Posts tagged ‘condono edilizio’

maggio 21, 2013

Dovevano salvare l’Italia.

         Riepilogando. In pochi giorni il Popolo della Libertà – al governo del Paese con Enrico Letta – ha messo sul tavolo la legge sulle intercettazioni, il noto “bavaglio”, il comma ammazza-blog, il condono edilizio, e ora pure la “salva-Dell’Utri“, per dimezzare le pene relative al concorso esterno in associazione mafiosa. Bavagli, condoni, nuove ad personam. Pacificazione, la chiamano.
maggio 26, 2010

Chiamatelo condono.

“L’accertamento sulle case non censite, come viene ribattezzata la sanatoria delle case costruite o ampliate illegalmente nell’ultima bozza di manovra, è addirittura peggio di un condono edilizio: si tratterebbe, semplicemente, di legittimare tutto l’esistente, senza nessun tipo di vincolo. Un’operazione indecorosa. I condoni, finora, escludevano quantomeno le aree vincolate”. Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, commenta così il condono edilizio che sarebbe inserito nella manovra, sottoposta  al varo del Consiglio dei ministri.

“Ad ogni modo, i condoni edilizi sono manovre altamente controproducenti e pericolose – prosegue Cogliati Dezza – perché alimentano l’illegalità e ingrossano le tasche delle ecomafie ben più delle casse dello Stato. Lo hanno dimostrato i fatti: gli ultimi due condoni edilizi hanno portato nelle casse dello Stato il 50% in meno di quanto previsto, a fronte di un danno enorme e di rischi pesanti per la sicurezza dei cittadini in un paese geologicamente fragile come l’Italia. A ogni annuncio di santoria è seguito un boom di case abusive: nel 2003 le nuove abitazioni fuorilegge sono state 40mila, con un incremento della produzione abusiva superiore al 41% tra 2003 e 2001, e nel 1994 ne furono costruite addirittura 83mila abitazioni. Un prezzo altissimo per il Paese. Meglio sarebbe ripristinare l’Ici, il cui importo annuale equivaleva a quanto si prevede di ottenere con questo condono”.(legambiente)

maggio 25, 2010

Manovra economica: tutte le misure.

Tempi piu’ brevi per la riscossione dei ruoli, proroga della moratoria per le Pmi in difficolta’, introduzione di un tesserino elettronico su cui ‘caricare’ i debiti che la pubblica amministrazione contrae con le imprese, che si trasformerebbero in crediti d’imposta. E proroga della tassazione ridotta, per la parte dello stipendio legata alla produttivita’. A poche ore dalla presentazione della manovra si lavora ancora a tutto campo, per definire le misure che ne faranno parte e che dovrebbero apportare ai conti pubblici una correzione intorno ai 24miliardi in due anni.

Per il condono edilizio si starebbe valutando la possibilita’ di lasciare liberi i comuni di intervenire in materia. Ventaglio di proposte per l’assegno di invalidita’, tra cui rivedere i requisiti per accedere alla sovvenzione oppure stabilire un tetto di spesa che potra’ essere integrato dalle regioni. La tracciabilita’ e’ uno dei punti fondamentali per combattere l’evasione. E infatti si dovrebbe intervenire su piu’ fronti cambiando tutte le regole per i pagamenti. Non solo i rapporti tra imprese e imprese, ma anche tra imprese e Stato, e’ stato spiegato nel corso dell’incontro che c’e’ stato a via XX settembre tra Giulio Tremonti e Rete imprese.

MORATORIA PMI: Possibile proroga della moratoria dei debiti per le piccole e medie imprese in difficolta’ Per prorogare la misura e’ indispensabile anche l’ok dell’Abi.

TESSERINO ELETTRONICO: Compensazione tra i debiti che la pubblica amministrazione contrae con le imprese e i tributi che quest’ultime devono versare, come Iva, contributi e imposte dirette

CONDONO EDILIZIO: Anche se l’ipotesi di un condono sembra tramontata, e da piu’ parti sia stata esclusa come misura, sarebbero allo studio ancora diverse ipotesi. Tra cui quella di dare la facolta’ ai comuni di intervenire in materia e decidere se introdurre una nuova sanatoria. Resta invece confermato il concordato edilizio, per circa 2 milioni di case ‘fantasma’.

REDDITOMETRO: Nella lotta all’evasione diventa centrale il redditometro. Lo strumento che subira’ un profondo restyling sara’ usato in maniera massiccia. La novita’ principale in sede di accertamento e’ che gli uffici potranno avviare la contestazione senza attendere che il contribuente si scosti dai parametri per due anni consecutivi.

EQUITALIA: Saranno accorciati i tempi per la la riscossione, da parte di Equitalia, dei ruoli relativi a tributi e contributi accertati e non versati dai contribuienti.

