Posts tagged ‘còrea’

giugno 23, 2012

Demenza: la teoria dei Prioni alle sue origini biologiche.

Stanley Prusiner, che nel 1997 vinse il Nobel per la medicina grazie alla scoperta dei , propone una nuova spiegazione sull’origine di , Parkinson, e altre malattie degenerative del sistema nervoso. I diversi gruppi di aggregati proteici che si evidenziano nel sistema nervoso dei soggetti colpiti da queste patologie sarebbero da imputare tutti ai , le proteine ripiegate in modo anomalo già note per causare la malattia di Kreutzfeld-Jakob e il morbo della mucca pazza .

Le prove accumulate negli ultimi anni sono sufficienti per ipotizzare un ruolo unificante dei nelle malattie degenerative del sistema nervoso: lo afferma sulle pagine di “Science” Stanley Prusiner, dell’Istituto per le malattie degenerative e del Dipartimento di neurologia dell’Università della California, che nel 1997 fu insignito del premio Nobel per la medicina appunto per la sua scoperta dei .

Secondo Prusiner, molte malattie degenerative, tra cui , Parkinson, la SLA e la malattia di Kreutzfeld-Jakob, hanno in comune due caratteristiche importanti: la prima è che nell’ottanta per cento dei casi si presentano in modo sporadico (ossia non legato a familiarità); la seconda è che le rispettive forme ereditarie mostrano un’insorgenza tardiva, benché le proteine mutate che le caratterizzano siano espresse già nella fase embrionale, il che fa ipotizzare che esista qualche tipo di evento che le rende patogene con l’avanzare dell’età.

settembre 9, 2011

Energia dal mare. In Corea la più grande centrale del mondo

E’ stato inaugurato a Shihwa (Corea del Sud) il più grande impianto del mondo per la produzione di energia dalle maree: sfrutta una diga preesistente lunga 12,7 km e una potenza di 254 MW, superando così la centrale francese di Rance (240 MW), realizzata nel 1966 e che finora era l’unico impianto commerciale di questo tipo. Dopo 7 anni di lavori, ad agosto sono entrati in funzione 6 dei 10 generatori della nuova centrale; per dicembre è previsto l’inizio delle attività a piena potenza. E non è che l’inizio: le coste occidentali e meridionali della Corea sono famose per l’ampiezza dello loro maree, e sono già stati condotti gli studi preliminari per altri due impianti ancora più grandi: uno da 480 MW a Garolim e uno addirittura da 1.000 MW nella baia di Incheon.

La centrale di Shihwa  permetterà ogni anno di risparmiare 66 milioni di euro sulle importazioni di petrolio, e di ridurre le emissioni di 320.000 tonnellate di anidride carbonica. L’obiettivo del governo è espandere il mercato delle energie pulite fino ad arrivare a 2,6 miliardi di euro nel 2012 e 34 miliardi di euro nel 2022.

febbraio 20, 2011

Epilessia e Corea di Huntington: proteina crea un collegamento.

Che cosa lega due malattie apparentemente distanti come la corea di Huntington e l’epilessia? La risposta è in un particolare gruppo di geni denominati Dlx, già noto per essere implicati nell’insorgenza di gravi malattie genetiche a carico dello scheletro nella fase embrionale, e che sono risultati importanti anche nello sviluppo di un tipo specializzato di cellule nervose, i neuroni GABAergici in un nuovo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience a firma del gruppo di ricerca Telethon coordinato da Giorgio Merlo, dell’Università di Torino, con la collaborazione di Enzo Calautti e di Elena Cattaneo, rispettivamente delle università di Torino e Milano.

I neuroni GABAergici hanno un ruolo fisiologico importante nell’inibizione di altri neuroni che hanno un’attività troppo intensa o troppo prolungata ma sono implicati – qualora si verifichino alterazioni di numero o di qualità oppure problemi nel processo di differenziamento dalle cellule staminali neurali – nell’insorgenza della corea di Huntington, della sindrome di Rett, dell’epilessia, della sindrome fetale alcolica e forse anche dell’autismo. I problemi, come hanno mostrato i risultati di quest’ultimo studio sul modello murino, sono proprio legati ai geni Dlx.

ottobre 5, 2010

Telethon pubblica uno studio sui meccanismi con cui le cellule si ripuliscono da molecole tossiche.

Pulizia uguale salute: una regola che vale anche per le cellule. In uno studio pubblicato sul Journal of Cell Biology, Francesco Cecconi, ricercatore Telethon presso l’IRCCS Fondazione Santa Lucia e l’Universita’ Tor Vergata di Roma, ha chiarito nuovi e importanti aspetti sui meccanismi con cui le cellule si ripuliscono da molecole tossiche. La scoperta fornisce non solo importanti informazioni su un meccanismo molto conservato in natura, quello dell’autofagia, ma suggerisce anche nuovi possibili bersagli farmacologici.

La ”pulizia cellulare” ha infatti un ruolo molto importante in patologie neurodegenerative, come le malattie di Parkinson e Alzheimer, ma anche in malattie di origine genetica come quelle da accumulo lisosomiale, la corea di Huntington e le distrofie muscolari, nonche’ in numerose forme di tumore. Patologie molto diverse, ma accomunate dal fatto che materiali cellulari danneggiati si accumulano progressivamente danneggiando i tessuti. Poter regolare farmacologicamente i processi di autofagia potrebbe quindi rivelarsi la mossa vincente per proteggere le cellule e migliorare cosi’ i sintomi nei malati.