Posts tagged ‘classe politica’

maggio 4, 2013

Alla Regione Lombardia si trattano bene.

Sedicimila 384 euro netti al mese. Con punte che sfiorano i 17mila nel caso dei componenti dell’ufficio di presidenza. È il valore medio della busta paga ricevuta da ogni consigliere regionale in Lombardia .

A rivelarlo sono stati gli esponenti del Movimento 5 Stelle, che come avevano annunciato hanno messo online i cedolini dei rispettivi stipendi. Una cifra leggermente più alta del normale stipendio mensile, dato che il periodo di riferimento inizia dal 18 marzo, ma comunque nettamente più elevato di quanto finora avevano dichiarato i rappresentanti degli altri partiti politici presenti in consiglio regionale. Come promesso, i rappresentanti di Beppe Grillo hanno versato gli stipendi su otto conti alla Banca Etica. Mentre preleveranno solo la somma di circa 3mila euro, pari a circa 5mila euro lordi, in attesa che la giunta regionale approvi la costituzione di un fondo per il sostegno del microcredito alle piccole imprese al quale devolveranno tutto il resto.

maggio 21, 2012

Ci stanno prendendo per il culo.

di Gianni Fraschetti –

Passata l’ ondata di emozioni susseguenti alla morte della giovanissima studentessa di Brindisi ed al ferimento di alcune sue compagne, la mente non puo’ fare  a meno di analizzare quanto ci e’ stato raccontato sull’ attentato e di valutare le immagini che sono state proposte dalle televisini senza soluzione di continuita’. A dire il vero, adesso, molto meno.

La versione ufficiale dei fatti e’ che tre bombole di gas, occultate all’ interno di un cassonetto, sono state fatte esplodere mediante un timer regolato alle 7.45 e gia’ qui viene da porsi una prima domanda…ma avete presente quanto pesa una bombola di GPL  ? Certamente le hanno dovute collocare nel cassonetto una per volta e preparare l’ ordigno successivamente al loro posizionamento, mi pare infatti assurdo ipotizzare che tre bombole, quindi una sessantina di chili, con un ingombro notevole, possano essere state preassemblate, munite di detonatore e di timer e dopo collocate insieme all’ interno del cassonetto. Sarebbe senza dubbio alcuno stato necessario un automezzo munito di una piccola gru per effettuare l’ operazione ed insomma, terroristi che se ne vanbno a giro con una bomba su un autocarro mi sembrano troppo anche per l’ Italia. Dunque una per volta ed assemblaggio sul posto. Una operazione che ha impegnato  due persone che hanno trafficato intorno al cassonetto ( e la spazzatura ? ) per diverso tempo.

Supponiamo che sia andata cosi’ e che tutto sia filato per il verso giusto, qualcuno puo cortesemente spiegare come si provoca l’esplosione di una bombola di GPL ? Perche’ io, che ho una certa esperienza sull’ argomento, non riesco proprio a trovare un metodo che possa funzionare con efficacia specialmente al momento prestabilito. Come avviene la connessione timer, detonatore ordigno ? I GPL (  Gas da Petrolio Liquefatti )  sono gas pesanti, derivanti dalla raffinazione del greggio, che vengono mantenuti e trasportati allo stato liquido in contenitori a pressione. Lo stato liquido si ottiene per aumento di pressione o sottrazione di calore e viceversa lo stato gassoso diminuendo la pressione o aumentando il calore. Il GPL e’ quello che fa funzionare gli accendini, per capirci e se qualcuno lo usa trasparente puo’ vedere il gas all’ interno che assomiglia all’ acqua.

L’ esplosione improvvisa di un contenitore di GPL e’ chiamato BLEVE ed e’ l’ evento peggiore che  viene ipotizzato nella analisi dei grandi rischi connessi agli impianti ed alle strutture che trattano questo prodotto.

Qualcuno si ricordera’ della esplosione alla Stazione ferroviaria di Viareggio ed alla strage che ne segui’, con persone che vennero vaporizzate dal’ irraggiamento mortale del fireball ( palla di fuoco ) che segui’ il BLEVE ( l’ esplosione ). Allora sappiamo cosa avvenne, una perdita consistente di gas da uno dei vagoni ed una saturazione dell’ armosfera circostante fino al realizzarsi di una miscela instabile tra combustibile (GPL) e comburente (l’aria) che venne poi innescata dalle scintille di un freno del vagone malfunzionante. Come nei film…accendi la luce e …BAMMMMM!!!

