo nazionale di elettricità, facendo scendere la quota di elettricità prodotta con combustibili fossili dall’attuale 80% al 50% (e facendo crescere poco le rinnovabili, dal 20% al 25% nel 2030). Quindi affinché il nucleare italiano possa consentire «di fornire elettricità a prezzi più convenienti» dovrebbe costare meno dell’elettricità che il piano del Governo prevede che sarà sostituita con il nucleare: quella prodotta con centrali a gas o a carbone.

In fondo, non si dice che per i soldi si farebbe tutto? Deve essere questa, evidentemente, la tesi sposata dai pro-nucleare che li ha convinti a far girare cifre, conti, numeri, che per la verità possono essere letti in diversi modi. Sappiamo che la matematica non è un opinione, ma sappiamo pure che i bilanci invece sono molto opinabili. Per cui dopo il salto i conti che fa Ronchi.

settembre 5, 2010

Una tassa per favorire il nucleare?

Una tassa per favorire il nucleare?

I costi degli impianti nucleari stanno schizzando alle stelle? Favoriamo il nucleare tassando gli impianti di produzione di energia da fonti fossili, come il gas e il carbone.

L’idea, secondo quanto riporta il blog Inchiesta Nucleare (curato da Luca Iezzi, giornalista economico di Repubblica e autore del saggio Nucleare? Sì grazie), sarebbe venuta in Inghilterra al ministro dell’Energia Charles Henry, dopo aver preso atto del fatto che anche gli impianti nucleari inglesi hanno qualche problema di costi fuori controllo.

Sempre Iezzi, poi, riporta la notizia data dal New York Times sui costi degli impianti nucleari in costruzione in Bulgaria: una centrale in costruzione lungo il Danubio, infatti, ha visto crescere i costi dai 4 miliardi di dollari originali a 11,5 miliardi.