Posts tagged ‘conto energia’

novembre 23, 2012

Prestiti ecologici, non solo incentivi statali.

Prestiti per il fotovoltaico
NOTIZIE
Prestiti ecologici, non solo incentivi statali
Oltre alle occasioni offerte dagli incentivi statali, la maggior parte degli istituti di credito propone soluzioni per il finanziamento di interventi pro-ambiente. [LEGGI]

ottobre 10, 2012

Titolo V della Costituzione, cosa cambia nel settore energetico.

Definire “cambiamento” la riforma del titolo V della Costituzione Italiana è un po’ gattopardiano: stanotte infatti il governo ha approvato, in materia di federalismo, la bozza di riforma del Titolo V riportando allo Stato alcune competenze che erano state demandate alle Regioni.

Un passo del gambero, più che una riforma, un cambiar tutto affinchè nulla cambi o, per esser più espliciti, un ritorno al passato per fare ordine nel caos; le competenze che tornano allo Stato le ha spiegate ieri il premier Monti:

porti marittimi e aeroporti civili, di interesse nazionale e internazionale, grandi reti di trasporto e di navigazione; ordinamento della comunicazione; produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia.

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giugno 6, 2012

Rinnovabili, l’Europa boccia il V Conto energia.

Il commissario Ue all’Energia Günther Oettinger scrive al ministro Passera una nota di richiamo in merito al V Conto energia anche affettuosamente detto affossarinnovabili. Non che sia una novità, sia chiaro: un anno fa la medesima storia solo che al dicastero allo Sviluppo c’era il ministro Romano che si beccò il richiamo del commissario.

Con e per le Rinnovabili l’Italia sembra non farne una giusta (lo confermano le migliaia di addetti ai lavori) così come si legge nella nota recapitata a 24 h dall’inizio di quella Conferenza Stato-Regioni probabile (e forse eventuale) terreno di scontro politico:

Insieme alla riduzione degli incentivi finanziari le procedure amministrative che si applicano agli incentivi devono essere semplificate. L’introduzione del meccanismo dei ‘registri’ per i nuovi progetti di energia rinnovabile potrebbero aumentare l’onere burocratico per gli operatori di mercato e diminuire la sicurezza degli investitori sul fatto che i progetti si qualifichino per il sostegno finanziario. Preoccupazione aumentata dall’attuale clima finanziario difficile.

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aprile 17, 2012

AEEG: in bolletta elettrica il 13% per le rinnovabili.

bolletta trasparente e costo reale delle rinnovabili

Quanto incidono le rinnovabili, le assimilate (inceneritori & co.) e il fotovoltaico in bolletta elettrica? A leggere le stime dell’AEEG che calcola gli incentivi del IV Conto energia di aprile 2012 sulla bolletta elettrica, si scopre che su una spesa annua di 515 euro (consumi medi di una famiglia pari a 2700 kWh/anno e contatore da 3 kW) si pagano circa 68 euro di tasse, mentre il 13% ossia circa 66 euro è riservato alle rinnovabili. I benefici economici derivati dalle rinnovabili e stimati dallo studio OIR – AGICI nel periodo 2012-2020 ammontano a 72 miliardi di euro. Stime che però l’attuazione del V Conto energia cancella inesorabilmente. Ecco perché domani 18 aprile si tiene a Roma una manifestazione a cui prende parte tutto il comparto rinnovabili.

La spesa totale stimata di un utente domestico tipo con consumi pari a 2700 kWh/anno e contatore da 3 kW di circa 515 euro è ripartita così:

  1. servizi di vendita: pari al 57% circa della spesa complessiva per un totale di 294
    euro/anno;
  2. servizi di rete: pari a circa il 13,4% della spesa complessiva, per un totale di 69
    euro/anno;
  3. oneri di sistema: pari al 16,3% circa della spesa complessiva, per un totale di 84
    euro/anno;
  4. imposte: pari al 13,3% circa della spesa complessiva, per un totale di oltre 68
    euro/anno.

