Posts tagged ‘consiglio europeo’

luglio 9, 2013

Chiacchiere e distintivo.

lettamano

Appena tornato dal consiglio europeo del 27-28 giugno, il presidente del consiglio Enrico Letta ha costruito una campagna autopromozionale della quale, quasi unanimemente, si sono fatti amplificatori i principali media nazionali. Secondo Letta, l’Italia avrebbe ottenuto un poderoso risultato: la possibilità di “deviazioni temporanee” dagli obiettivi di rientro del deficit senza incorrere nella procedura di infrazione del trattato di Maastricht da cui l’Italia si è appena tirata fuori. Tali “deviazioni” dovrebbero servire, ha spiegato il presidente della Commissione UE Barroso, a cofinanziare investimenti produttivi insieme all’Unione.

Continua a leggere »

giugno 27, 2013

Can che abbaia…….

Berlino, Angela Merkel incontra Enrico Letta

“Sarà un confronto duro”. Così il presidente del consiglio Enrico Letta ha descritto, davanti alle Camere, il suo atteggiamento in vista del Consiglio europeo del 27-28 giugno. “L’Europa non riesce a riprendere velocità e ci sono ancora ombre sulla moneta unica. – ha aggiunto Letta – Sono bastate due notizie provenienti da posti anche lontani da loro (la sede della Corte Costituzionale tedesca e Atene che chiude la tv pubblica) per dare il segno che la crisi non è ancora finita”.

Continua a leggere »

luglio 3, 2012

Monti disegna la nuova Europa.

Reality Check

Reality Check

gennaio 2, 2012

CRISI: CRESCE IL “PARTITO” DEGLI ECONOMISTI CHE BOCCIANO MONTI.

(AGI) – Roma, 26 dic. – Si infoltisce la schiera degli economisti che bocciano la manovra del governo Monti e chiedono, per uscire dalla crisi, misure per favorire la crescita. Decine di adesioni nel mondo accademico alla lettera-appello al premier Monti promossa dal professor Gustavo Piga, dell’Universita’ di Roma Tor Vergata, che tra le pieghe delle norme europee ha trovato un riferimento preciso per cui per l’Italia oggi in recessione, “raggiungere il bilancio in pareggio nel 2013 – che peggiora la recessione e non ci aiuta con i mercati e con gli spread – non e’ piu’ necessario. Monti si appelli alla normativa per negoziare con Bruxelles e con il Consiglio Europeo una politica fiscale meno recessiva”, in modo tale che al nostro paese, “a causa di una grave recessione economica”, venga riconosciuta “la possibilita’ di superare il valore di riferimento del rapporto disavanzo pubblico-PIL in via eccezionale e temporanea, restando il rapporto vicino al valore di riferimento”. Anche per il sito Sbilanciamoci, che nelle passate settimane ha proposto una ‘controFinanziaria’, “e’ un’altra manovra quella di cui ha bisogno il nostro paese: e’ necessario ridurre le spese militari e cancellare le grandi opere; bisogna inserire la tassazione dei patrimoni e delle rendite.

agosto 28, 2010

Bambini contro gli immigrati.

Bambini in spiaggia prendono a calci un immigrato. Pronta reazione del bagnino: “Poco casino o ve lo buco”.