Posts tagged ‘coste italiane’

giugno 22, 2013

mare monstrum.

 

 

Cresce l’illegalità che riguarda nei mari e sulle coste italiane: dall’abusivismo edilizio sui terreni demaniali alla pesca di frodo, dalle violazioni al codice di navigazione alle norme sulla nautica da diporto, dai depuratori difettosi all’inquinamento da idrocarburi i mari italiani diventano degni della parafrasi Mare Monstrum che evoca il nome latino del Mediterraneo.

 

L’illegalità cresce: nel 2012 i reati sono cresciuti del 2,8%, addirittura un + 14,4% è l’aumento rispetto al 1° gennaio 2010.

 

Aumentano i reati (13.518, pari a 1,8 illeciti per chilometro di costa), le persone denunciate (16.092) e i sequestri che superano quota quattromila (4.076). La metà dei reati è consumata nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, seguite da Sardegna e Lazio.

 

Le spiagge private restano una delle note dolenti delle nostre coste: sono 12mila i lidi sulle coste italiane (uno ogni 350 metri) che, a fronte di canoni demaniali irrisori, accumulano nella stagione estiva lauti guadagni. Non solo stabilimenti balneari, ma chioschi, ristoranti e solarium che rimangono a stagione finita nonostante la legge preveda che vengano rimossi a stagione finita. Senza dimenticare la proliferazione dei porti turistici.

dicembre 24, 2012

Tutela del mare: siglato protocollo tra governo e Regioni.

Valgono 6 milioni di euro i tre protocolli d’intesa siglati a Roma tra il Ministero dell’Ambiente e 15 Regioni italiane aventi affaccio sul mare: i tre documenti prevedono nuove attività di indagine e valutazione tecnico-scientifica sullo stato di salute dell’ambiente marino.

L’Italia, una lunga protuberanza del continente europeo che fa da pontile sul mar Mediterraneo quasi a volersi allungare per toccare l’Africa, in quanto stato di “navigatori, santi ed eroi” ha sempre avuto un rapporto simbiotico, a tratti mistico, con il mare: è stato cantato, esplorato e vissuto in ogni suo meraviglioso non-luogo, ma oggi vive uno dei periodi più bui; è il rapporto tra uomo e mare che, spesso, viene a mancare, facendo affievolire quel timore rispettoso che ha sempre caratterizzato il loro viversi rispettosamente.

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novembre 23, 2012

L’impegno UE nella lotta ai rifiuti marini.

Rifiuti marini

In tutto il mondo, i rifiuti marini costituiscono una grave minaccia per l’ambiente costiero e marino. Gli habitat marini sono contaminati da rifiuti prodotti dall’uomo e da altri rifiuti che creano in misura sempre maggiore problemi ambientali, economici, sanitari ed estetici. [LEGGI]

luglio 13, 2012

600mila mq spiagge ‘mangiate’ in 7 anni.

(Archivio) (Archivio)

ROMA – In sette anni, dal 2000 al 2007, e’ cambiato il disegno della riva per il 37% dei litorali italiani, con molti tratti di costa in erosione (897 km) e la perdita di 600.000 metri quadrati di spiagge. Cosi’ l’Ispra nell’Annuario dei dati ambientali, presentato oggi.

Secondo il report aumentano il numero dei litorali stabilizzati artificialmente: circa 250 interventi, 16 km di nuove scogliere e oltre 1 km di opere radenti. In Italia ci sono 4.896 acque di balneazione, pari al 33,7% delle acque di balneazione costiere di tutta Europa. In totale sono conformi, nel 2010, l’85,3% delle acque. Il livello medio del mare e’ in tendenziale aumento a Venezia (valore massimo al 2010 con 40,5 cm sullo zero mareografico di Punta della Salute).

giugno 22, 2011

Parte Goletta Verde.

Spiega nuovamente le vele Goletta verde, la storica campagna di Legambiente che ha lo scopo di monitorare la qualità delle acque e della costa della nostra penisola. Giunto alla ventiseiesima edizione, il viaggio del battello verde è partito oggi da Genova per poi proseguire fino al 16 Agosto con altre 32 tappe.

Oltre 500 i campioni d’acqua che verranno prelevati, un monitoraggio scientifico e puntuale delle acque dei mari italiani per scovare le situazioni che mettono a maggior rischio il mare.

E con Goletta verde torna anche il consueto servizio SOS Goletta, grazie al quale i cittadini possono contribuire alla salvaguardia del nostro mare. Per segnalare situazioni anomale e pericolose (tubature che scaricano sostanze o liquidi sospetti in mare o nei laghi, oppure specchi d’acqua dal colore e dall’odore sgradevoli) si potrà scrivere una email a scientifico@legambiente.it, inviare un SMS o MMS al numero 346.007.4114 o telefonarne al numero 06-862681.

giugno 26, 2010

Aumenta l’abusivismo in Italia.

Crescono i reati di inquinamento e abusivismo sulla costa, sono a rischio aree di pregio e le isole minori: l’allarme viene da Legambiente che oggi a Venezia ha presentato il rapporto ‘Mare Nostrum 2010’.

A preoccupare gli ambientalisti anche la pesca di frodo, mentre risultano in calo gli illeciti del popolo dei naviganti, ma “cattiva depurazione, inquinamento e cementificazioni abusive – spiega Legambiente – restano i mali endemici del mare italiano, che niente e nessuno sembra poter scalfire”. Il rapporto è stato presentato in occasione della partenza della Goletta Verde, la storica campagna di monitoraggio delle acque marine dell’associazione ambientalista. L’abusivismo edilizio, vi si legge, cresce del 7,6% rispetto all’anno precedente e l’inquinamento derivante da scarichi fognari illegali, cattiva depurazione e inquinamento da idrocarburi addirittura del 45%.

I sequestri aumentano del 46,2% passando dai 4.049 del 2008 ai 5.920 del 2009. Calano invece del 40% circa i reati accertati fra la costa e il mare, 8.937 infrazioni nel 2009 a fronte delle 14.544 del 2008, un calo determinato soprattutto dalla riduzione di reati accertati nel campo della pesca (-72,4%) e della nautica da diporto (- 76,6%). Tra i nuovi nemici del mare, le trivellazioni petrolifere off-shore.