Posts tagged ‘Comune di Milano’

novembre 23, 2013

Il regno dell’indifferenza.

Milano, soltanto anziani e stranieri lasciano il posto alla donna incinta (fotogramma)

Il test dopo la decisione del Comune di riservare sedili sui mezzi pubblici alle donne in attesa. Le ragazze armeggiano con gli smartphone, tutti (o quasi) fanno finta di non vedere la futura mamma di LAURA FUGNOLIVisualizza altro
agosto 29, 2012

Milano: dopo le unioni civili arriva il testamento biologico.

Milano testamento biologico
Si è appena spenta l’eco per la travagliata approvazione a Milano del registro delle unioni civili, arrivata dopo spaccature nella maggioranza e polemiche con il mondo cattolico, ed ecco che la giunta guidata da Giuliano Pisapia mette in campo una Carta dei diritti del malato che prevede, tra le altre cose, anche l’introduzione di un registro per il fine vita, il cosiddetto testamento biologico.

Se ne discuterà nei prossimi giorni, ma la Carta dei diritti del malato è già nero su bianco e prevede 14 punti che riguardano tempi e attese, diritto ad essere informati e, al punto 13, il diritto “alla manifestazione anticipata delle direttive di fine vita”. Il Comune di Milano è intenzionato a proseguire sulla strada dei diritti civili e “indicare la direzione su questo terreno”, per dirla con le parole dell’Assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino, lo stesso che un mese fa ha proposto di allargare il diritto di voto ai referendum anche agli immigrati. Ma il testamento biologico è un tema caldissimo che tocca inevitabilmente dividerà le coscienze.

Continua a leggere: Milano: dopo le unioni civili arriva il testamento biologico

luglio 25, 2012

Qualcosa di sinistra.

Intervenendo in aula a nome dei Socialisti, Roberto Biscardini ha difeso a spada tratta la delibera sulle unioni civili. La delibera sarà efficace dal punto di vista pratico ma il suo valore politico è ancora più grande. Milano, città europea, dà un segnale forte alla politica nazionale a favore della regolamentazione delle coppie di fatto e per l’introduzione del matrimonio gay. L’Italia è l’unico paese in Europa che non ha fatto ne’ l’una ne’ l’altra cosa . Questo purtroppo è il segno non della nostra civiltà ma della nostra arretratezza. Biscardini ha ricordato Turati, che nel 1905 in Consiglio comunale presentò una mozione contro l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole di Milano e ha detto: “Tutti coloro che occupano un ruolo nelle istituzioni hanno il dovere di difendere lo Stato laico nella separazione tra Stato e Chiesa. Guai se la Chiesa diventa Stato, guai se lo Stato diventa Chiesa.”

luglio 18, 2012

L’Europa gli presta i soldi all’1% e loro truffano le amministrazioni.

Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo al processo sulla truffa sui derivati del Comune di Milano ha chiesto di condannare Deutsche Bank, Ubs, JP Morgan e Depfa Bank a una sanzione di 1,5 milioni ciascuna e il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno, oltre alla confisca di oltre 72 milioni di euro. Robledo ha chiesto inoltre l’assoluzione di Giorgio Porta, ex city manager di Palazzo Marino, del consulente Mario Mauri, e dei manager di Jp Morgan Simone Rondelli e Francesco Rossi Ferrini. Condanne da 6 mesi di reclusione e 600 euro di multa a un anno di reclusione e 1.000 euro di multa sono state chiesto per gli altri 9 dirigenti delle 4 banche imputate, tra i quali Gaetano Bassolino (Ubs), figlio dell’ex presidente della Regione Campania, e Carlo Arosio e Tommaso Zibordi (Deutsche Bank).

Mag 30, 2012

Pisapia: «Registro delle unioni civili, se non decide il Consiglio, farò io entro l’anno»

 

Giuliano Pisapia e la moglie Cinzia Sasso il 2 giugno 2011 (Ansa)Giuliano Pisapia e la moglie Cinzia Sasso il 2 giugno 2011 (Ansa)

MILANO – «Se entro quest’anno il consiglio comunale non deciderà, assumerò io personalmente con la mia giunta la decisione sul registro delle unioni civili». Lo ha affermato il sindaco Giuliano Pisapia, in diretta a Radio Popolare, interpellato sull’impegno elettorale per le coppie di fatto, nella diretta per i suoi 356 giorni da sindaco. «Dopo il Papa ci sarà il Dalai Lama e tanti altri, noi abbiamo attenzione per tanti mondi diversi e poi prendiamo le nostre decisioni», ha spiegato il sindaco. «PROMESSE MANTENUTE» – Il bilancio di Pisapia, in sintesi, è che Milano sorride, con qualche momento di incazzatura». con l’invito «ai suoi» di «ripartire con più convinzione e più coesione». In un clima che ha definito «strano» per quanto avvenuto «in Emilia e in altre zone», Pisapia ha spiegato: «Oggi non è solo una ricorrenza ma una riflessione sulla modalità diversa di guardare avanti, tenendo conto che governare è ben diverso dal fare opposizione. Bisogna trasformare gli impegni in atti concreti».

ottobre 3, 2011

Leghisti, maglietta anti-Napolitano in Comune a Milano.

