Posts tagged ‘colorettale’

marzo 12, 2012

Cancro: contrastarlo a tavola con dieta di frutta, verdura, cereali.

 

Una ricca di e , a basso contenuto di grassi e può ridurre fino al 65% il rischio di sviluppare il al colon-retto: a sostenerlo, ribadendo una conoscenza già acquisita dalla comunità scientifica ma messa in discussione da alcuni ultimi studi, una ricerca condotta da Paige Miller della Pennsylvania State University e pubblicata sul Journal of Nutrition. ”Abbiamo scoperto – spiega Miller – che una a base vegetale con elevate quantità di , e cereali integrali, e che preveda il consumo di secca, oli vegetali, e prodotti caseari a basso contenuto di grassi è associata, sia negli uomini che nelle donne, a un ridotto rischio di ”.

Il , in particolare, risulta protettivo per gli uomini mentre nelle donne lo stesso effetto è sortito dai a basso contenuto di grassi, “ma il perché di questa differenza ancora non ci è chiaro”, continua Miller.

luglio 7, 2011

Cancro al colon: la prevenzione assumendo acido folico è parte di uno studio studio.

risultati dello studio si aggiungono alle diverse evidenze scientifiche raccolte recentemente sui benefici del consumo di

 

L’assunzione di alti livelli di – o , che si trova naturalmente in molti cibi – può ridurre il rischio di tumore del -retto: è quanto afferma un articolo apparso sulla rivistaGastroenterology, organo ufficiale dell’American Gastroenterological Association () Institute.

 

“Ciò che abbiamo trovato è che tutte le forme di e tutte le fonti alimentari di questa vitamina sono associate a un minor rischio di ”, ha sottolineato Victoria Stevens, membro dell’American Cancer Society e primo autore dello studio. “La correlazione più forte è stata trovata con l’introito totale di folati, che quindi rappresenta la migliore misura per definire l’esposizione a questo nutriente poiché comprende tutte le sue possibili forme, da quelle che si trovano nei cibi naturali a quelle degli alimenti addizionati fino alle formulazioni in compresse per la supplementazione dietetica”.

marzo 13, 2011

Polipi e tumori del tratto colorettale: polifenoli come chemioprevenzione.

I estratti dalla mela hanno un grande potere di chemioprevenzione nel modello animale di : e’ quanto emerge da un recente studio pubblicato sulla rivista Cancer Prevention Reseatch coordinato dal Luigi Ricciardiello della Gastroenterologia del Policlinico S. Orsola- Malpighi di Bologna, diretta da Franco Bazzoli, che vede la collaborazione del Centro di Ricerca Biomedica Applicata, il Baylor University Medical Center e l’ University of Texas MD Anderson.

Il meccanismo d’azione dell’estratto della mela – spiega la ricerca – e’ legato al potente effetto antiossidante e, soprattutto, alla prevenzione di un fenomeno epigenetico chiamato ipometilazione del . La concentrazione di estratto di mela usata e’ pari a 5 consumate da un adulto al giorno. Nello studio, gli animali sono stati suddivisi in base a due regimi dietetici: un gruppo con dieta bilanciata ed un gruppo con dieta “occidentale” quest’ultima con alto contenuto di lipidi, basso contenuto di fibre, calcio e vitamina D. Gli animali sono quindi stati suddivisi in base al liquido da bere giornalmente: animali che bevevano acqua ed animali che bevevano l’estratto di mela sciolto nell’acqua. L’estratto di mela ha ridotto significativamente il numero e le dimensioni dei intestinali in entrambi i gruppi. Il piu’ basso numero di e’ stato identificato negli animali che ricevevano l’estratto di mela in combinazione con una dieta bilanciata, mentre il piu’ alto, fino ad arrivare al , in quelli che bevevano acqua ed erano stati sottoposti a dieta occidentale.

dicembre 26, 2010

Cancro: contrastarlo a tavola con dieta di frutta, verdura, cereali.

Una dieta ricca di frutta e verdura, latticini a basso contenuto di grassi e pesce può ridurre fino al 65% il rischio di sviluppare il cancro al colon-retto: a sostenerlo, ribadendo una conoscenza già acquisita dalla comunità scientifica ma messa in discussione da alcuni ultimi studi, una ricerca condotta da Paige Miller della Pennsylvania State University e pubblicata sul Journal of Nutrition. ”Abbiamo scoperto – spiega Miller – che una dieta a base vegetale con elevate quantità di frutta, verdura e cereali integrali, e che preveda il consumo di frutta secca, oli vegetali, pesce e prodotti caseari a basso contenuto di grassi è associata, sia negli uomini che nelle donne, a un ridotto rischio di tumore colorettale”.

Il pesce, in particolare, risulta protettivo per gli uomini mentre nelle donne lo stesso effetto è sortito dai latticini a basso contenuto di grassi, “ma il perché di questa differenza ancora non ci è chiaro”, continua Miller.

agosto 8, 2010

Cancro: contrastarlo a tavola con dieta di frutta, verdura, cereali.

 

 

Una dieta ricca di frutta e verdura, latticini a basso contenuto di grassi e pesce può ridurre fino al 65% il rischio di sviluppare il cancro al colon-retto: a sostenerlo, ribadendo una conoscenza già acquisita dalla comunità scientifica ma messa in discussione da alcuni ultimi studi, una ricerca condotta da Paige Miller della Pennsylvania State University e pubblicata sul Journal of Nutrition. ”Abbiamo scoperto – spiega Miller – che una dieta a base vegetale con elevate quantità di frutta, verdura e cereali integrali, e che preveda il consumo di frutta secca, oli vegetali, pesce e prodotti caseari a basso contenuto di grassi è associata, sia negli uomini che nelle donne, a un ridotto rischio di tumore colorettale”.

Il pesce, in particolare, risulta protettivo per gli uomini mentre nelle donne lo stesso effetto è sortito dai latticini a basso contenuto di grassi, “ma il perché di questa differenza ancora non ci è chiaro”, continua Miller.

Miller e colleghi hanno valutato la dieta di 431 uomini e donne con cancro colorettale e di 726 uomini e donne sani divisi in tre gruppi: grandi consumatori di frutta e verdura; mangiatori di carne, fritti e cereali raffinati; bevitori di bevande alcoliche e zuccherate.

Oltre a trovare una riduzione del rischio di cancro al colon-retto nelle persone che mangiano molta frutta e verdura – 65% nelle donne e 62% negli uomini – gli studiosi hanno rilevato che il modello di dieta associata a un maggior rischio di cancro include molta carne rossa, carni trasformate, pollame, patate fritte, latte ricco di grassi, dolci, snack salati, burro, maionese condimenti grassi e cereali raffinati. Oltre, ovviamente, al fumare, all’essere in sovrappeso e all’eccedere con l’alcol.

“Il messaggio da dare – conclude Miller – è quello di seguire una dieta equilibrata a base di frutta, verdura e cereali integrali e che preveda il consumo di pesce, frutta secca e oli vegetali, e un moderato consumo di carni e grassi. Oltre a proteggerci in una certa misura dal cancro al colon retto, infatti, non può che far bene all’organismo”.