Posts tagged ‘Cosentino’

marzo 1, 2013

Cosentino: pm Napoli,no a revoca arresti.

Procura di Napoli ha espresso due pareri negativi alle richieste di revoca delle misure cautelari nei confronti di Nicola Cosentino. Sia il pm Ardituro, titolare dell’inchiesta in cui l’ex deputato del Pdl è accusato di reimpiego illecito di capitali per agevolare il clan dei casalesi, sia il pm Milita,che rappresenta l’accusa nel processo in cui l’ex parlamentare e’ imputato di concorso esterno in associazione camorristica, ritengono che possa reiterare i reati e dunque vada arrestato.

gennaio 25, 2013

Berlusconi e le segretarie.

gennaio 23, 2013

per fortuno c’è ” ‘a purpetta”

gennaio 22, 2013

Sembra facile.

gennaio 22, 2013

Cammurriata nera.

Il Pdl scarica Nicola Cosentino.  Lui – stando ai retroscena – minaccia “io vi rovino!”, e ruba le liste dei candidati del partito in Campania. E già basterebbe questo. Ma leggiamo dal Corriere della Sera.
Denis Verdini e Francesco Nitto Palma sono sul sedile posteriore di una Mercedes blu che fila sull’autostrada Roma-Napoli. Stanno andando a Caserta, in via Tescione, a casa di Nicola Cosentino, per farsi consegnare le liste elettorali della Campania.
NAPOLI – «Nicola, sono Nitto Palma… porca miseria, sei impazzito?».
«Mi avete fottuto, mi avete…».
«Nicola, ascoltami bene: io e Denis stiamo venendo a Caserta…».
«È tutta colpa di Berlusconi! Ma io adesso… mannaggia a me… faccio un macello…».
«No, tu adesso fai il bravo, e ti calmi: tra un’ora siamo lì e ci consegni le liste della Campania, d’accordo?».
«Mi volete vedere in galera, eh? Mi fate tutti schifooo!».
«Aspetta, Nicola… ti passo Denis…».
(Verdini con voce bassa, cavernosa, la voce che fa quando è molto arrabbiato).

«Non mi piace il tuo comportamento. Non mi piace proprio»

gennaio 22, 2013

on Silvio lo spettacolo è sempre assicurato.

a nuova legislatura deve ancora cominciare, ma questa ne è già la foto-simbolo. Il Pdl fa fuori Cosentino, che a sua volta fa sparire le liste elettorali per la Campania. Il partito convoca i candidati in fretta e furia – hotel Terminus di Napoli – per farli rifirmare. Stesso luogo, stesso istante, i casting di Uomini e Donne.

gennaio 22, 2013

Cosentino o non Cosentino sempre un partito di merda rimane.

Cosentino viene escluso dalle candidature del PDL e così Alfano si presenta in televisione e dichiara che ha vinto la linea delle liste pulite. Non è vero! Come da più parti è stato segnalato il PDL rimane un partito di inquisiti a partire dal  Capo che ha quattro processi in dirittura d’arrivo, con probabili condanne e una condanna già ricevuta in primo grado.

La risposta è che per assecondare la Lega Nord sono stati sacrificati gli impresentabili del Sud, e non tutti,  a favore degli impresentabili del Nord. Comunque apriamo gli ombrelli perchè pioverà parecchia merda.

gennaio 17, 2013

le liste del PDL confermano buna parte degli uscenti.

Silvio definisce le liste e sono piene di amici d’antan: Martino, Possa, Galan, Cicchitto, gli avvocati Longo e Ghedini e…I fedelissimi vincono sugli oscillanti nuovisti (FOTO) (di Alessandro De Angelis)
gennaio 9, 2013

Campania, la carica degli impresentabili (e degli inquisiti) nelle liste Pdl.

Cosentino, Landolfi, Nespoli, Papa, Laboccetta, Stasi, Milanese. Sono alcuni dei nomi che affolleranno le liste del Popolo della Libertà in vista della prossima tornata elettorale. In comune, oltre all’appartenenza politica hanno i guai con la giustizia e la ricerca di una riconferma. Nella regione in cui il partito è commissariato dall’ex ministro della Giustizia Nitto Palma.

Rinviato a giudizio per camorra, o inquisito per bancarotta fraudolenta. Oppure in attesa di sentenza per reati contro la pubblica amministrazione. Nessuno di questi è un impedimento a un posto nelle liste del Pdl in Campania (o dentro il centrodestra in generale, per esempio con Grande Sud). Tra Camera e Senato, c’è spazio. E’ il partito in cui l’unico criterio di incandidabilità pare essere quello dell’età e della lunghezza del mandato: rischi di stare fuori solo se hai più di 65 anni o sei hai collezionato più di 15 anni di esperienza parlamentare. Deroghe a parte.

Insomma, l’unico indagato campano che quasi certamente non tornerà in Parlamento dovrebbe essere il corpulento senatore-giornalista napoletano Sergio De Gregorio: in qualità di ex socio del faccendiere Valter Lavitola ha sul groppone una richiesta di arresto per i 23 milioni di euro di finanziamenti illeciti al quotidiano ‘L’Avanti’. Il suo nome non ricorre nelle trattative per la composizione delle liste, il suo movimento personale ‘Italiani nel mondo’ pare dissolto tra le disavventure economiche e le inchieste. Sarebbe l’eccezione che conferma la regola.

luglio 7, 2012

Viva l’Italia.