Posts tagged ‘congresso pd’

novembre 21, 2013

Piccoli Berlusconi crescono.

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Su welfare e pensioni, Matteo Renzi ripropone la vulgata prevalente da alcuni anni che persegue il drastico ridimensionamento del sistema pubblico

di Angelo Marano da Sbilanciamoci.info

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settembre 23, 2013

Non capisco ma mi adeguo.

Non riesco a capire chi ha vinto e chi ha perso alla luce della non conclusione dell’assemblea PD di ieri. Renzi? Letta? Cuperlo? Di sicuro il PD si è data una brutta mazzata sui piedi nel momento in cui Berlusconi è in crisi e il governo ha esaurito le pile. Intanto siamo in regime di legge elettorale incostituzionale, di crisi sociale che si aggrava e di tirannia dell’austerity, con il Tesoro ridotto a contare gli spiccioli sotto il controllo occhiuto di Olly Rhen ( che non credo cambierà gli occhiali dopo le elezioni tedesche ).La situazione comincia a diventare davvero allarmante.

Mi allineo alle riflessioni del compagno Turci.

luglio 27, 2013

Esempi di democarzia.

luglio 27, 2013

Contestato Epifani.

Non è stata una giornata semplice quella di venerdì per Guglielmo Epifani. Dopo la difficile direzione, durante la quale il Partito Democratico si è spaccata sulle regole del prossimo congresso, il segretario democratico ha passato una serata piuttosto movimentata.

Ospite della Festa Democratica di Roma, intervistato dal direttore del TG3, Bianca Berlinguer, è stato contestato da un gruppo di attiviste Notav.

Per la verità, più che una contestazione rivolta al segretario, si è trattata di una vera e propria irruzione, con cartelli, striscioni e megafoni, che è sembrata ai più fuori posto, e del tutto gratuita.

Le attiviste Notav, tutte donne, hanno fatto irruzione alla festa per contestare alcune dichiarazione del senatore democratico Stefano Esposito, noto per le sue posizioni a favore della Tav, e reo, secondo le contestatrici, di essersi schierato a favore della polizia negli ultimi scontri con i manifestanti Notav. In particolare sotto accusa, da parte delle attiviste, le parole di solidarietà di Esposito nei confronti della polizia, accusata da una manifestante di essere stata picchiata e palpeggiata da alcuni poliziotti.

luglio 26, 2013

Il crepuscolo del PD.

Tempi bui per il Partito Democratico, che in pochi mesi è passato dall’illusione di vincere facilmente le elezioni di febbraio al ritrovarsi incastrato in un governo di larghe intese a guida democratica che penalizza il partito mentre il Popolo delle Libertà dato per morto guadagna consensi e stacca sempre di più Enrico Letta, Guglielmo Epifani e compagnia.

Questa settimana il Pd scende addirittura di due punti percentuali nel sondaggi Swg di Agorà. Cifre che raramente si vedono nei sondaggi e che significano allarme rosso: i democratici passano dal 25,5% al 23,5. Come se ne esce? Difficile capirlo prima che si tenga la sequenza di congresso, primarie, nuove elezioni (quando saranno); l’unica buona nuova arriva da altri dati, quelli relativi ai sondaggi sul gradimento dei leader, che mostrano come sia proprio il Partito Democratico ad avere nel suo “vivaio” le forze necessarie per superare il pessimo momento.

Cresce ancora un po’ invece il Pdl, che passa dal 26,5% al 27 e cresce soprattutto il Movimento 5 Stelle, che continua a recuperare voti dopo essere riuscito a mettere un freno alle polemiche che lo hanno dilaniato per lungo tempo e sta pian piano tornando ai consensi che aveva registrato alle politiche. Per il momento si attesta al 20%, una crescita di un punto e mezzo.

Per la verità di un partito così se ne può fare tranquillamente a meno.

Sondaggi 23 luglio

luglio 7, 2013

PD , Civati prova la svolta “Dialogo con il M5S e riscatto di Rodotà”

È il primo degli sfidanti a venire ufficialmente allo scoperto e sembra fare sul serio: “Credo veramente in una vittoria, penso che la maggior parte del Partito democratico sia sulle mie posizioni o quanto meno si ponga le stesse domande che mi pongo io”.

034857997-6d2c5901-1f48-4bf1-b21b-71c42c4857ec.jpgQueste le parole di Pippo Civati che da sempre rappresenta l’ala di sinistra del Partito Democratico . “Dobbiamo ripartire dal dialogo con il Movimento 5 stelle e dal recupero dei voti persi proprio in favore delle liste di Grillo, dall’alleanza con Sel; e poi ambiente, lavoro, reddito minimo di cittadinanza, matrimoni gay, riduzione delle tasse sul lavoro e Imu per le classi più benestanti” . Insomma un programma di “vera” sinistra . Infine Civati aggiunge “Bisogna riscattare Stefano Rodotà dopo ciò che è successo alle elezioni per il Quirinale”.

sarà difficile dialogare con Grillo. Auguri!

luglio 7, 2013

congresso PD.

luglio 6, 2013

Un grave scontro tra Renzi e D’Alema.

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E’ scontro tra Renzi e D’Alema. 
Ma nessuno dei due veniva da sinistra.

luglio 2, 2013

Opposizione a Berlino o l’Italia rischia tutto.

 

 

Sergio Cesaratto

1.      Come recentemente denunciato da Giorgio La Malfa su Il Sole, nel governo e nel paese appare emergere una mesta rassegnazione a un futuro in cui ci si dovrà adeguare a standard di vita sempre più modesti e in cui l’emigrazione sarà il premio per i più bravi. Le contorsioni della politica, dalle fumosità di Enrico Letta, alle purghe del M5S, alle sparate di Berlusconi, testimoniano un mix d’impotenza e d’ignoranza, i polli di Renzo che si beccano fra di loro. Gli elettori percepiscono questo senso d’impotenza della politica e di qui l’esteso sentimento di anti-politica. Finché la politica aveva risorse da distribuire gli elettori italiani non si erano sentiti così diffusamente Soloni. Ma errato sarebbe concluderne, come si fa spesso soprattutto in area PD, che troppo si è sperperato nel passato per cui la crescita potrà solo tornare quando avremo tutti imparato a scialare meno.

http://politicaeconomiablog.blogspot.it/2013/07/i-polli-di-renzo-e-laquila-tedesca.html?spref=fb

Mag 14, 2013

La metafora del PD