Posts tagged ‘cordone’

giugno 25, 2013

Cellule staminali cordonali per curare alcune malattie del sangue.

 

Le ricavate dal del donato dopo il parto salvano le vite di pazienti affetti da gravi malattie del , quali , , talassemie, malattie del sistema immunitario, difetti metabolici, e potrebbero presto guarire anche le piaghe da decubito. cordonale 300x200 Cellule staminali cordonali per curare alcune malattie del sangueLo hanno ricordato gli esperti riuniti a Milano per il convegno “Una vita che nasce rigenera la vita” promosso dalla Fondazione Internazionale Menarini.
Durante l’evento e’ stato presentato un nuovo progetto destinato a quelle donazioni che non risultano idonee ai trapianti: “Si sta avviando un progetto nazionale, che partira’ nei prossimi mesi – spiega Paolo Rebulla, ematologo e responsabile della Milano Cord Blood Bank – per produrre il gel piastrinico dalle donazioni che non hanno cellule sufficienti per il trapianto, in modo tale che anche queste donazioni non vadano perse. Stiamo testando la preparazione di un gel dalle piastrine presenti nel , che puo’ essere utilizzato per riparare le ulcere e le piaghe da decubito. Il suo impiego terapeutico potra’ aiutare molti pazienti con problemi di ulcere inguaribili, per esempio tanti pazienti anziani per i quali non e’ possibile prepararlo a partire dal proprio , ma anche neonati sfortunati con epidermolisi bollosa, malattia della pelle di matrice genetica”.

luglio 13, 2010

Sviluppato sangue artificiale: verra’ utilizzato per curare soldati feriti in battaglia.

 Un gruppo di scienziati americani ha sviluppato sangue artificiale che potrebbe presto essere utilizzato per curare i soldati feriti in battaglia. Secondo quanto riportato dalla rivista Wired, il sangue e’ stato sviluppato partendo da cellule del cordone ombelicale e utilizzando una macchina in grado di imitare il modo in cui funziona il midollo osseo per produrre globuli rossi.
Conosciuto come ‘blood pharming’, il programma e’ stato lanciato nel 2008 dal braccio sperimentale del Pentagono, la Darpa, con lo scopo di creare sangue per curare i soldati in battaglia in luoghi lontani. La societa’ Arteriocyte, che ha ricevuto 1,95 milioni di dollari per il progetto, ha ora spedito il suo primo carico di sangue 0-negativo alla Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia americana pe il controllo sul cibo e i farmaci. Il sangue viene fatto usando le cellule ematopoietiche prelevate dal cordone ombelicale in un processo chiamato ‘pharming’, utilizzando piante e animali ingegnerizzati per creare grandi quantita’ di sostanze utili.

Mag 10, 2010

Sono quattordici mila i cordoni conservati all’estero. Perche’ si puo’ fare.

Nel 2009 sono stati 1.400 i pazienti con malattie del sangue curati con il trapianto di staminali emopoietiche. Ma sono pochi i cordoni che restano in Italia, perché molte coppie preferiscono affidare a una banca estera la speranza di poter curare i propri figli in caso di necessità. La legge infatti consente la donazione delle cellule ma non la conservazione per se stessi
All’estero si può fare. Per questo chi vuole conservare il cordone ombelicale va principalmente in Svizzera o a San Marino. Perché la legge italiana consente sì di donare le cellule staminali emopoietiche contenute nel sangue del cordone ombelicale, ma vieta di ‘metterle in banca’ per un futuro, eventuale uso personale. Il problema, però, è che questo resta l’obiettivo principale dei genitori italiani. Dal 2008 ad oggi i campioni raccolti son passati da 11.517 a 16.207 e di questi ben 14.458 sono stati affidati a centri di conservazione esteri.(liquidarea)