Posts tagged ‘copasir’

aprile 5, 2020

Scalate ostili, Conte pronto al decreto:scudo su Eni, Enel, Generali, Leonardo

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica sollecita il governo a trovare soluzioni per evitare che aziende estere possano approfittarsi del Coronavirus e mettere in difficoltà le realtà industriali e finanziarie italiane. E così, secondo i rumors, il premier Giuseppe Conte ha deciso di tornare sulla questione della difesa delle aziende strategiche nazionali da possibili scalate ostili e nell’informativa alle Camere sul dl Cura Italia annuncia l’intervento nel prossimo provvedimento economico del governo, denominato decreto Aprile.

A corollario di ciò, scrive il Giornale, il Copasir ha invitato il presidente del Consiglio a individuare per essi indicazioni specifiche e ad assumerne in modo costante i flussi informativi utili al formarsi delle opzioni politiche sempre considerandone gli specifici compiti definiti per legge, ovvero attenendosi alle peculiarità distinte e non interpretabili tra agenzie di intelligence ed organi di analisi e coordinamento. In questo momento le aziende italiane che rischiano di più sono Eni, Enel, Assicurazioni Generali, Leonardo. Realtà che vanno tutelate con ogni mezzo dalla prospettiva che possano finire in borsa a prezzi di saldo ed essere acquistate da sciacalli esteri che si approfitterebbero.

giugno 7, 2013

Un uomo tutto d’un pezzo.

Giacomo Stucchi, senatore Lega Nord, nuovo presidente del Copasir. Si occuperà di servizi segreti.

 

luglio 3, 2011

Cinque voli gratis a D’Alema.

Cinque e uno sei!
novembre 4, 2010

Berlusconi sempre più solo.

Berlusconi scaccia il timore sempre più reale di una crisi di di Governo con un discorso dai toni conciliatori verso l’alleato-nemico: “Se c’è la volontà di andare avanti con questo governo nel rispetto del nostro programma e nella lealtà nei confronti dei nostri elettori allora siamo pronti, insieme alla Lega e Bossi, a siglare un patto di legislatura”. Fini, però, sta valutando l’ipotesi di dimettersi da presidente della Camera per avere le mani libere. E il premier è preoccupato perché a Montecitorio non ha i numeri per eleggere un successore gradito . Il Cavaliere cerca di scaricare la responsabilità degli scandali su una possibile “vendetta della malavita”, ma i fronti aperti sono troppi. C’è Ruby, la diciottenne marocchina che ha raccontato tutto e il contrario di tutto . C’è Nadia, la 28enne escort di Reggio Emilia che ha parlato di incontri a base di sesso e droghe leggere, coinvolgendo anche il ministro Renato Brunetta . Ci sono le scorte, che si sfogano per l’umiliazione: “Vediamo un giro di ragazze pazzesco. E’ mai possibile che dobbiamo vergognarci, noi che vorremmo lavorare per le istituzioni e difendere lo Stato?” . Ci sono anche Copasir e Forum delle famiglie: il primo che chiede nuovamente di sentire il premier per parlare della “sua sicurezza”, l’altro che con una nota prende le distanze da B.. Per quanto tempo ancora gli italiani dovranno vergognarsi del presidente del Consiglio?