Come questa dinamica possa essere artificialmente riprodotta con tre bambole dentro ad un cassonetto ce lo devono ancora spiegare ma supponiamo che sia avvenuto. Dunque le tre bombole esplodono ed alla esplosione segue il fireball che irraggia un’ area  abbastanza rilevante intorno all’ epicentro. Dunque, ricapitolando, prima il BLEVE., con gli effetti tipici della esplosione, schegge, detriti, onda d’ urto e subito dopo il  Fireball, ossia questa palla di fuoco che incenerisce tutto al suo passaggio. Non si sfugge a questa dinamica se erano bombole.

La fotografia che vedete  si riferisce allo scoppio  di due bombole che erano dentro ad un furgone schiantatosi fuori strada ed e’ stata presa parecchio dopo l’ evento. DUE SOLE BOMBOLE. Mi pare non ci sia bisogno di commentarla.

Dalle immagini proposte dalle televisioni abbiamo invece notato che non vi e’ alcun cratere nel luogo dell’ esplosione, non vi sono fuochi residui.  che il cassonetto e’ solo lacerato ma non disintegrato e carbonizzato, che l’ erba di un prato adicente e’ verde e che alcuni alberelli nei pressi sono intatti. Cosi’ tanto per gradire da una prima sommaria occhiata per televisione. Chiunque abbia un minimo di dimistichezza capisce immediatamente ma anche chi ha solo un briciolo di intelligenza comprende la spiegazione.

Allora, vorrebbero dirci che li’ e’ vi e’ stato il BLEVE di tre bombole e’ che lo stato dei luoghi successivo a tale evento e’ quello che abbiamo visto ?  Ma non raccontassero cazzate per piacere.

Li’ non e’ esplosa nessuna bombola e mi ci gioco le palle, pero’ sarebbe interessante sapere perche’ la menzogna comincia proprio da li’.

aprile 21, 2012

Politicians Who Need To Be (Metaphorically) Hit In The Face With A (Verbal) Shovel

Since Barack Obama was elected President of the United States, the white gloves have been metaphorically pulled off, and political discourse has largely ceased to be civilized. At this point in the 2012 presidential campaign, the GOP is sputtering badly, but comments and actions by past and present members remain frightening reminders of how easily our civil rights can be tossed away indifferently, and how imperative it is that we stand guard against those who use rhetoric to hide their own racism, sexism, and hatred of progress. Violence is never the answer, but there comes a time when we need to answer inappropriate rhetoric with the truth. Here is a short list of people from the last four years who represent the worst in national politics — and the reasons we need to keep the memory of these painful missteps alive.

1) Joe Wilson – Yes, this was back in 2009, but it shouldn’t be forgotten. Has anyone ever said anything this disrespectful to the President of the United States in a public setting and gotten away with it, let alone demonstrate the audacity to yell this in the middle of a Presidential address to Congress? The only thing that Wilson forgot to add was the word ‘boy’ at the end, but I still heard it, and I still hear it from birthers who hate Obama for one reason and one reason only: Obama has committed the serious crime of PWB: President While Black. As patriots, we need to speak up against this kind of racism each and every time we hear it.

2) Foster Friess – Yes, Rick Santorum is out of the race for the presidential nomination. And yes, I grieve for and with him because of the tragedies in his personal life. But I can’t help thinking that some people grow in compassion when they suffer. Santorum, however, hasn’t seemed to have learned anything about the human condition during his experiences, and neither have his backers. Friess’ comments regarding ‘an aspirin between the knees’ being the only birth control that a woman needs, serve as a frightening reminder that, to some people, women’s issues do not matter. I am outraged that any man feels that he can make this choice for women, and I am outraged that so many people regarded it as a joke.

aprile 15, 2012

Uno di loro!

VIAGGIAVA CON AEREI DOVE IL BIGLIETTO COSTAVA 90 EURO E CHIEDEVA RIMBORSI PER 800 EURO QUALE CREDIBILITA’ PUO’ AVERE???

aprile 12, 2012

ISTINTO POLITICO.

marzo 10, 2012

Quando la realtà supera la satira … ‘Ecco perché un ministro indagato non si dimette’!!!.

Sarà vero?