Posts tagged ‘clima’

giugno 30, 2013

Stop al carbone: danno per clima, salute, economia

Manifestazione a Istanbul contro l'uso di carbone (fonte Greenpeace) Manifestazione a Istanbul contro l’uso di carbone (fonte Greenpeace)

ROMA – Da Istanbul (Turchia) a Melbourne (Australia), da Leipzig (Germania) a Mindanao (Filippine), in 60 citta’ di dodici Paesi diversi, si e’ tenuta ieri la prima manifestazione globale ‘End the age of coal’ per dire stop all’era del carbone e dare inizio a una rivoluzione energetica fatta di fonti rinnovabili ed efficienza. In Italia si e’ manifestato a Bari, Brindisi, Civitavecchia, La Spezia, Padova e Palermo per consegnare al passato una fonte energetica il cui utilizzo e’ il primo fattore di alterazione del clima, ricorda Greenpeace.

Da una settimana, a Istanbul, oltre 500 attivisti provenienti da tutto il mondo stanno lavorando per dare vita a una campagna globale contro il carbone. Il ‘Global Power Shift’, questo il titolo del meeting, e’ stato promosso da 350.org con la collaborazione di 45 associazioni tra cui Greenpeace. Ieri in Turchia e’ partita una protesta con oltre 3.000 persone, tra cui il direttore di Greenpeace International Kumi Naidoo.

”L’opposizione al carbone, la fonte energetica piu’ dannosa per il clima e la salute umana, e’ ormai un dato globale” afferma Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. ”Dalla Turchia, un Paese minacciato da una forte espansione del carbone, sta partendo un’onda di protesta che non si fermera”’.

dicembre 2, 2012

Clima: si moltiplicano eventi estremi.

Si moltiplicano eventi estremi Si moltiplicano eventi estremi

Ghiacci dell’Artico ai minimi e moltiplicazione degli estremi meteo e climatici in numerose regioni del pianeta: e’ inquietante l’ultima fotografia sullo stato mondiale del clima resa nota dall’Organizzazione meteorologica mondiale.

Il clima sta cambiando sotto i nostri occhi e continuera’ a farlo a causa dei gas a effetto serra”, ha insistito il Segretario generale dell’Omm Michel Jarraud, presentando i dati, ancora provvisori, sul clima nel 2012. Gli anni 2001 -2011 fanno parte dei piu’ caldi mai registrati ed i dati per i primi dieci mesi del 2012 sembrano indicare che anche l’anno in corso non fara’ eccezione nonostante l’influenza del fenomeno La Nina, che raffredda il clima.

ottobre 14, 2012

Clima: in 10 anni 1 mln morti in disastri naturali.

ROMA – Nel solo 2010, 373 disastri naturali hanno colpito nel mondo più di 200 milioni di persone, ne hanno uccise quasi 270 mila e hanno provocato danni per un valore di circa 110 miliardi di dollari. Nel decennio 2000-2010, più di 1 milione di persone ha perso la vita a causa di disastri naturali. Sono i dati resi noti da “Agire” (Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze) alla vigilia della Giornata Internazionale per la Riduzioni dei Disastri, che si celebra il 13 ottobre

luglio 3, 2012

Caron dimonio……

Lo scafista più odiato dagli italiani
se ne torna lentamente da dove era venuto.
Come per tutti gli altri clandestini che sbarcano in Italia,
il suo non è stato un viaggio felice …
giugno 6, 2012

È arrivata la vera bolletta dell’Enel: è sporca e costa cara.

Sono 100mila e stanno arrivando nelle case degli italiani recapitate dai nostri attivisti. Sono le “vere” bollette dell’Enel, quelle che mostrano ai cittadini quanto realmente costa la produzione elettrica a carbone dell’azienda numero uno in Italia per emissioni di CO2.