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aprile 12, 2012

Grande Passera. Continua la gara a distruggere l’economia.

Fotovoltaico e Rinnovabili affossate dal V Conto energia

Il V Conto energia affossa le rinnovabili e tutta l’economia che ci gira intorno, preferendo premiare i piccoli impianti al di sotto dei 12 kW per cui non è necessaria neanche l’iscrizione al registro del GSE. Lo avevamo sospettato qualche giorno fa. Come risposta è stata indetta la manifestazione contro il governo proprio per il 18 aprile alle 11 a Piazza Montecitorio mentre dopo qualche giorno le 30 associazioni delle rinnovabili stanno progettando gli Stati generali del settore contro il taglio agli incentivi probabilmente da luglio (ma potrebbe anche essere spostato al prossimo ottobre). I tagli sono consistenti: si va per impianti più grandi da 170/208 euro al MWh a 122/189; mentre per l’eolico si passa da 148 a 124 euro per MWh.

Dunque il Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera – di concerto col Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini e dell’Agricoltura, Mario Catania ha varato i due schemi di decreti ministeriali in materia di energie rinnovabili che servono a definire i nuovi incentivi per l’energia fotovoltaica (Quinto Conto Energia) e per le rinnovabili elettriche non fotovoltaiche (idroelettrico, geotermico, eolico, biomasse, biogas). Attualmente i due provvedimenti sono all’esame dell’Autorità dell’Energia e della Conferenza Stato-Regioni.

Come spiega bene Guida Finestra:

Tra le novità anche la richiesta di iscrizione degli impianti fotovoltaici di potenza superiore ai 12 Kw agli appositi registri del Gse nei limiti di quantitativi predeterminati di potenza annua, con un criterio di priorità a favore delle installazioni sugli edifici. Sul versante delle altre fonti non rinnovabili, la novità sarà che gli impianti oltre i 5 Mw (soglia che sale a 20 per l’idroelettrico e il geotermico) accederanno agli incentivi tramite aste al ribasso nei limiti di quantitativi predeterminati di potenza annua, mentre quelle di potenza compresa tra i 50 Kw e i 5 Mw avranno accesso alle tariffe previa iscrizione ad appositi registri del Gse. Obiettivo della misura è quello di controllare la potenza annua installata producendo una riduzione di spesa di circa 3 miliardi di euro all’anno.

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ottobre 23, 2011

Incentivi fotovoltaico: è online sul sito del GSE il contatore per ciascun conto energia.

contatore_fotovoltaico

È disponibile sul sito del Gestore dei Servizi Energetici il nuovo contatore fotovoltaico, che indica il valore del costo annuo per ciascun conto energia attivato fino ad ora, non senza polemiche. E i numeri, visibili finalmente a tutti, fanno ben sperare.

Dal primo Conto energia ad oggi, ossia al Quarto, sono 288.091 gli impianti in esercizio, con una potenza installata che supera gli 11 milioni di kW. E il costo annuo ha raggiunto quota 4.876.944.494 euro, quasi 5 miliardi di euro. Tali cifre hanno fatto balzare il nostro paese in testa a livello mondiale nel settore del fotovoltaico, seguito dalla Germania con i suoi 17.300 MW installati nel 2010.

maggio 13, 2011

Anche in Italia un Conto Energia per il solare termico.

Pannello solareSsecondo alcune voci, sembrerebbe che per il 2012, anche in Italia dovrebbe essere varato un sistema di incentivazione che andrà con tutta probabilità a sostituire il discusso sistema della detrazione Irpef del 55% per le rinnovabili termiche.

In attesa di conoscere i dettagli delle nuove tariffe incentivanti Assolterm (l’associazione italiana del solare termico) ha chiesto al governo attenzione su alcuni punti particolari che partono dall’introduzione di un diverso regime a seconda della potenza degli impianti, ad una durata dell’incentivo di almeno 10 anni, sino alla possibilità di cumulo con altre incentivazioni relative alle rinnovabili. Per il momento si è in fase di elaborazione del decreto e per saperne qualcosa in più bisognerà comunque attendere il mese di settembre.

