Posts tagged ‘corte d’appello di milano’

marzo 7, 2014

Nessuno griderà contro i giudici che hanno emesso questa sentenza.

Derivati Milano

Ubs, Deutsche Bank, Depfa Bank e Jp Morgan assolte per la truffa dei derivati ai danni del Comune di Milano. La Corte d’Appello di Milano ha ribaltato la sentenza con cui in primo grado le quattro banche erano state condannate al pagamento di un milione di euro di multa e alla confisca di 89 milioni di euro con l’accusa di aver violato la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. I giudici hanno assolto anche i nove dirigenti bancari condannati in primo grado per truffa sui contratti derivati stipulati da Palazzo Marino, “perché il fatto non sussiste”. Revocata anche la confisca di 89 milioni di euro decisa in primo grado.

Nel dicembre del 2012, il Tribunale di Milano aveva condannato i quattro istituti e i nove manager per truffa sui derivati stipulati dal Comune di Milano nell’anno 2005. Subito dopo la sentenza, le banche avevano respinto ogni accusa annunciando ricorso in appello.

Il procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, aveva parlato di “sentenza storica con la quale si riconosce il principio fondamentale che ci deve essere trasparenza da parte delle banche nel contrattare con la pubblica amministrazione“.

Accogliamo con favore la sentenza emessa oggi dalla Corte d’Appello di Milano, che ha confermato che Deutsche Bank e i suoi dipendenti hanno agito correttamente e nel rispetto della legge”, scrive in una nota Deutsche Bank.

marzo 1, 2013

Furia Berlusconi sui pm. Chiesta condanna 4 anni.

La resa dei conti si avvicina. Il  Procuratore generale Laura Bertolé Viale presso la Corte d’appello di Milano  ha chiesto la conferma della condanna a 4 anni di reclusione per Silvio Berlusconi nel processo in appello sul caso Mediaset, ha altresì  chiesto la condanna a 3 anni e 4 mesi di carcere per Fedele Confalonieri. Confalonieri in primo grado era stato assolto.

Sergio De Gregorio è stato costretto a mentire. E’ quanto ha in sostanza affermato Silvio Berlusconi al termine delle sue dichiarazioni spontanee al processo Mediaset a Milano a proposito delle dichiarazioni rese dal parlamentare ex Idv e passato nel 2006 a Forza Italia al centro dell’inchiesta di Napoli.

“Io sono totalmente estraneo alla situazione che mi viene contestata, e nel periodo 2002/2003 ero presidente del Consiglio e non mi sono mai occupato di diritti televisivi” ha detto Berlusconi. L’ex premier ha spiegato di essere “trasecolato” dopo la condanna in primo grado.

Abbiamo fidocia nella giustizia e speriamo sinceramente che l’uomo che ha dichiarato che Mangano era un eroe e che Eluana EWnglaro poteva avere le mestru<zioni e rimanere incinta, venga condannato anche dalla corte d’appello di Milano. Beppe Grillo sarà tutto quello che di male ci si può aspettare, ma Berlusconi è il male assoluto.

febbraio 1, 2013

Mediaset: no all’impedimento per Berlusconi, avvocati via dall’aula .

I giudici della corte d’appello di Milano hanno respinto l’istanza di rinvio per legittimo impedimento del processo Mediaset avanzata dai difensori di Silvio Berlusconi. Il processo va quindi avanti con la requisitoria. “Questo processo ha una strada segnata che passa attraverso la conferma della decisione del tribunale e riteniamo che questa ordinanza vada al di là della leale collaborazione e impedisca al cittadino Silvio Berlusconi di poter essere al pari con i suoi contendenti”. Lo ha detto Niccolò Ghedini in aula criticando la decisione dei giudici di non sospendere il processo Mediaset per legittimo impedimento. Il legale ha chiesto la revoca dell’ordinanza e ha accusato i giudici di “pesanti intromissioni nella campagna elettorale”.

Se questo comportamento lo avessero tenuto avvocati normali, difensori di un imputato normale, sarebbero stati incriminati per oltraggio alla Corte. Ma Ghedini non è un avvocato normale e Berlusconi non è un imputato normale.

La cosa triste è che la metà degli italiani crede ancora a questo saltimbanco.