Posts tagged ‘comunione e liberazione’

agosto 22, 2012

Nessuno lo voleva, ma lui c’è andato.

Tutti a dire che al meeting di Cl Formigoni non sarebbe stato il benvenuto, scaricato dalla base ed emarginato dagli organizzatori, e invece zakkete, eccolo lì a firmare libri come piovesse. Il video naturalmente è stato girato dallo staff del governatore di Regione Lombardia, pubblicato sul profilo youtube ufficiale dello stesso Formigoni, e, soprattutto, introdotto dal pezzoAl meeting è gara all’autografo“. Lo so, lo so.
agosto 22, 2012

Comunione e Liberazione, problemi coi gay.

Unioni gay, barricate Cl: “Un male per l’umanità”.

agosto 21, 2012

Sano ottimismo.

Mag 31, 2012

Nel blù!

Sì, Roberto Formigoni è veramente il celeste governatore. Celeste come il mare delle vacanze sullo yacht messo a disposizione gratuitamente per intere estati dal gran mediatore Piero Daccò. Celeste come il golfo sardo su cui si affaccia la villa venduta a prezzi contenuti dallo stesso Daccò a uno dei Memores Domini che convivono con il numero uno della Lombardia e che da lui è stato aiutato con un “prestito” di oltre un milione di euro. E celeste come il cielo che solcava sul jet privato, pagato dal solito Daccò, per gite ai Caraibi o sulle spiagge della Costa guarda caso Azzurra.
Ma volare nel blu dipinto di blu è una passione a lui particolarmente cara, che lo ha visto protagonista di trasferte spettacolari a bordo di elicotteri. Lui scende sempre dall’alto, che si tratti di andare sulle sponde del lago di Como per i vertici di Cernobbio, a Rimini per presenziare da protagonista al meeting di Cl o in Valtellina per godersi una sciata sulla neve più immacolata. Un’abitudine fin troppo esibita, che ha provocato
agosto 31, 2011

Don Gallo: «la Chiesa sia povera»

Don Gallo ha richiamato la platea della festa dell’Anpi a Toirano ai valori fondanti del testo costituzionale, criticando “il moralismo della Chiesa” – soprattutto in tema di sessualità – ed esaltando la necessità per le donne di rivendicare con forza i loro diritti. Il fondatore della comunità per tossicodipendenti “San Benedetto al Porto” non ha risparmiato critiche a un governo che “colpisce sistematicamente il bene pubblico in tutte le sue forme” (a partire dalla scuola) e nei confronti di “soggetti che ne distorcono il significato”. L’attacco è rivolto soprattutto a Comunione e Liberazione, ribattezzata per l’occasione “Comunione e Lottizzazione”. Don Gallo ha concluso citando Don Milani: “Le uniche due armi che ha il popolo sono il voto e lo sciopero”. Ma “di fronte a un periodo come questo non basta uno sciopero di un giorno. Ci vorrebbe di almeno un mese.

agosto 27, 2010

Le ragioni di Marchionne.

L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, accetta l’invito di Napolitano a trovare una soluzione per la vicenda dei tre operai della Fiat Sata di Melfi. “Ho un grandissimo rispetto per il presidente della Repubblica, come persona e per il suo ruolo istituzionale, e accetto da lui un invito a cercare di trovare una soluzione a questo problema e mandare avanti le cose”. Dichiara anche: “Fiat ha rispettato la legge e il sabotaggio resta intollerabile. Perchè i diritti non sono patrimonio di tre persone e – continua l’Ad del Lingotto dal palco del meeting di CL a Rimini – perchè è necessario accettare il cambiamento e promuovere un patto sociale per consentire al Paese di andare avanti”. Marchionne ha poi aggiunto: ”Sono assolutamente disponibile ad incontrare il leader della Cgil, Guglielmo Epifani. E’ una persona che rispetto e che ha un profilo intellettualmente onesto”.

“Bisogna lasciarsi dietro vecchi schemi”, ha dichiarato in apertura del suo discorso Marchionne, “avrei voluto parlare dei grandi sistemi internazionali”, ma, precisa, “la situazione italiana mi obbliga a parlare di questo”. Di Melfi, ad esempio. Dei tre operai cacciati e poi reintegrati dai giudici. “Accuse gravissime”, dice: “non siamo più negli anni Sessanta”, bisogna tralasciare l’idea della contrapposizione tra “capitale e lavoro, tra operaio e padrone”. Poi lancia l’idea di un “patto sociale” per imprimere un “cambiamento”. Questo perche’, ha detto tra gli applausi, “se non ci adeguiamo al mondo che cambia, ci troveremmo a gestire solo i cocci del nostro passato”.