Posts tagged ‘Copenhagen’

aprile 16, 2012

Capitali verdi europee 2014:nessuna città italiana in corsa.

European Green Capital 2014Il titolo di capitale verde europea del 2014 se lo contenderanno le città di Bristol, Copenaghen e Francoforte; questo il responso della Commissione Europea che, come ogni anno, ha lanciato il concorso per la città che più di tutte si è distinta per iniziative di sostenibilità ambientale. Le tre finaliste sono state scelte fra diciotto città candidate da una giuria di esperti indipendenti che ha valutato tutta una serie di indicatori, su tutti: il contributo locale ai cambiamenti climatici globali, il grado di efficienza del trasporto locale, l’uso sostenibile del suolo nelle aree verdi urbane, la qualità dell’aria, l’inquinamento acustico, la produzione e gestione dei rifiuti, l’efficienza energetica in tutti i settori, ma anche parametri particolarmente innovativi quali gli investimenti in eco-innovazione e il grado di occupazione sostenibile.

Si attende ora di sapere quale fra questi centri urbani, il prossimo 29 giugno, arriverà alla vittoria finale che verrà decretata con una cerimonia a Vitoria-Gasteiz, in Spagna. Dall’istituzione del premio nel 2010 finora sono state quattro le città ad aggiudicarsi il titolo di capitale verde europea: Stoccolma nel 2010, Amburgo nel 2011, Vitoria-Gasteiz (Spagna) nel 2012 e Nantes per il 2013.

Fra le città italiane Torino era fra le candidate, ma i parametri riscontrati non sono stati considerati soddisfacenti.

dicembre 5, 2010

Wikileaks: Obama boicottò Copenhagen.

Wikileaks: senza accordo con la Cina Obama boicottÃ�² CopenhagenGiunge da Wikileaks la conferma che il fallimento del vertice sul clima di Copenhagen sia stato causato dagli Stati Uniti, a causa del mancato accordo con la Cina sulla riduzione delle emissioni di CO2 in entrambi i paesi. Lo riporta il Guardian, confermando quanto già si intuiva dall’atteggiamento dei delegati dei due stati sia a Copenhagen che, in questi giorni, a Cancun.

Il vero vertice sul clima, in realtà, si era tenuto ben prima: a Singapore, ed era ovviamente bilaterale tra i due giganti dell’economia e delle emissioni. Non essendo stato trovato l’accordo a Singapore, per il rifiuto della Cina, Barack Obama diede mandato ai suoi delegati di seguire le indicazioni della grande industria americana: nessun passo indietro sulle emissioni, nessun passo avanti per il clima.

E’ evidente, a questo punto, che neanche il vertice di Cancun può portare a nulla: non è stato preceduto da un accordo tra Cina e Usa