 

sabato 26 maggio 2012

Una morte prematura al giorno e circa un miliardo e ottocento milioni di euro di danni l’anno. Questa è solo una parte del costo reale della produzione elettrica da carbone di Enel. Dati che non troverete mai sulla bolletta che l’azienda fa arrivare nelle nostre case ogni due mesi, ma che abbiamo pubblicato nel rapporto “Enel, il carbone costa un morto al giorno”.Se dividiamo i danni economici causati dalla produzione a carbone di Enel per il numero delle famiglie italiane, scopriamo che la scelta sciagurata di quella fonte energetica costa circa 75 euro l’anno a nucleo familiare. Una vera e propria tassa.

La tanto reclamizzata “Energia che ti ascolta” è sorda e bugiarda. Oltre a non sentire le contestazioni che le vengono mosse, Enel spedisce bollette che non parlano dei veri costi che infligge alla salute, all’ambiente e all’economia dell’Italia.

Chiediamo all’azienda di dimezzare la produzione elettrica da carbone da qui al 2020 e di portarla a zero al 2030, investendo contemporaneamente in fonti rinnovabili per compensare la perdita di produzione.

Continua l’investigazione del R.I.C. (Reparto Investigazioni Climatiche di Greenpeace). Nei prossimi giorni 100 mila italiani riceveranno a casa propria le “bollette sporche” di Enel.

Entra in azione, partecipa all’indagine su: www.FacciamoLucesuEnel.org

maggio 12, 2012

Clima: scienziati mondo a G8, piu’ attenzione a tre dilemmi.

(ANSA) – ROMA, 11 MAG – I grandi della Terra dovrebbero ascoltare di piu’ gli scienziati sulle questioni ambientali. Lo afferma una dichiarazione congiunta di 15 accademie di tutto il mondo, fra cui quella dei Lincei, preparata in vista del G8 di Camp David del prossimo 18 maggio, che sottolinea tre aree prioritarie in cui e’ necessario intervenire.

“Il G-scienza – si legge nel documento – raccomanda che i governi impegnino la comunita’ scientifica internazionale nello sviluppo di soluzioni innovative a tre ‘dilemmi globali’: come rispondere alla domanda di energia e acqua crescente nel mondo; come affrontare al meglio l’aumento dei disastri naturali e tecnologici; come misurare piu’ accuratamente le emissioni di gas serra dei singoli paesi per verificare il raggiungimento degli obiettivi internazionali”.

Ovviamente fin quando le multinazionali del petrolio comanderanno il mondo tutto questo sarà solo un’esercitazione di stile.

febbraio 12, 2012

Fa freddo ma non è vero.

Fa un freddo becco, nevica e nevicherà ancora, l’Europa è in bianco: ma prima che qualcuno se ne esca a dire che stiamo andando verso una nuova era glaciale e-o che il global warming è tutta una balla, vorrei invitarvi a guardare un attimino oltre il gelo di questi giorni.

I 13 anni più caldi di sempre – o almeno dal 1880, cioè da quando si conserva la serie delle temperature – si sono tutti verificati dal 1997 in poi. Le attività umane – soprattutto l’uso dei combustibili fossili – hanno alterato la composizione dell’atmosfera, pompandoci dentro gas serra che “intrappolano” il calore come una coperta.

Fino a pochi giorni fa l’inverno è stato straordinariamente tiepido in Italia (i meli fiorivano sulle Alpi) e in tutt’Europa. La Provincia di Bolzano ha appurato – non senza stupore – che un orso della Val d’Ultimo non è andato in letargo: un fatto eccezionale collegabile al clima mite.

In attesa dei dati climatici globali relativi a gennaio e febbraio, vi faccio vedere il grafico dei ghiacci artici. L’estensione è la quarta più bassa mai raggiunta in questo periodo dell’anno, e in gennaio – non ci crederete – la banchisa si è perfino un po’ sciolta per alcuni giorni. Continua a leggere→

gennaio 7, 2012

Clima: Ue conferma, senza permessi co2 aerei non volano.