COMUNI: Viene ampliata la possibilita’ degli enti locali di partecipare alla lotta all’evasione.

TRACCIABILITA’: L’orientamento del Tesoro e’ quello di abbassare la soglia di pagamenti che possono avvenire in contanti, dai 12.500 euro attuali a 5.000 euro. Ipotesi a cui si sta ancora lavorando, e che potrebbe salire anche a 8.000 euro.

PENSIONI: L’ipotesi piu’ drastica, cioe’ di ridurre le finestre di uscita ad una sola, resta la piu’ probabile. Riguardera’ il settore pubblico e il privato.

INVALIDITA’: Allo studio la revisione dei requisiti per accedere all’assegno di accompagno per gli invalidi, che diventerebbero piu’ restrittivi. Sarebbe una delle ipotesi a cui si sta lavorando a poche ore dalla presentazione della manovra

FONDI IMMOBILIARI: Non si prevede un intervento sulle aliquote ma saranno rivisti i criteri , rendendoli piu’ restrittivi,per la tassazione agevolata del 20%.

DIRIGENTI: Nel pacchetto di interventi quasi certo e’ il taglio del 10% alle retribuzioni per i dirigenti pubblici. La soglia dovrebbe essere pari a 80.000 euro.

PARLAMENTARI: Il taglio strutturale degli stipendi dei parlamentari dovrebbe arrivare al 10%, a cui si dovrebbe aggiungere anche il taglio, della stessa percentuale, per le indennita’.

SANITA’: Il taglio del fondo sanitario, dovrebbe essere compensato con il ticket per la specialistica, introdotto con la finanziaria 2007 ma finora sempre coperto dallo Stato. Si lavora anche ad altre ipotesi, puntando in particolare sulla riduzione della spesa farmaceutica. Per le regioni a rischio aumento Irap e addizionale Irpef (Lazio, Campania, Calabria e Molise) potrebbero essere concessi tempi piu’ lunghi per i piani di rientro.

STATALI: La manovra punta sempre di piu’ sugli interventi nel pubblico impiego. Le ipotesi allo studio prevedono il blocco di un anno dei contratti e delle assunzioni. Per il turn over si pensa di bloccare anche le deroghe attualmente in vigore. Inoltre il termine entro cui percepire il Tfr potrebbe passare dagli attuali 3 mesi a 6 mesi.

GIOCHI: Nuove risorse arriveranno dal settore dei giochi, puntando in particolare sul contrasto del clandestino. Le sanzioni dovrebbero riguardare non solo chi gestisce il gioco ma anche i giocatori.

RAZIONALIZZAZIONE ENTI: Altri risparmi dovrebbero arrivare da alcune razionalizzazioni degli istituti di previdenza e infortunistici

REGIONI ED ENTI LOCALI: Taglio dei trasferimenti per regioni ed enti locali. Si punta anche alla riduzione degli enti inutili, in particolare degli enti decentrati e locali, che fanno capo alle province.

maggio 23, 2010

Prime anticipazioni sulla manovra economica.

La gran parte dei quotidiani oggi in edicola riporta tutta una serie di provvedimenti contenuti in una bozza di 119 articoli che dovrebbe costituire il decreto per la manovra da 27,6 miliardi di euro per il biennio 2010-2011.

Nella bozza riportata dai giornali, tagli drastici alla spesa pubblica e l’introduzione di ticket sanitari, cui si aggiungerebbero le misure contenute in un disegno di legge che accompagnerà il decreto, con misure antievasione, controlli sul denaro contante, e anche l’ipotesi di un concordato edilizio, che potrebbe trasformarsi in un condono da 6 miliardi di euro.

Fra le misure ipotizzate nella bozza e riportate dai quotidiani: l’introduzione da luglio di un ticket sanitario sulle visite specialistiche da 7,5 euro; la riduzione da 4 a 2 delle “finestre” per andare in pensione di vecchiaia; limite di reddito (per chi supera i 25.000 euro l’anno) per la concessione dell’indennità di accompagnamento agli invalidi; blocco dei contratti del pubblico impiego per il triennio 2010-2012; tagli agli stipendi di ministri, sottosegretari, dirigenti pubblici; blocco degli stipendi di magistrati, poliziotti, militari, professori universitari.

Nel disegno di legge che accompagnerà il decreto, scrivono oggi i giornali, ci saranno misure per nuovi controlli sull’uso del denaro contante per la “tracciabilità” dei pagamenti e un concordato edilizio per la riemersione dei 2,5 milioni di immobili fantasma che non figurano nel Catasto. Concordato che, secondo alcuni quotidiani, potrebbe essere trasformato in un condono edilizio più vasto, fino a portare nelle casse dello Stato sino a 6 miliardi di euro.(reuters)