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giugno 18, 2010

Lettera aperta al sindaco di Montella

A PENSAR MALE SI FA PECCATO MA……………………

Egregio Signor Sindaco,

Le avevamo chiesto di convocare il Consiglio Comunale per fare piena luce su una questione che francamente non doveva assumere rilevanza legale né politica, ma squisitamente di coerenza morale.

Se mi avesse dato la possibilità di esprimere il mio pensiero Le avrei manifestato la  solidarietà, mia personale e del gruppo che rappresento, contro la vigliaccheria di chi si nasconde dietro l’anonimato;

Non Le avrei chiesto, per una ingiuria a mio parere infondata ma che lancia una ombra di sospetto, così come accadeva in passato che Lei avesse rimesso nelle mani del Consiglio il suo mandato a meno che lo stesso non le avesse rifiutate all’unanimità. Quelli erano altri tempi, in cui regnava una onestà intellettuale che purtroppo non appartiene più alla nostra generazione politica;

Le avremmo semplicemente chiesto di fare luce sul destino di alcune opere del basamento della statua del S.S.Salvatore che per la comunità montellese riveste un ruolo di sacralità.

Le avremmo chiesto che si fosse impegnato, coerentemente con la sua battaglia condotta dai banchi dell’opposizione fino ad un anno fa, di ripristinare l’originario aspetto della statua e delle sue opere di basamento. Ora che Lei è il Sindaco già da un anno lo avrebbe potuto fare. Sarebbe bastata la sua disponibilità per chiudere in principio un brutta faccenda. Purtroppo Lei Signor Sindaco non permettendoci di parlare, invitando addirittura le forze dell’ordine ad intervenire in caso di necessità!, ha ignorato le più elementari regole della democrazia e del vivere civile. Ha alimentato dubbi e sospetti. Ha argomentato con dati alla mano su tutto, ma ha dribblato molto abilmente sulla questione principale: Dove sono finite il basamento della Statua e la 4° colonnina, che per sostituire la quale è stato necessario costruirne un’altra molto differente dall’originale? Si sarebbe risolto tutto serenamente e pacificamente con la sua disponibilità Signor Sindaco, e con la nostra disponibilità che le abbiamo sempre manifestato per il bene della comunità montellese.

Ha voluto giocare duro, minacciando querele per diffamazione e la pubblicazione di dossier segreti su ciascun consigliere comunale di opposizione. Mai nella storia politica democratica montellese si era caduto così in basso, mai si erano lette tante volgarità in una atto ufficiale come nella lettera dei consiglieri di maggioranza a difesa del loro Sindaco.

Oggi purtroppo il tutto si trasferirà nei luoghi competenti per fare chiarezza senza sconti per alcuno, su una vicenda che doveva risolversi con altra intelligenza. A pensar male si fa peccato, ma………………….

Montella, 17 giugno 2010      

Salvatore Cianciulli

Consigliere Comunale

Capogruppo di Alternativa Riformista

dicembre 1, 2009

MONTELLA: ALTERNATIVA RIFORMISTA – Interrogazioni Comunali

Interrogazioni del gruppo di Alternativa Riformista per il Consiglio Comunale del 27 novembre 2009.

 

  1. Istituzione del Registro Comunale del Testamento Biologico. Il Testamento biologico è un documento con il quale una persona, dotata di piena capacità, esprime la sua volontà circa i trattamenti ai quali desidererebbe o non desidererebbe essere sottoposta nel caso in cui, nel decorso di una malattia o a causa di traumi improvvisi, non fosse più in grado di esprimere il proprio consenso o il proprio dissenso informato. Di questi documenti si discutono in letteratura le diverse possibili tipologie (alcune delle quali hanno ottenuto in alcuni paesi un riconoscimento giuridico). Per far acquisire rilievo pubblico (anche se non necessariamente legale) a questi documenti viene richiesto che essi siano redatti per iscritto, che non possa sorgere alcun dubbio sulla identità e sulla capacità di chi li sottoscrive, sulla loro autenticità documentale e sulla data della sottoscrizione e che siano eventualmente controfirmati da un medico, che garantisca di aver adeguatamente informato il sottoscrittore in merito alle possibili conseguenze delle decisioni da lui assunte nel documento. E’ auspicabile che il sottoscrittore indichi una scadenza temporale per la conferma e/o il rinnovo della sua Dichiarazione, fermo restando il diritto di revocare o parzialmente cambiare le sue disposizioni in qualsiasi momento. E’ inoltre da ritenere che spetti esclusivamente alla decisione di chi compila tali documenti stabilire le modalità della loro conservazione, il numero di copie autentiche da produrre e l’individuazione dei soggetti ai quali affidarli per la custodia e per la loro eventuale esibizione e utilizzazione.      E’ opportuno che il  legislatore predisponga, per coloro che lo richiedano, una procedura di deposito e/o registrazione presso un’istituzione pubblica delle dichiarazioni anticipate. Si ritiene altresì opportuno che i sottoscrittori stabiliscano, ove tali documenti vengano poi effettivamente utilizzati nei loro confronti, se il loro contenuto possa essere reso di dominio pubblico. In assenza di un riferimento legislativo , facciamo riferimento ai casi giudiziari e nello specifico a quello di Eluana Englaro che ha dimostrato che la volontà precedentemente espressa ha valore. Per questo motivo chiediamo a te ed alla tua amministrazione Signor Sindaco se intendi dare seguito a questa nostra richiesta, ed eventualmente se c’è la disponibilità della amministrazione a portare la discussione di questo punto in Consiglio Comunale. (Allego schema di delibera di giunta e schema di testamento biologico)