La speranza ovviamente è che il nuovo sistema possa permettere di migliorare i risultati ottenuti con la detrazione fiscale del 55%, attraverso la quale in Italia si è riusciti a passare dai circa 350.000 mq annui installati nel 2007 ai 500.000 del 2010, per un giro d’affari di circa 500 milioni di euro. Numeri significativi sicuramente, ma ancora ben distanti da altre realtà: basti pensare infatti che mentre qui da noi si ha un installato pro capite di questi sistemi di energia di 0,06 mq/abitante, la vicina Austria può vantare per lo stesso indicatore un valore ben sette volte più alto.

aprile 8, 2011

Quarto Conto Energia: le associazioni si spaccano sulla definizione della bozza per i nuovi incentivi al fotovoltaico

La prossima settimana potrebbe essere approvato il tanto attesto decreto attuativo sul Quanto Conto Energia. Infatti, come abbiamo visto,  il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia ha assicurato che entro la prossima settimana la bozza verrà discussa dal Consiglio dei ministrivista la rilevanza della materia”. Nel frattempo, però, al Governo sono arrivate altre proposte e commenti sulla bozza  tra cui quella, resa nota l’altro ieri, di ANIE/GIFI, e quella di Assolare. Tuttavia sul fronte delle associazioni, sulla loro rappresentatività e sull’ operato del Governo nel rapportarsi con esse, sono sorte nuove polemiche.

Il problema è che le associazioni rappresentative della maggior parte del sistema fotovoltaico italiano si stanno vedendo escluse dai tavoli di trattative e moltissime non sono state chiamate a nessun confronto sulla bozza che dovrebbe essere inoltrata alla Conferenza Stato Regioni della prossima settimana.

aprile 3, 2011

Quarto conto energia: la bozza dei nuovi incentivi al fotovoltaico ancora non arriva alle Regioni

Presenteremo i nostri emendamenti al decreto attuativo del Decreto Romani non appena vedremo la bozza che è stata preparata, la stiamo attendendo“. Così si è epresso ieri Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni, al termine dellincontro di ieri.

Abbiamo già visto le opinioni emerse e le problematiche di alcune Regioni, legate al settore delle energie rinnovabili. E’ evidente , dunque, che il Governo, pur avendo promesso di presentare quanto prima il testo alle Regioni, si trovi adesso in ritardo e speriamo, comunque, che il testo del Quarto Conto Energia sia approvato, come promesso dal Ministro Prestigiacomo, entro il 10 Aprile. Anche il Ministro Romani ha assicurato che il Governo sta lavorando alacremente per rispettare le scadenze. Ce lo auguriamo anche noi e, senza dubbio, anche gli imprenditori dellle energie rinnovabili e del fotovoltaico in particolare, fortemente penalizzati dal protrarsi di un periodo di incertezza normativa dopo l’approvazione del decreto Romani.

aprile 2, 2011

Spagna da record: energia eolica prima fonte energetica a marzo.

Mentre nel nostro Paese il futuro delle rinnovabili continua a restare fermo al palo, i cugini spagnoli ci danno l’ennesima lezione in questo senso confermandoci, qualora ve ne fosse bisogno, di quanto sia pauroso il nostro ritardo nei loro confronti. L’energia eolica nel mese di marzo ha infatti rappresentato la prima fonte di elettricità in Spagna; questo succede per la prima volta nella storia. I parchi eolici hanno coperto il 21% della domanda e raggiunto un record mensile, il 5% in più rispetto al marzo dello scorso anno.

Ma c’è di più: le energie rinnovabili, di cui la Spagna ricordiamolo è uno dei Paesi leader mondiali, hanno fornito complessivamente il 42,2% della domanda di elettricità. A questo punto la domanda è d’obbligo: ma con l’impegno si può davvero sperare di costruire un mix energetico fatto soltanto di rinnovabili in un futuro non lontanissimo o effettivamente questi record, per via dell’aleatorietà delle fonti pulite, avranno un loro picco massimo difficilmente superabile?