Posts tagged ‘comune di capannori’

giugno 21, 2013

Le Monde,Capannori indica strada rifiuti Ue.

PARIGI- ”Capannori, la citta’ italiana che indica la strada all’Europa sulle citta’ a ‘Rifiuti Zero’: questo il titolo di un lungo articolo che il quotidiano francese Le Monde consacra oggi a Capannori, il comune toscano di 46.000 abitanti che e’ diventato un esempio per la gestione dei rifiuti. ”Piu’ di 120 comuni transalpini, tra cui Napoli, hanno adottato il sistema”, scrive ancora Le Monde, che pubblica anche una foto del ‘guru’ anti-rifiuti, Rossano Ercolini, Goldman Prize 2013, nel centro di raccolta di Capannori. E ancora: ”E’ cosi’ sorprendente che si stenta a crederci.

L’Italia, quella di Napoli e della sua regione, dove nel 2008 fu’ proclamato lo stato d’emergenza per evacuare migliaia di tonnellate di rifiuti accumulate per strada – indica ormai la strada per la gestione dei rifiuti”. ”Il comune toscano di Capannori, vicino Pisa, prima citta’ d’Europa ad essersi fissata un obiettivo di produzione ‘Zero rifiuti’ entro il 2012, e’ un punto di riferimento”, scrive ancora Le Monde, aggiungendo: ”Con Capannori, l’Italia diventa una delle roccaforti della strategia ‘Zero Rifiuti”.

novembre 28, 2011

A Bari partono le cartoniadi.

cartoniadi a bari e tia abbassata a chi produce meno rifiuti a Capannori Il concetto che alcune amministrazioni dotate di intelligenza ambientale portano avanti è semplice: i rifiuti sono denaro. E anche tanto. Meglio differenziare, raccogliere e conferire ottenendo vantaggi economici. Un primo esempio solo le Cartoniadi Campioni del riciclo, gara di raccolta di carta e cartone della durata di 1 mese in atto a Bari.

Grazie alla lungimiranza del sindaco Michele Emiliano e Comieco il 22 dicembre, saranno assegnati 30mila euro da usare per migliorare l’ambiente di una delle nove circoscrizioni partecipanti e che sarà stata decretata vincitrice. L’obiettivo dei cittadini è conferire il maggior quantitativo di carta e cartone.

A Capannori comune di 46 mila abitanti in provincia di Lucca e già famoso per la politica Rifiuti Zero, si va oltre e si mette in campo la Tassa di Igiene Ambientale (TIA) che si abbassa per quei cittadini che producono meno rifiuti differenziabili.