 

  1. Nel consiglio dell’11 settembre scorso, dietro mia richiesta di rivedere il regolamento a riguardo il tempo dedicato per le interrogazioni, riprendendo una battaglia di Montella Libera del precedente periodo amministrativo, Tu Signor Sindaco ti eri impegnato a portare l’argomento nel successivo  Consiglio Comunale per apportare le dovute modifiche al regolamento. Purtroppo fino ad oggi queste promesse sono rimaste tali, Ti chiediamo se è ancora tua intenzione procedere in tal senso

 

  1. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 67 del 2 Novembre 2009, sono stati pubblicati gli avvisi di interruzione dei termini per la presentazione delle domande di finanziamento a valere sui bandi delle misure del PSR 2007/13 di seguito elencate: Misura 321Servizi essenziali alle persone che vivono nei territori rurali”; Misura 323 “Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”; Misura 125 “Infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura – sottomisura 2: acquedotti rurali e viabilità rurale e di servizio forestale”. Preso atto che in ragione del rilevato ed accertato flusso delle presentazioni delle domande alla data del presente provvedimento la dotazione finanziaria delle misure 321, 323, 125, non garantisca la copertura delle presumibili richieste decreta di interrompere i termini di presentazione delle domande di contributo, con decorrenza dalla data di pubblicazione del presente bollettino(2 novembre 2009)  tal proposito si chiede al Signor Sindaco se sono stati presentati progetti su queste misure da parte del Comune di Montella, in particolare quelle proposte dal sottoscritto riguardanti interventi importanti per i quali le prospettive di realizzazione sono legate esclusivamente a questi finanziamenti:Problema acqua contrada Tagliabosco, Viabilità contrada Tagliabosco; Trasporto pubblico urbano (contrada Tagliabosco e Toppolo di Panno);Immobile acquisito in località Varo della Spina; e di quegli interventi in corso di progettazione in collaborazione con la Comunità Montana per i quali il Signor Sindaco si era impegnato a seguire le procedure di presentazione dei progetti che la precedente amministrazione aveva lasciato in forma di progetti già definitivi: Lavori di ripristino del sentiero intitolato a Carmine Palatucci, detto “Re lo Chianiello” ( € 746.000), Lavori di ripristino del sentiero “Ponte di Mussolini” (importo previsto € 710.000); Lavori di ripristino del sentiero “Pizzillo la Foa”(importo previsto €697.000); Lavori di sistemazione idraulico-forestale del vallone “Vitirali”(importo previsto € 2.398.000); Lavori di sistemazione idraulico-forestale del vallone “Cruci” (importo previsto € 2.726.000); sistemazione della strada rurale “Cruci-Piedisava”. E potremmo citare altri interventi importantissimi per la economia del nostro comune ed in particolare delle aree rurali sempre troppo trascurate per le quali queste forme di finanziamento rappresentano l’ultima opportunità.

 

  1. Caseificio Montano. Mi corre l’obbligo di ringraziare l’ingegnere capo Romeo Delli Gatti in quanto è riuscito in soli 15 giorni a portare a termine un iter che il sottoscritto non era riuscito a concludere in circa 15 mesi. Chiedo però al Signor Sindaco per quale motivo è stata individuata una area diversa da quella che in precedenza il sottoscritto aveva concertato con il RUP, e cioè alle spalle del Casone, dal momento che l’attuale sede durante il periodo invernale risulta allagata, e per quale motivo il progetto prevede l’istallazione di entrambi i prefabbricati pesanti per il ricovero dei pastori nella piana di Verteglia, quando in precedenza si era previsto che tali strutture dovessero essere installate una a Verteglia e l’altra alle Acque Nere.