I consiglieri comunali leghisti di Milano contro Napolitano tramite magliette: “Sono padano, non esisto… ma pago” è la scritta verde che campeggia sulle t-shirt bianche indossate dai leghisti al consiglio comunale meneghino. Una risposta polemica alle parole del presidente della Repubblica che aveva detto (ovvero aveva ricordato a tutti un dato di fatto) che la Padania «non esiste».

«Questa è una protesta democratica e pacifica, come sempre quelle della Lega e, chiaramente, manifestiamo il fatto di esistere», spiega il consigliere Angelo Morelli a un’agenzia di stampa a margine della seduta in corso a Palazzo Marino dove il Carroccio contesta scelte della giunta Pisapia sulla sicurezza. «Noi – continua Morelli – siamo un partito, rappresentiamo tante persone, milioni di persone nel nord, persone che, come ricorda, anche la geografia, vivono in Padania». La Padania, viene da appuntare, invece è un’invenzione della Lega Nord.

 

giugno 16, 2011

Malpensa: un disastro ecologico.

“Disastro ecologico nell’area adiacente Malpensa, nel pieno Parco del Ticino, dovuto al sorvolo degli aeromobili in decollo”. Una riga di un documento del ministero dell’Ambiente del 7 ottobre 2010 che ha il peso di un macigno per chi vive sotto le rotte dello scalo, per i progetti di espansione dell’aeroporto che vuol diventare il grande hub padano e per la quotazione del gestore Sea che il Comune di Milano ha pianificato in autunno. Grazie a documenti esclusivi raccolti da ilfattoquotidiano.it si scopre che l’aeroporto della salvezza in realtà è una condanna per l’ambiente e per le popolazioni che vivono entro un’area di 100 chilometri quadrati, una minaccia per la salute di 250mila cittadini (video di Franz Baraggino e Thomas Mackinson). Uno studio dell’Asl di Varese ha analizzato i dati clinici di 12 anni (1997-2009) e ha registrato un aumento della mortalità per malattie respiratorie del 54,1% e un balzo nei ricoveri ospedalieri pari al 23,8%, contro medie per tutta la provincia del 14 e del 7,8%. Nonostante questi dati, il dossier del ministero è rimasto nel cassetto, forse per non danneggiare l’imminente collocamento in borsa del titolo del gestore Sea che dovrebbe portare al Comune di Milano 160 milioni di euro, già scritti a bilancio dalla giunta Moratti. Intanto il progetto di costruire la “terza pista” va avanti. Con un piano di investimenti da 1,3 miliardi (articolo di Thomas Mackinson)

giugno 10, 2011

Milano: oggi Pisapia vara la giunta.

Molte conferme, qualche sorpresa e diversi ritocchi finali nell’organigramma della nuova giunta che, nelle linee essenziali, risponde alle promesse fatte dal primo cittadino in campagna elettorale: sette assessori rosa, tra cui il vicesindaco e un posto strategico in mano al centrista Bruno Tabacci.

Prima di tutto le conferme. Pisapia è riuscito a imporre come vicesindaco la direttrice della Casa della Carità, Maria Grazia Guida, eletta in consiglio comunale con il Pd ma con meno di mille preferenze. Non passa la linea del partito che voleva al suo posto Stefano Boeri, campione di preferenze e candidato sconfitto alle primarie. L’architetto, che peraltro ha firmato il progetto dell’Expo 2015, sarà comunque in giunta come assessore alla Cultura, anche se non è stata ancora sciolta la riserva sulla speciale delega all’esposizione universale.

Il Pd si rifà abbondantemente con Pierfrancesco Majorino, capogruppo uscente ormai certo al Welfare, Pierfrancesco Maran, in ballo o per i Trasporti o per Giovani e Sport e l’avvocato Ada Lucia De Cesaris all’Urbanistica, che già conosce la macchina comunale per essere stata nominata qualche mese fa nel collegio dei garanti per i referendum.