Clima: Ue conferma, senza permessi co2 aerei non volano Clima: Ue conferma, senza permessi co2 aerei non volano

BRUXELLES – Nessuna scorciatoia in vista per le compagnie aeree statunitensi o cinesi che operano nei cieli europei: dal primo gennaio 2012 devono tagliare le emissioni di CO2 oppure pagare le relative quote previste sul mercato Ue (Emission trading scheme). La conferma arriva da Isaac Valero-Ladron, portavoce del commissario Ue al Clima, Connie Hedegaard, oggi a Bruxelles.
Nonostante le proteste e le minacce delle autorita’ cinesi o americane, ”se operi nell’Ue devi rispettare le regole Ue” ha affermato Valero-Ladron, ottimista sul rispetto della nuova direttiva per abbattere le emissioni di CO2. ”Siamo fiduciosi – ha detto il portavoce – che le aziende rispetteranno la legislazione. Le sanzioni infatti comporterebbero una spesa ben piu’ elevata di quella richiesta dal rispetto delle regole”,

novembre 26, 2011

Global warming!

Nonostante i cambiamenti climatici stanno cambiando le stagioni, il ritmo delle nostre abitudini, il raccolto dei nostri campi agricoli, la salute della popolazione urbana… in campo scientifico e non, i pareri restano tuttora diversi. Quanto segue è un articolo preso su Internet, uno dei tanti che affrontano il tema del global warming, che però pone le cose in un modo piuttosto chiaro.

Il fenomeno del riscaldamento globale, altamente controverso, spesso scientificamente fraudolento, inghiottito dai governi creduloni ha già perso miliardi di dollari e presto distruggerà tutto il commercio.

L’IPCC (  Intergovernmental Panel on Climate Change ), istituzione per eccellenza nel campo dei cambiamenti climatici, è falsa, ha ignorato l’energia UV, gli strati di ozono e i cambiamenti, i venti solari e il vapore acqueo che crea le nuvole e l’energia e impedisce il congelamento degli oceani, evitando di dire la verità.

I termometri sono stati collocati sopra i tetti di cemento, su parcheggi e sepolti nella neve. Gli esseri umani occupano l’1.4 per cento delle terre emerse, mentre il 98.6 per cento viene ignorato.

Gli scienziati dell’IPCC hanno diffamato coloro che la pensano diversamente da loro, condannandoli e impedendo loro di pubblicare su riviste e media.

Secondo il dottor Plimer e dozzine di altri scienziati anti-riscaldamento globale, il clima è creato e controllato dal nostro sole e dalla sua gravità, dalla posizione della Terra nella nostra galassia, dalla vacillare delle orbite, dalle derive dei continenti.

novembre 8, 2011

Clima: anticipazione Ipcc, allarme per eventi estremi.

THAILANDIA: INONDAZIONI BANGKOK 
In un’anticipazione il Panel di scienziati che su mandato dell’Onu studiano i cambiamenti climatici (l’Ipcc – Intergovernmental panel on climate change) lancia un allarme per gli eventi estremi. ”Se non si invertira’ la tendenza in atto, ci aspettano inondazioni, cicloni, tifoni, ondate di calore e siccita”’, spiegano gli studiosi anticipando i contenuti di una delle sue relazioni intermedie.

Di qui, un appello accorato ai governi: ”Bisogna intervenire al piu’ presto e senza esitazioni, altrimenti il rischio e’ un drammatico incremento delle catastrofi su tutto il Pianeta”. Secondo il rapporto, pronto per l’ufficialita’ per il vertice mondiale sul clima a Durban in Sud Africa, ”il clima subira’ ulteriori modifiche che porteranno a eventi estremi: e’ praticamente sicuro che si ripeteranno record di caldo e di freddo e molto probabile che si moltiplicheranno le ondate di calore nelle zone di terra”.