Posts tagged ‘consiglio regionale campania’

giugno 21, 2010

Consiglio regionale per Pomigliano.

Questa mattina si riunisce a Napoli il Consiglio regionale, per una seduta monotematica su Pomigliano e il futuro del comparto auto. Contemporaneamente a Pomigliano, seduta congiunta del Consiglio comunale e di quello provinciale. La seduta avrà inizio alle ore 11,30. «Il confronto dovrà determinare l’impegno della Regione – sottolinea il presidente Stefano Caldoro – a sostegno della scelta dell’azienda accettata dalla quasi totalità delle forze sindacali. Il governo regionale farà tutta la sua parte con determinazione per sostenere ed accompagnare il rilancio dell’impianto di Pomigliano. Una scelta diversa rappresenterebbe un disastro per l’industria del Sud». Non si parlerà solo della Fiat di Pomigliano. Il discorso sarà anche esteso allo stabilimento di Pratola Serra e di Flumeri. Fma ed Irisbus, dunque, proprio come avevano richiesto le rsu. Grande attenzione per il consiglio nel mondo sindacale. Da un lato ci sono Fim, Fismic e Uilm, schierati per il sì, dall’altro Fiom e Slai Cobas per il nò all’accordo, continuano la propria campagna referendaria.
«Una discussione che si fa a livello di consiglio regionale – spiega il segretario della Fim Cisl di Avellino Giuseppe Zaolino – può aiutare a togliere un pò di veleni. Un giorno prima del voto del referendum dei lavoratori può aiutare a trovare le ragioni per far rinascere Pomigliano».

maggio 6, 2010

Giunta regionale campania: Caldoro promette dopo il 12 maggio.

 La Giunta regionale della Campania sara’ varata “immediatamente dopo l’insediamento del Consiglio che ci sara’ il 12 maggio. Purtroppo abbiamo uno statuto che ci impedisce di farla prima”. A dirlo e’ il presidente della Regione, Stefano Caldoro, a margine di un congresso all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Tra i temi al centro dell’attenzione del nuovo presidente c’e’ “la preoccupazione sull’indebitamento delle societa’ di trasporto e la vicenda dei conti pubblici regionali, con lo sforamento del patto di stabilita’ per piu’ del 25% dell’intero tetto del bilancio, e che ci crea un problema di avvio”. (AGI) La verità e che nessuno vuole lasciare il posto di consigliere per fare l’assessore e forse modificheranno lo statuto per consentire il doppio incarico. Cominciamo bene.