Sarà sciolta solo oggi la riserva su Carmela Rozza, una nomina che ieri è diventata un caso e ha lasciato a lungo sospesa la casella relativa all’assessorato alla Casa. Ex sindacalista del Sunia, la Rozza è stata il terminale di connessione naturale con i quartieri popolari della città, un ruolo che le ha giovato in popolarità tra la gente ma non tra i partiti che, diventando maggioranza, hanno deciso di riprendere in mano la partita della casa. Due le alternative possibili: un mega assessorato che accorpa Lavori Pubblici e Decoro o la presidenza del Consiglio comunale.

In quota Sel entreranno nella giunta Pisapia l’ex assessore provinciale Daniela Benelli, pronta a curare i rapporti con le Zone e Cristina Tajani che all’assesorato del Lavoro porterà la sua esperienza maturata all’ufficio studi della Cgil. Mentre il coordinatore della Lista Civica Pisapia, Franco D’Alfonso è indirizzato verso le Politiche Sociali. Fuori dagli schemi dell’appartenenza politica è sicuramente il nome del rutelliano Bruno Tabacci, sostenitore al primo turno del candidato del Terzo Polo Manfredi Palmeri. Estranea alle logiche spartitorie è anche la nomina della direttrice del carcere di Bollate Lucia Castellano alla Sicurezza e di Chiara Bisconti, direttrice del personale di Nestlè, al Benessere. Non sarà assessore, pare, il fedelissimo Davide Corritore per il quale si spalancano invece le porte della Direzione Generale.

Immancabili le proteste dei partiti esclusi dalla squadra. L’Idv ha già minacciato un appoggio esterno e la Federazione di Sinistra non sembra davvero accontentarsi di avere il decano del consiglio Basilio Rizzo alla presidenza dell’assemblea di Palazzo Marino. Non rappresentata anche la parte cattolica del Pd con Marco Granelli e Andrea Fanzago esclusi dalla squadra di Pisapia.

Chiude il cerchio la rosa dei delegati speciali. A Milly Moratti dovrebbe essere affidata la responsabilità dei Rapporti con il Cittadino. A Valerio Onida, Piero Bassetti e Francesca Zajczyk saranno la Trasparenza, Milano Città Metropolitana e la Governance.

novembre 14, 2010

Sequestrata a Milano la cava dei veleni

Due milioni di metri cubi di rifiuti tossici, 300 mila metri quadri messi sotto sequestro, indagati funzionari pubblici e alcuni responsabili di cantiere. La più grande riqualificazione urbana degli ultimi anni blindata dalla magistratura. Eppure il Comune di Milano la considerava un’operazione brillante. L’esempio sbandierato di una nuovo modo di costruire e di mettere in sicurezza i territori contaminati. In città la politica sapeva dei veleni della ex Cava Cabassi, ma hanno taciuto. Sulla pelle di chi per acquistare gli appartamenti ha contratto i debiti.

ottobre 6, 2010

Expo 2015, accordo sulle aree. Ci guadagnano solo i privati.

Il Comune di Milano, la Provincia e la Regione hanno trovato un accordo: hanno scelto la via del comodato d’uso per acquistare le aree dove dovrà sorgere l’Expo. La decisione è stata presa in un incontro martedì sera tra il sindaco e commissario straordinario di Expo Letizia Moratti, il presidente della Provincia Guido Podestà e il governatore Roberto Formigoni. Una decisione che ancora non è ufficiale, ma che dovrebbe essere “ratificata” questa sera con un comunicato. Intanto ieri sera Podestà ha esultato: “Abbiamo trovato la soluzione che tutti condividono”.

Il nodo dei terreni dove erigere gli edifici dell’Expo 2015 sta ritardando da mesi la presentazione del piano definitivo in base al quale far partire i lavori. Una soluzione andava trovata subito, pena l’esclusione di Milano con danno economico e d’immagine devastante.

Ma cosa significa comodato d’uso dei terreni? Significa che i privati proprietari delle aree dove dovranno sorgere gli edifici dell’Expo, ovvero Fondazione Fiera e Gruppo Cabassi,  concederanno “in prestito” i loro terreni, in cambio del solo diritto di superficie di 1 euro, fino al 2016.

Terminata l’esposizione universale, poi, questi terreni, che nel frattempo avranno cambiato la destinazione d’uso da agricola a edificabile, torneranno nelle mani dei legittimi proprietari, con un valore moltiplicato. E’ ovvio capire il perché i privati avrebbero accettato questa soluzione: danno “in prestito” i loro terreni che ora sono agricoli, qualcun altro (ovvero il Comune) li rende edificabili e ci erige sopra, moltiplicando o addirittura triplicando il valore iniziale. E poi questi terreni, magicamente “redditizi”, torneranno ai legittimi proprietari.