 

  1. In occasione delle relazioni dei capi settori sul rispetto della salvaguardia di bilancio, Tu Signor Sindaco sottolineasti che il controllo sul territorio si era fatto più incisivo. Già in quella occasione sollevai le mie perplessità a riguardo. Considerando che l’organo più alto sul territorio per la pubblica sicurezza sei Tu Signor Sindaco è a te che io in qualità di capogruppo di Alternativa Riformista sottopongo queste osservazioni: Troppo spesso in prossimità delle aree ecologiche si osservano cumuli di rifiuti, talvolta speciali, abbandonati per più giorni, emblematico è il caso della mini-discarica perenne che si trova in via Giuseppe Garibaldi. Situazioni come queste non si sono verificate a Montella neanche in piena emergenza rifiuti quando non abbiamo mai visto un sacchetto per strada. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente l’assessore Giannone il quale ogni mattina con gli agenti della Polizia Municipale e con gli operatori del Comune, faceva il giro di controllo delle aree più a rischio. In quel periodo furono rilevate moltissime infrazioni ed elevate altrettante contravvenzioni; Il territorio Montano è abbandonato a sé stesso. Basta camminare lungo i sentieri per vedere gli alberi tagliati abusivamente. Gli animali vagano senza controllo lungo le strade principali con grave pericolo per la incolumità degli automoblisti, motociclisti e degli stessi animali. Gli animali allevati allo stato brado hanno lasciato i pascoli loro fidati con un mese di ritardo rispetto al limite del 10 ottobre previsto dal regolamento degli usi civici, tra l’altro nelle ultime settimane non avendo più erba sono stai alimentati con foraggio portato in loco che ha formato una vera e propria lettiera che ostacolerà la rinascita di nuovi pascoli Il fatto più grave si è verificato alle Acque Nere dove la struttura di nuova edificazione ed il Casone in ristrutturazione sono stati utilizzati per mesi come stalle trovandosi attualmente in uno stato di assoluto abbandono con la compromissione dei lavori fatti finora. Ci risulta peraltro che queste situazioni siano state più volte segnalate dai sopralluoghi della Polizia Municipale. Ciò significa Signor Sindaco che il l’amministrazione comunale del Comune di Montella è assente sul territorio e che in certe circostanze ha preferito non vedere. Questo purtroppo Signor Sindaco è un atto di debolezza e di assenza delle istituzioni che pagherà tutta la comunità montellese e che forse ha cominciato già a pagare con i numerosi incendi che si sono sono sviluppati in queste ultime settimane. (allego foto)

 

  1. Dai giornali apprendiamo la volontà degli amministratori di rinunciare alla indennità di carica. E’ una iniziativa che vi fa onore e ve lo riconosciamo, sebbene quando nella precedente amministrazione gli assessori vi hanno indicato la strada dimezzandosi la propria indennità di carica il capogruppo di “Montella Libera” Salvatore Palmieri ci derideva dichiarando in Consiglio Comunale “Nessuno vi farà la statua”. Fatta questa premessa di memoria amministrativa a nostro avviso sembra inopportuno, in relazione a quanto si legge dai giornali locali, che la indennità possa essere destinata alla realizzazione di opere pubbliche. Prima per la esiguità della somma, che forse permetterebbe il rifacimento dell’asfalto di una strada comunale se accantonati per cinque anni, poi perché per un qualunque incidente di percorso con conseguente scioglimento del consiglio porterebbe alla interruzione della opera e terzo perché nessuno può surrogare quelli che sono i compiti dell’Ente Pubblico a proposito di opere pubbliche, ed anche perché siamo stanchi di vedere targhe di ringraziamento esibite. Per questo motivo Alternativa Riformista avanza una proposta per la destinazione delle indennità di carica degli amministratori. Seguendo l’esempio che già si è concretizzato in altri comuni (Sogliano sul Rubicone in provincia di Forlì), le indennità potrebbero essere utilizzate per la stipula di una polizza con una società assicuratrice per garantire a tutti i lavoratori dipendenti residenti nel comune, una indennità di 400 euro al mese per 12 mesi nel momento in cui dovessero essere collocati in cassaintegrazione. Sarebbe un bel regalo di Natale per tutte le famiglie, soprattutto quelle mono reddito, che in questo momento versano in gravi difficoltà economiche. L’indennità potrebbe inoltre essere utilizzata per un micro-welfare locale destinata per altri interventi a sostegno delle famiglie, quali: Agevolazioni tariffarie per gli asili; Agevolazioni per le mense scolastiche; Agevolazioni sulle tariffe del trasporto scolastico; Sconti sulla TARSU che in passato è stata una battaglia di “Montella Libera” proposta più volte dal consigliere Bruno Di Fronzo; Apertura straordinaria delle sbarre montane per dare la possibilità alle famiglie di approvvigionarsi di legna da ardere per l’inverno. Sarebbero queste tutte misure che potrebbero portare un po’ di sollievo a tante famiglie che oggi vivono una condizione di disagio.

 

  1. Con la delibera di Giunta Comunale n° 183  dell’ 8 ottobre 2009 il servizio di custodia del cimitero ha visto lievitare la spesa prevista di 3530 euro. Vorremmo sapere quali sono i motivi di questo aumento della spesa.