Posts tagged ‘Comune di Torino’

marzo 8, 2013

Torino verso la ripublicizzazione dei servizi idrici.

Qualche ora dopo il successo plebiscitario nel referendum della primavera 2011 contro la privatizzazione dell’acqua, il Comitato Acqua Pubblica Torino disse che avrebbe vigilato affinché il successo, una volta sbollita l’euforia di quell’importantissimo traguardo, non diventasse lettera morta. Lunedì 4 marzo a Torino la delibera di iniziativa popolare fortemente sostenuta dal Comitato è stata approvata in Consiglio Comunale, con l’aggiunta di due emendamenti.

Grazie a questa delibera, la SMAT Spa che gestisce l’acquedotto torinese (ma non solo) potrebbe diventare una società speciale consortile. Entro 30 giorni dall’approvazione del documento dovrà avvenire una verifica dei costi benefici sui piani fiscale, patrimoniale, giuridico ed economico, secondo quanto introdotto da un emendamento firmato dal capogruppo del PD, Stefano Lo Russo e previa la verifica di sostenibilità del piano d’ambito dell’Ato e dei piani di investimento adottati dall’azienda, come indicato da un emendamento primo firmatario Maurizio Marrone (Fratelli d’Italia).

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dicembre 5, 2012

Contestati Fassino e Cota al Politecnico di Torino. Che soddisfazione!

Oggi, 5 dicembre, al Politecnico di Torino si è tenuta l’inaugurazione dell’anno accademico che si è svolta come ogni anno in un clima di militarizzazione dell’ateneo. Ad essa doveva prese…Visualizza altro

dicembre 23, 2010

RAPHAEL ROSSI RESTA ANCORA SOLO.

L’ex dirigente di Amiat ha smascherato un tentativo di corruzione e lo ha denunciato. Il comune di Torino aveva promesso di costituirsi parte civile. Ma all’udienza preliminare non si è presentato

 

Processo Amiat, il Comune di Torino non si costituisce parte civile

Il Comune di Torino aveva promesso di costituirsi parte civile al processo Amiat ma non ha mantenuto la parola. E una settimana dopo l’udienza preliminare (che si è tenuta il 13 dicembre) non ha ancora chiarito i motivi. Il caso è quello di Raphael Rossi: vale la pena di ricordare la sua storia. Ex vicepresidente dell’Amiat (Azienda municipale per la raccolta rifiuti torinese), Rossi blocca l’acquisto di un macchinario inutile da 5 milioni di euro, evita un danno all’azienda, si vede offerta una tangente per non impedire l’acquisto, va in Procura, denuncia il tentativo di corruzione, collabora alle indagini fingendo di accettare la proposta illecita e favorendo intercettazioni ambientali – diventa quello che in gergo si chiama agente provocatore – per smascherare il meccanismo. Un esempio di pubblico amministratore virtuoso, insomma. Che dall’Amiat, però, è stato cacciato. Ora siamo al processo, che si avvia con un’altra novità inattesa: il reato contestato passa infatti da corruzione a istigazione alla corruzione.

Nonostante una petizione – promossa dal Fatto Quotidiano – che ha superato le 40mila firme, nonostante l’impegno del Consiglio Comunale, che il 29 novembre ha approvato all’unanimità un ordine del giorno in cui si chiedeva al Sindaco Sergio Chiamparino di costituirsi parte civile, la Città di Torino, per ora, non è stata rappresentata nell’aula del Palazzo di Giustizia.

dicembre 6, 2010

Torino, ”Ri-scarpa” si riciclano le scarpe.


Ri-scarpa riclagio scarpe Torino

Numerose le scuole torinesi che hanno aderito all’iniziativa ”Ri-scarpa” per riciclare le scarpe vecchie. Appositi contenitori dove buttare le scarpe sono posti presso le scuole aderenti. Le scarpe buttate in questi speciali cassonetti saranno riutilizzate o smembrate e riciclati i singoli materiali che le compongono.

Il progetto è ideato dalla Cooperativa Sociale “Lavoro e Solidarietà” con la collaborazione di Provincia di Torino, Comune di Torino, Ufficio Scolastico Regionale, Amiat e il sostegno della Compagnia di San Paolo. Ha spiegato il presidente della cooperativa Bruno Ardito:

Le finalità di Ri-scarpa sono educative- ambientali. Ma sono anche occupazionali-sociali perché il progetto prevede l’impiego di personale per il trasporto, la raccolta , la selezione e l’igienizzazione del materiale; personale che può essere scelto anche tra cittadini svantaggiati e socialmente deboli. In sostanza con “Ri-scarpa” si forma la coscienza ambientale delle giovani generazioni e si crea occupazione.

novembre 19, 2009

L’accoglienza secondo Chiamparino

Nel mese di ottobre l’assessore all’ambiente del comune di Roma  propose di sostituire le tradizionali panchine con delle più moderne ed efficienti panchine antibarbone, cioè delle speciali panchine con  i braccioli sia alle estremità e sopratutto in mezzo per evitare che sbandati, barboni e poveri, si potessero sistemare per riposare o anche trovare un giaciglio durante la notte stendendosi per dormire. Il Sindaco Alemanno smentì la proposta del suo assessore dichiarando “Non ne sapevo nulla, non sono d’accordo e non si farà mai. Smentisco categoricamente questo intervento da parte del Comune”. A Verona, peraltro, quel simpaticone del Sindaco Flavio Tosi,  le ha fatte mettere fin dal 2007, “per questioni di decoro”. Ieri recandomi a Torino sono sceso dal treno a Porta Susa. Una stazione che sembra un aeroporto tanto è moderna.

La stazione è tutta sotto il livello stradale e con mia grande sorpresa ho potuto verificare che sono state sistemate  delle bellissime panchine   in alluminio. Ovviamente le panchine avevano due braccioli  nel mezzo per cui è impossibile stendersi.

Chiamparino sarà anche di sinistra però ……….!